Archive for giugno, 2008

Ebbro di te


2008
06.21
Ebbro di te, e dei tuoi baci passeggio ancora in estasi, la pelle vibra ancora al tocco delle tue dita come un’arpa, vibra e non sento più il mondo attorno o lo sento forse più vivo forte, più vero.
E penso al tuo sorriso, grande, aperto, forte nei tuoi occhi come finalmente libero d’essere. E rivedevo me in quel sorriso, il mio sentirmi libero d’essere senza voler possedere, ma volendo scambiare, volendo amare e nient’altro.
Ebbro di te e dei tuoi baci mi addormento in un letto vuoto di te e dormo sogni felici e mi sveglio ancora ebbro di te, delle tue carezze, ed ancora con la pelle che freme alla ricerca del tuo tocco sorrido in giro per il mondo consapevole di non saper nulla ma felice di aver incrociato anche solo un’istante la tua vita.
Sia quel che sarà.

…..incontri 2


2008
06.01

E’ lo strumento più straordinario che io conosca. Un semplice alito basta a farlo vibrare. Ma la musica che ne scaturisce è talmente strana da poter cambiare la vita di chi lo suoni. E’ come la felicità. Una volta che la provi, ne resti marchiato a vita. Suonare il violino è la stessa identica cosa.
-Maxence Fermine-

Incontrarti è la stessa identica cosa.