Archive for marzo, 2008

Una Nuova Canzone Per Lei


2008
03.31
Fin da piccolo ho amato questo brano di . Ebbene si, il Vasco pre 1991 lo amo perdutamente, quello successivo lo ripudio con altrettanta decisione.
Non è un brano tra i più conosciuti, io lo avevo su una cassetta che poi il mangia cassette si è mangiato e nessuno sapeva più procurarmela.
La amavo perché in qualche modo la sentivo mia, perché sognavo di scrivere, non solo ma musica, di scrivere (continua…)

Quel fazzoletto Blu e Rosso


2008
03.30

Eppure quel pezzo di stoffa Blu e Rosso, quel fazzoletto al collo ancora mi emoziona, ancora mi fa scender le lacrime, ancora lo sento il mio.
Mio.
Casa, vita, esperienza.
E mi guardo, abbasso lo sguardo e guardo cosa mi trovo al collo. Non è la stessa cosa, non lo è.
Non è mio questo, non lo è mai stato.
Teatro di ricordi da ormai quindici anni ad (continua…)

Sharm da sotto


2008
03.28

I giochi del caso


2008
03.26

Come noterete in alto a destra compaiono delle frasi a caso… non sono a caso, le ho scelte io, sono frasi che sono parte di me, servono a me per ricordar chi sono, servono a voi per impararlo un po’.
Mi è appena comparsa questa

“La tua opera, Johannes… prima di scriverla dovresti viverla.”
“E’ vero”, disse Johannes. “Non ci avevo mai pensato. Non avevo nemmeno pensato che vivere potesse essere utile.”
“Eppure io so come rendere interessante la tua vita”.
“Ah sì? E come?”
“Andando a cercare la parte di sogno che ti spetta di diritto.”
“E dov’è, questa parte di sogno?”
“Un po’ dovunque nel mondo. Ma soprattutto dentro di te!”

Da “Il violino Nero
Maxence Fermine

Grazie per chi mi ha prestato questo libro anni fa, e grazie delle notti passate a Brescia leggendolo in fuga.
Ci stavo ripensando oggi, credo tornerò a comprarlo.

Perchè si dice addio


2008
03.26
Questo è solo un articolo trovato per caso linkato su un forum… lo linko anche io perché mi ha fatto un po’ sorridere, e un po’ mettere il musino triste, mi ha fatto pensare a quante volte il mondo gira così, a quando io mi sono comportato così, a quando tante, non una, persone le ho viste far così e al sogno un po’ che un giorno possa andr a finire come in queste parole
Fonte

Perché si dice
La paura dell’abbandono fa fare cose assurde. Come mettere fine a una storia anche quando è quella giusta. E da quel momento, come racconta la scrittrice Giulia Carcasi, vivere come se la persona di cui siamo innamorate potesse ricomparire da un momento all’altro

Mentre le ragazze della mia età facevano (continua…)

Sofà & TV


2008
03.21

Ieri sera al ho dedicato Sofà & TV (un nostro pezzo strumentale che sembra esser piaciuto molto) a Jeff Healley, oggi faccio partire iTunes a random e parte un suo album!
Grazie Jeff…

Uno ad uno


2008
03.19

Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio.Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Uno ad uno. Se ne vanno. Nel silenzio. Ma non credo ci stiano male più di chi resta sai? No. Loro vanno in un luogo felice quindi se piangiamo piangiamo per noi, o siamo felici per loro. L’unica cosa che dovrebbe farci soffrire è il non aver dato loro abbastanza.

Vita


2008
03.16

La gente muore.
Ti giri un istante e un istante dopo qualcuno è scomparso.

La Sirena


2008
03.16

La Sirena non l’ho incontra, o forse si, ma non io, fatto sta che è più che concreta la possibilità di tornare in quel mare ma in un posto migliore e di restarci anche forse per sempre.
Tutto spesato.
Valuteremo.
Le faremo sapere.

Paradosso


2008
03.14

Paradosso.
Tu che mi hai ferito più d’ogni altra cosa in vita.
Tu che hai distrutto i miei castelli a colpi di mortaio,
che mi hai massacrato col tuo affetto senza pietà.

Tu paradosso.

Sei tu ora che curi le mie (continua…)