Archive for dicembre, 2006

Budapest!


2006
12.29

Ho appena finito di fare la valigia!!
Tra un oretta parto per andare a lavoro, e poi quando esco è ora di partire verso l’Ungheria!!!!

Budapest

Budapest

A parte del Danubio con il Parlamento non so altro… e il mio inglese non è il top, diciamo che è un viaggio all’avventura, come quelli che mi sono sempre tanto piaciuti! Evvai!
Cosa mi aspetterà? Boh! Credo in ogni caso mi divertirò e viaggerò fuori e dentro di me!
Compagni di viaggio? Un’amica vera e chi incontreremo per strada!
Mi hanno detto di non fermarmi a parlare con gli italiani di nome Mario nella via principale perché mi inviteranno a bere una birra in compagnia in un locale e poi mi rapineranno…. giusto un modo per dirmi “vedrai che ti divertirai”..
Beh porterò i vostri saluti a Mario se lo vedrò!
A prestoooooooo……….

James Brown, il grande.


2006
12.25

James Brown

James Brown

Esordì alle fine degli anni Quaranta come interprete di gospel, destreggiandosi anche alla batteria, all’organo ed al pianoforte. Alla metà del decennio successivo fondò la sua prima band (firmando un contratto con una delle più celebri case discografiche dell’epoca, la King Records): i The flames che, alla fine del 1955, composero il loro primo pezzo, Please, please, please (vanta ben 40 dischi d’oro), che schizzò immediatamente nella hit parade americana. Seguirono due album e altri singoli come Night train, che ottennero tutti un ottimo successo.

Negli anni Sessanta Brown fu stabilmente in vetta alle classifiche dei dischi di rhythm & blues con brani come Prisoner of love, I got you, It’s a man’s world, Cold sweat e I’m black and I’m proud. Nel 1962 venne registrato un concerto tenuto all’Apollo Theater che darà vita all’album Live at the Apollo, diventato un best seller. Grazie alla sua popolarità riuscì a trasmettere messaggi sui temi sociali e esistenziali, come l’importanza dell’istruzione e la necessità di migliorare la propria condizione individuale e sociale (eclatante la sua battaglia, negli anni 2002-2003, a favore di Amina Lawal, donna nigeriana di 30 anni, condannata ad essere lapidata a morte per aver avuto una bambina fuori dal matrimonio). Seguirono altri grandi successi per Brown, tra i quali It’s too funky in here e I got the feeling.

Gli anni Settanta lo videro ancora grande protagonista con ben otto album di successo: dopo una serie di dieci canzoni che lo proiettarono immancabilmente in classifica, James Brown venne consacrato come “The Godfather of Soul” e fu proclamato anche Re del R&B.

Negli anni Ottanta interpretò la parte del predicatore nel famoso The Blues Brothers (di John Landis, con John Belushi e Dan Aykroyd) recitando a fianco di altre stelle della musica come Aretha Franklin e Ray Charles; travolgente fu anche la sua esibizione con Living in America nel film Rocky IV (con Sylvester Stallone).

Negli anni successivi proseguì l’attività di concerti e incisioni, incoraggiando la rivalità tra Prince e Michael Jackson, da lui considerati suoi successori.

James Brown purtroppo muore il 25 dicembre 2006 a causa di una polmonite lasciando un vuoto incolmabile in cio’ di cui lui è sempre stato il portavoce: il Soul.

James è stato uno dei più grandi di tutti i tempi.

Resterai sempre con noi.

Vocabolario veronese – Garsanti


2006
12.22

Traduzione dialetto veronese -> italiano:

Càgon.
Caccone, colui che espleta funzioni escretorie frequentemente;
persona vanitosa, boriosa:
Stò bùtin l’è ‘n càgon! (Questo bambino continua a defecare!)
Basta far el càgon e sbàssa le rècie! (Basta pavoneggiarti e stai più con i piedi per terra!).

Càssar.
Inserire con forza, con violenza (cazzare):
Ma va a fartelo càssar (ma vai a fartelo inserire violentemente; figurato dispregiativo) -
Variante: va a fartelo (continua…)

Il mio amico Silvio in ospedale


2006
12.18

Il velo di segretezza entro cui Silvio Berlusconi avrebbe gradito avvolgere il suo viaggio negli Usa, dove potrebbe farsi mettere un pacemaker per prevenire malori come quello di tre settimane fa, è stato squarciato da Umberto Bossi. Il leader della Lega ha spiattellato tutto addirittura dal palco della manifestazione meneghina di Piazza Castello: “Berlusconi ha deciso di andare a farsi operare negli Usa, facciamogli un bell’applauso. Se sente gridare la sua Milano, probabilmente guarisce prima…”.
Fonte La Stampa

Silvio Berlusconi in una sua posa tipica

Silvio Berlusconi in una sua posa tipica

Speriamo si rimetta presto e preghiamo Santa Apollonia vergine (protettrice dei dentisti) e San Luigi IX Re di Francia (protettore dei Parrucchieri e Barbieri) nel dubbio se tornerà con quattro denti in più o con il ciuffo e per sicurezza anche San Bonaventura, protettore degli operai.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Forza Silvio siamo tutti con te!

RODEO E GIOVENCA Un’opera di Villan Sexispir


2006
12.14

Da questa mattina per un po’ di tempo terrò una rubrica sul blog del geco trattasi di un racconto a puntate intitolato “Rodeo e Giovenca Un’opera” di Villan Sexispir, o di una serie di racconti, vedremo. Intanto Rodeo e Giovenca sarà un’allegra parodia di Romeo e Giulietta, non so da dove arriverò perché la scrivo più o meno in presa diretta, ma vedremo, l’inizio mi sembra promettente…

Intanto domani parto per la montagna e questa sera mi si è rotta la maniglia della porta del passeggero della macchina…. come sono felice.

Vacanze in montagna 2006


2006
12.13

Domani ultimo giorno lavorativo e poi… tre giorni di vacanza!!! Albergo a tre stelle, piscina, idromassaggio, sauna, ovviamente colazione immensa alla tedesca che ti fai anche i panini per il pranzo, cena abbondante più contorni e varie a buffet, tre skipass giornalieri, due skipass notturni…. dove? Ad Alleghe con tanti amici! E… soprattutto a quanti soldi? 125 euro!!!! Tutto compresoooo!!!!
Non vedo l’ora!! Peccato che c’è solo una piccola piccola variabile…. la neve.
Ci sarà neve? Dicono di si, ma gli impianti sono ancora chiusi.. lo scorso anno ci sono andato che avevo la morosa in crisi (che è rimasta giù) e mi ha lasciato al ritorno…. speriamo che la montagna restituisca ciò che toglie come dicono che faccia il mare.. ma ho qualche dubbio.
Dai facciamo tutti insieme la danza della neve!
Umba umba umbabbà!
Umba umba umbabbà!

Intanto oggi è arrivata santa lucia che mi ha portato una chiavetta USB da un giga e due porta CD, e taaante caramelle!!!

Grazie zio bill!


2006
12.12

Grazie, grazie zio bil per averci donato benedetto nostro Windows! Logo Windows

e voi pazziApple" src="http://www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2006/12/apple_logo-full.jpg" alt="Logo Apple" width="90" height="90" /> che ancora osate osteggiare la sua potenza perite miseri!
Si, si, io ho un Macintosh, lo ammetto, io ho tradito. Ma voi non fatelo! Continuate ad alimentare per favore zio bill e i suoi software, voi che vi lamentate dell’instabilità, dei virus, degli worms, dei trojans, degli spyware, dei dialer, dei bug, degli errori runtime, e che vi tocca formattare, e che vi tocca installare l’antivirus, e che l’antivirus non si aggiorna, e che il firewall mi segnala un accesso illegale.. ma cosa è sto firewall, sta roba che mi ha installato un mio amico che fa una cosa perché dopo io non mi prendo i virus e me li prendo uguale, voi che mi pagate per sistemare il vostro computer non potete capire!!! Bill Gates e la Microsoft sono dei benefattori! Voi non vi potete rendere conto di quanti posti di lavoro abbia creato! Di quante centinaia di migliaia di studenti sopravvivono sistemando i bug messi ad arte da loro, quante centinaia di lavoratori riescono ad arrotondare il proprio stipendio sistemando PC a domicilio e così possono fare i regali di natale! Microsoft fa girare i soldi! Fa girare l’economia.
Grazie Bill.
Grazie, ti vorrò sempre bene.
Grazie a te e alla moria di computer di questi ultimi mesi potrò fare i regali di natale ai miei amici, gli stessi a cui ho sistemato il pc, grazie Bill.
Il mio però potevi risparmiarlo Bill…. cacchio…. io non lo uso mai, ok, ma i miei ci masterizzano ancora i CD… non vorrai costringermi a comprare un MacMini o un iMac??!

Ti voglio bene Bill. Grazie.

Bill Gates davanti alla tradizionale schermata di errore

Bill Gates davanti alla tradizionale schermata di errore

Il mio blog.


2006
12.12

Dopo mesi di scarso utilizzo di questo che fino a poco tempo fa era “Il blog degli artisti” ossia un blog generico per tutti gli artisti di Schegge di Cristallo ora ho reso questo blog mio. ..miiiooo…. solo mmiiiiiiioooooo!!!!!!!!!
Emmm… si, ecco. Ora (come è giusto) ognuno potrà linkare il proprio blog personale, visto che molti ne hanno uno e preferiscono scrivere su quello.
Tra l’altro aveva un po’ poco senso un Blog dove tutto scrivessero, perché non ci si sentiva liberi di scrivere troppo di se (a parte io che sono egocentrico di mio), e così questo blog l’ho trasformato nel Mio Blog, dove potrò regolarmente scrivere, riflettere, pensare.
Mi pare una bella idea.
Si si.