Archive for novembre, 2009

È tutto un sogno tondo che gira come il mondo.


2009
11.25

“Hei ma quando torni qui? Presto? A Natale?”
Paola, Elena, Renata.

Voler bene


2009
11.21

è un po’ che ci penso.
Penso che sia molto più importante, molto più forte dire “mi vuoi bene” rispetto a “ti voglio bene”.
Provo a spiegarmi meglio: è facile dire “ti voglio bene” e poi magari essere egoista, o convinto di volerne a qualcuno ed invece volerne solo a me.
Altrettanto facile è dire “ti voglio bene” e prendere in giro.

Dire invece “mi vuoi bene” vuol dire che senti forte il bene che ti viene dato il bene che magari l’altro non crede neppure di dare.

Quando ti dico che da te mi sento amato è vero, sento provenire da te, dalle cose che fai per me dalle cose che dici un bene immenso, grande, avvolgente

Crocefisso si? Crocefisso no?


2009
11.19

Non è facile esporsi su questo tema, soprattutto quando si ha il ruolo “pesante” di educatore in un’associazione cattolica, soprattutto quando ciò che scrivi potrà essere letto dai ragazzi a cui cerchi di passare dei valori o dai loro genitori.
Il rischio di essere frainteso è grande e così è diverso tempo che penso se espormi o meno a riguardo di questa tematica.
Il crocefisso nelle scuole, nei luoghi pubblici.
Crocefisso si? Crocefisso no?
Io sono dell’idea Crocefisso non mi importa.
Partiamo però dal principio.
Qual’è il motivo per cui chi sostiene l’importanza di questo simbolo si infervora così tanto?
Per lo più le motivazioni di cui ho sentito parlare sono perché fa parte della cultura e dell’identità Europee e Italiane, si questo è vero. Ma se così fosse perché non mettere in tutti i luoghi pubblici l’immagine di Leonardo da Vinci, o quella di qualche altro personaggio che è stato fondante e fondamentale per la nostra cultura e affermazione nel mondo?
Non sarebbe la stessa cosa?
Quel simbolo, quella croce, rappresenta ciò in cui credo, rappresenta ciò su cui si basa la mia vita, le mie scelte, il mio essere, rappresenta la mia vita.
Non la tua, la sua, quella del mio vicino, quella dell’Italia o dell’Europa.
Quel simbolo, quella croce se si limita ad essere un’immagine che (continua…)

Sono proprietario!


2009
11.19

Ebbene si. Ieri 18 novembre 2009 sono diventato proprietario di casa mia.
Sono riuscito a comprarla!

Salllsa!!!!!!


2009
11.17

“Jobs il Ceo con più ispirazione nel mondo IT” lo dice Bill Gates


2009
11.16

“Jobs il Ceo con più ispirazione nel mondo IT” lo dice Bill Gates di Daniele Piccinelli | 16-11-2009

Apple è tornata ad essere una forza incredibile nel fare grandi cose” e ancora “Steve Jobs è uno dei Ceo più ispirati nell’industria IT”. Da Bill Gates parole di ammirazione per il lavoro compiuto da Steve Jobs dal suo ritorno in Apple e anche per i prodotti della Mela.

“Ha fatto un lavoro fantastico” ha esordito Bill Gates riferendosi a Jobs e rispondendo a una domanda rivoltagli da uno studente di economia della Columbia University. Non sono mancati i sorrisi di molti dei presenti e anche (continua…)

Acino


2009
11.12

Non lo so perché oggi ho scelto di salire sul sedile dietro della macchina, credo sia venuto spontaneo, così… fatto sta che mi ritrovo qui.
Alla guida c’è il buon vecchio Simon, lato passeggero nessuno.
Io sto piegato in avanti, appoggiato al sedile anteriore con la testa al di là del poggia testa, a parlare con lui, è una bella giornata di sole questa, inverno e sole, ottima per un bel giro sulla neve.
Siamo in autostrada già da qualche ora, in tranquillità, Simon non è solito correre ed è bello godersi il paesaggio e fare quattro chiacchere nel tragitto, godersi il tempo, godersi lo spazio, godersi la compagnia di…
D’un tratto accanto a noi un camion sembra sbandare un po’, stringerci di lato da destra.
In un’istante sfiora la macchina sul mio lato, non la tocca per un nonnulla e Simon lo schiva, ma sull’altro lato c’è ancora un camion. La macchina rallenta, si lascia sorpassare da entrambi.
Come sempre l’abbiamo scampata, l’ho scampata, si perché tanto ho la consapevolezza che non è ora, che non sarà qui che deve accadere, un po’ come una predestinazione, non lo so spiegare, e poi ora c’è lei.
…dicevo godersi la compagnia tra amici, lasciare che il mondo vada per la sua strada senza vincoli, senza strettoie, senza margini contro cui scontrarsi.
Lontano dal lavoro, dalle preoccupazioni, dai mille pensieri e… ed ancora un camion, questa volta, ancora ci stringe, questa volta è più avanti e il muso della macchina è a metà del rimorchio, e non c’è il tempo di frenare.
Non sento quasi neppure il rumore frastornante assordante della lamiera che si piega, si contorce, il muso della macchina che si stringe schiacciato tra il rimorchio di un camion e la motrice di un altro che è sopraggiunto da sinistra, ma osservo tutto, dura pochi istanti e tutto sta già finendo, anche questa volta ci è andata bene, anche questa volta incredibilmente ci è andata bene, anche se ci siamo andati vicino anche ques. Senza un istante d’attesa sento una pressione sulla schiena, non ho bisogno di vedere per capire che il tetto della macchina sta stringendosi su di me, che qualcosa è arrivato da dietro di noi, allungo la mano, sicuro di poter aprire la porta e fuggire prima di rimanere incastrato, allungo la mano senza neppure accorgermi che la mano non si può, non si potrà muovere, senza pensare che la portiera è schiacciata dalla fiancata di un camion, penso solo che vorrei mandarle almeno un messaggio, dirle qualcosa, penso solo che me la caverò per lei, penso solo che non pensavo che un corpo umano sottoposto a questa pressione potesse somigliare così ad un acino di uva, lo penso un istante mentre tutto esce da me.

Terremoto in Abruzzo: 30mila persone ancora fuori città


2009
11.11

10/11/2009, ore 22:12
Intanto Bertolaso annuncia il suo possibile ritiro
Terremoto in Abruzzo: 30mila persone ancora fuori città
di: Elisa Scarfogliero

L’AQUILA – Procede la ricostruzione post terremoto in Abruzzo. Anche se, stando agli ultimi dati, un po’ a rilento. Sono infatti 30mila gli aquilani costretti a vivere ancora lontano dalla loro città. In molti poi, pur di non lasciare il capoluogo, hanno preferito restare nelle tendopoli nonostante il freddo che già si fa sentire in questo avvio della stagione invernale.
Ad esporre i numeri e a spiegare lo stato attuale dei fatti, è il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Il primo cittadino aquilano, infatti, dopo la presentazione di questa mattina a Montecitorio di un’iniziativa per raccogliere fondi per la ricostruzione, ha tracciato il quadro della situazione. « Stiamo gestendo – ha spiegato Cialente – l’ultimo 30% dell’emergenza, la priorità è quella di trovare una casa per tutti. Il progetto “Case” è riuscito (continua…)

Cadere


2009
11.10

Il mondo ruota.
Le cose vanno, le cose vengono.
I pensieri vanno, i pensieri restano.
A volte guardarsi attorno, vedere come tutto cambia, come tutto sia cambiato uccide.
A volte ancora sogni rincorsi o fuggiti per anni d’un tratto palesi veri vivi forti.
E ancora il mondo ruota incomprensibile.
Sarò all’altezza?
Ne avrò la forza?
E già il solo chiedersi queste cose toglie fiducia, speranza, forza.
E pensare al suo sorriso, il suo sguardo.
Chiedersi se amare possa essere sempre di lode e non di condanna.
Buttarsi ancora una volta nel mondo, ad occhi chiusi, sperando, pregando con tutte le forze di non fare questa volta gli errori di ogni volta.
Di non mandare all’aria un mondo.
E guardare il mondo con queste domande che già lo uccidono.
E guardare ancora il suo sguardo credendo che questa volta allungherà una mano mentre precipiti, ed osservare che sta cadendo con te.
In fondo forse è già qualcosa, cadere assieme.
Cadere assieme.
Ma non è già cambiato l’intero universo così?
Cadendo assieme.
Non è forse relativo il movimento?
Non è forse solo un punto di vista?

Casa


2009
11.07

Ho in mano le chiavi della mia casa.
Le chiavi del mio futuro.

Chissà… vorrei renderne il giardino verde, allegro, accogliente, chissà che un giorno non vogliano venirci a vivere i puffi blu, o dei ricci felici.