Giuro che non ho modificato l’immagine!!
È durato qualche istante e ora l’hanno rimosso ma giuro che era così!!
Archive for agosto, 2009
Luca Badoer
08.30
Osservarti
08.26
Osservarti
20/08/2009
È ad osservarti
ad osservare il tuo sguardo
ad osservare il tuo sorriso che acquisto consapevolezza
Come a sapere che a accanto staremmo bene
come a sapere che non staremo mai accanto
come a sapere che giochi
come a vedere che volente o nolente anche io sto giocando
come complicità bilaterale di chi sa di non voler nulla ma di poter molto.
E poi ti guardo mentre sorridi
scherzi
mi saluti con complicità e ridi.
E domani tutto è nulla.
Mani, profumi
08.25
Nella folla oggi ho toccato mani,
tra queste la mano di una sconosciuta che mai rivedrò.
Nella folla oggi ho sfiorato mani,
tra queste il ricordo di una che mai più stringerò.
Nella folla oggi ho toccato mani,
una, una sola col tuo profumo.
Fluiscono i ricordi dalle mie dita,
entrano in testa,
ruotano,
volano,
legano.
Ed infine escono dalle mie labbra come sorriso.
E Così hai scelto
08.24
E Così hai scelto
20/08/2009
E così hai scelto.
Così sei ciò che sei
sei ciò che vuoi
sei ciò che sogni.
E così hai scelto ciò che è giusto
ciò che sarà il tuo futuro
Così hai scelto.
Ferita
08.24
Sanguina ancora la ferita fattami per evitare un tuo bacio,
era l’orgoglio a spingermi,
il senso di ciò che era il mio scopo.
Sanguina ancora la mia ferita nella carne
come ricordo indelebile dell’orgoglio
come ricordo di ciò che dovevo e non ciò che ero.
Sanguina ancora.
Fine
08.23
Fine
20/08/2009
È sempre alla fine che scrivo,
all’inizio talvolta
ma quasi mai mentre vivo.
È sempre alla fine che scrivo,
ed è per questo che di te
-te che vorresti leggere-
non scrivo
Ed è per questo che alla fine scrivo sempre di te che non vorresti più leggere.
È sempre alla fine che scrivo,
quando non c’è più altro da fare.
Osservare sguardi
08.22
Osservare sguardi
20/08/2009
Capita talvolta di sentir raccontare una storia commovente,
in mezzo a tanta gente.
Sentire raccontare una storia commovente, magari di incontri, di affetti fraterni riscoperti,
di vite difficili che incontrandosi cambiano il corso.
Più di una volta mi sono ritrovato a non seguire il racconto ma i vostri sguardi.
Restare a fissare gli sguardi attenti, osservare sorrisi e lacrime spuntare, guardare l’emozione formarsi lentamente, creare e maneggiare e scolpire e modificare espressioni di una profondità quasi innaturale.
Lasciarmi carezzare non dalle parole ma dalle anime che si rivelano, dalla sensibilità dall’essere vivo di chi mi circonda.
Poesia
08.22
16/08/2009
C’è una strana cosa nell’essere riconosciuto come poeta: non sei costretto a mostrare di essere romantico, anzi talvolta puoi permetterti di non esserlo affatto.
A presto…
08.10
Mi accingo a partire per una nuova avventura, oggi inizia il nostro campo scout, il campo del quarantesimo del mio gruppo, si siamo giovani rispetto a tanti altri gruppi, ma è comunque un momento storico.
Parto con nel cuore tanti ricordi di momenti appena passati, parto col cuore appesanitalleggerito dell’esperienza Abruzzese e nell’attesa di tornare nuovamente a viverla, anche se non sarà la stessa esperienza ma un’altra comunque diversa.
Parto con la consapevolezza che in queste due settimane probabilmente avvocati, giudici e quant’altro muoveranno nuove carte e che nel mezzo del campo dovrò tornare un giorno a parlare con questi, con la consapevolezza che al mio ritorno non avrò probabilmente più il luogo che avevo iniziato a chiamare troppo presto “casa mia”.
E in tutto questo ci saranno volti, voci, sorrisi, istanti che non smetterò di pensare, di carezzare nel cuore, fiero ancora una volta della camicia che indosso, del cappellone, dei miei scarponi… no scoutismo/">non ho abbandonato neppure questa volta anzi, non ho mai fatto così tante esperienze importanti come in quest’anno.
Grazie, grazie ad ogni singola persona incontrata.
E a presto….

