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Santoro talvolta racconta bugie

2011
11.12

Alla sua nuova trasmissione “servizio pubblico” Santoro ha parlato delle varie banche Europee, tra cui di Unicredit.
Mentre ne parlava è successo (dice lui) un fatto alquanto interessante:

Riporto uno dei tanti articoli a caso che si trovano su internet

Santoro spiega che Unicredit è in crisi e Banca di Roma blocca l’accesso al sito.

Santoro spiega che Unicredit è in crisi e Banca di Roma blocca l’accesso al sito per evitare che i propri correntisti spostino i propri soldi su altri conti correnti, rischiando di mandare in fallimento la banca.

Ecco cosa accade quando internet funziona e i no.

Se avete un conto Unicredit provate ad accedere al sito web. La banca ha inibito gli accessi per paura di chi come noi, ha pensato di spostare i soldi verso banche più piccole e meno a rischio.

Santoro dice Unicredit a rischio fallimento e va in tilt il sito della banca.

E ora?

Ora sarà impossibile prelevare i soldi fino a quando? Domani mattina tutti in banca a fare i bonifici verso altre banche più sicure?

Fatto sta che ora oltre a non poter più fare bonifici (il sistema continuava a rispondere che la password della chiavetta era errata), ora è proprio vietato l’accesso al conto online.

Bene. La verità è che le cose non stanno proprio così. Dopo verifica (si da il caso che io ci lavori in Unicredit e che lavori al servizio informativo centrale) poco prima di quell’ora un singolo utente (di cui ovviamente sappiamo i dati ma non verranno divulgati) ha fatto un accesso anomalo con diversi tentativi e sbagli di password, il risultato conseguente è che tale utente viene bloccato con la segnalazione che Santoro ha mandato in onda.
Nel frattempo l’Internet Banking funzionava perfettamente per tutti gli altri utenti.
Quindi Unicredit non ha bloccato nulla, tantomeno Unicredit Banco di Roma che (forse santoro non se ne è accorto) non esiste più se non sulle facciate delle filiali e l’Internet Banking di Unicredit è unico senza distinzioni.

Un altro esempio di buon , eh?
L’importante è dare una notizia che faccia scoop, non importa se la notizia viene creata con falsi mezzi.

Fino ad oggi stimavo Santoro da oggi….

 

TESTO AGGIUNTO DOPO LA PUBBLICAZIONE:
Per dovere di cronaca:

  1. Unicredit fa parte delle banche “Too big to fail” ed è l’unica italiana.
  2. Fino a 130.000 euro anche se una banca fallisce i soldi vengono restituiti ai clienti (e chi ha più di 130 euro sul conto se non li ha investiti è un po’ pirla)
  3. Se volete spostare i soldi su un conto più sicuro meglio un conto svizzero o comunque extraeuropeo, perché un altro conto italiano temo non sarebbe molto diverso
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/* For Dennis Ritchie */

2011
10.14
/* For Dennis Ritchie */
#include <stdio.h>
void main ( )
{
printf("Goodbye World \n");
printf("RIP Dennis Ritchie");
}
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Assenza

2011
10.11

Surivived to night, I may going down pensandoti.
E ai momenti passati accanto seppur brevi intensi.
Tutto questo scatenato da un pensiero: l’assenza.

Non esiste nulla più forte del sentire la mancanza non per la distanza, non per il tempo ma per l’assenza.
Sono tante le persone della mia vita che non ci sono.
“Non ci sono” non “sono lontane”, “non so dove sono” o “non ci sono più”.
Non ci sono.
Quando di una persona si perde il contatto, ogni contatto, ogni modo di trovare un contatto, in qualche modo cessa di esistere, peggio del modo in cui cessa chi muore perché è talmente assente che non sai neppure se sia vivo o morto, se sia. Chi sia.
Capita, è la vita, e sono tante le persone scomparse così, nella vita di ognuno, dal compagno di asilo all’ex collega e non mancano, non sono e non mancano.
Ma qualcuna di queste però e, una in pericolare per me, è qualcosa, è molto, è più di un pugno nello stomaco, è assente. Non so più dov’è, chi è, se è viva o morta, se mai lo saprò, non so. E questa assenza, questa impossibilità di qualsiasi cosa è così priva di qualsiasi essenza da essere un buco nero. Vuoto. Silenzioso ma presente.
E questo impedisce di non essere.
Impedisce.

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Ciao Steve

2011
10.06

Ciao Steve.
Al di la di ogni speculazione non c’è dubbio che l’impronta lasciata sia enorme. Read the rest of this entry »

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Bentornata Cincent!!

2011
09.24

In attesa delle lente burocrazie assicurative….
Ben tornata piccola mia!

In attesa delle burocrazie assicurative…La Concent riparata

La riparata

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Il nostro ministro dell’istruzione e la sua ignoranza… (ma basterebbe il buon senso a volte)

2011
09.24
Dichiarazione della Gelmini sulle scopete del CERN

Dichiarazione della sulle scopete del (fonte)

Io mi deprimo all’idea che il nostro ministro dell’istruzione sia ignorante a questo punto, e soprattutto che si permetta di fare dichiarazioni su cose che non conosce vantandosi pure di assurdità..

“Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. ”

Dico… qualcuno ritiene credibile che tra il CERN a Ginevra e Il gran sasso in Abruzzo ci sia un tunnel scavato sotto terra? Dalla svizzera al centro Italia un tunnel?? Non lo sa che i neutrini vengono sparati attraverso la crosta terrestre e non vengono influenzati dalla materia se non in minima parte?

Per altro gli autori dell’esperimento suppongono di sbagliarsi e chiedono supporto alla comunità scientifica per aiutarli a dimostrare se vi sia un errore o se il dato sia reale, e a quel punto bisognerà vedere quanto cambierà se semplicemente sarà un allargamento della relatività co che cosa implicherà, di certo non la faciloneria di “possiamo andare più veloci della luce”.

Per il resto in italia l’investimento per la ricerca è sotto l’1%, nelle nazioni a forte crescita come giappone e cina toccano il 40%…

Continuo a chiedermi perché i ministri non li facciano fare a chi sa qualcosa di ciò che deve amministrare.

Ecco il suo articolo… vediamo se almeno lo cambierà…

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Spaziale

2011
09.18

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Ufologi a caccia di ragni volanti contro le scie chimiche

2011
09.16

Dopo aver pubblicato un bel filmatino di Lanterne Cinesi in volo, pubblico un articolo serio (uno dei pochi) sull’ufologia

Sembra un titolo da film di fantascienza di serie B, ma è una notizia seria: un gruppo di ufologi italiani, il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), è a caccia di ragni volanti e chiede l’aiuto degli internauti.

Una delle tesi di complotto più popolari su Internet è infatti quella delle cosiddette “scie chimiche”: le scie lasciate in cielo dagli aerei sarebbero una forma di avvelenamento chimico su scala mondiale, fatto da chissà chi per scopi imprecisati. I sostenitori di questa tesi (sbufalata da tempo da chi in cielo e con gli aerei ci lavora, come i meteorologi e i piloti di linea) affermano che dalle “scie chimiche” precipiterebbero dei filamenti biancastri di natura misteriosa.

Gli aracnologi ribattono che non c’è nulla di misterioso e che le scie degli aeroplani non c’entrano affatto: i filamenti sono prodotti dai ragni migratori, che usano queste bave come vele per farsi trasportare dal vento. Ogni anno questo fenomeno stagionale crea non solo angosce infondate in chi si è fatto sedurre dalle teorie sulle “scie chimiche” ma anche un’ondata di avvistamenti ufologici fasulli, perché le tele s’intrecciano e formano chiazze iridescenti che si spostano in cielo. Così gli ufologi del CISU ne raccolgono campioni e chiedono agli internauti di fare altrettanto o di scattare fotografie, in modo da documentare e quantificare il fenomeno per smentire una volta per tutte le tesi aliene o complottiste.

Se non vi appassionano i ragni, tranquilli: quelli migratori sono piccolissimi e innocui. Le istruzioni dettagliate sono su Photobuster. Buona caccia!

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Una formazione di UFO sul cielo di Dossobuono

2011
09.11

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Ritorno online

2011
09.11

Dopo qualche giorno di vari probiemi dovuti dal passaggio da un hosting ad un altro finalmente riecco online e funzionante il bLog, anzi il sito perché tale sta pian piano diventando.

Da ora è online anche www.staipaproduct.it che si appoggia allo stesso hosting e chissà, pian piano la cosa si allargherà un pochino.

Beh per chiunque mi segua buon ritorno!

Ah un post purtroppo è andato perso nel passa di qua, passa di la, cancella, ri fai eccetera….

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