Archive for febbraio, 2010

Arredare la propria casa


2010
02.27

Finalmente si inizia!
Arredare da zero la casa è difficile, guardare una stanza totalmente vuota e pensare cosa ci metterai dentro, che poi son cose che costano!
Mica puoi comprare una cucina e dopo due mesi cambiarla… soprattutto in una casa come la mia dove la cucina è praticamente la prima cosa che vedi entrando, è la caratterizzazione di tutto.
In questi giorni mi sono messo a girare per negozi con una noia mortale “questa è banale”, “questa carina ma non mi dice niente”, “questa sembra di plastica”, “questa è troppo colorata”, “questa troppo smorta”, “troppo moderna”, “troppo vecchia”…

Fino a ieri l’unica cosa certa era l’illuminazione.
Niente lampadari, illuminazione dimerabile con due luci diverse, il che caratterizza il tutto con un tocco di moderno, di elegantemente minimale.

Ieri infine sono stato in (continua…)

Il cervello dei fumatori ignora le conseguenze di scelte diverse


2010
02.26

Studio Usa, chi fuma non calcola le possibili alternative alle sue azioni

ROMA
Di fronte a una scelta i fumatori non si arrovellano sulle diverse ipotesi e conseguenze, come fa chi non ha “il vizio”. E invece decidono solo in un senso. Questa la scoperta dei neurologi del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas, pubblicata su Nature Neuroscience. Chi è fumatore da tempo, dicono i ricercatori, considera in maniera differente le scelte fatte: «E in particolare, le decisioni prese da chi fuma non sono influenzate dal calcolo delle possibili, e magari diverse conseguenze, che sarebbero derivate da una scelta differente».

Per scoprire perchè il cervello dei fumatori si arrovella di meno, gli scienziati hanno sottoposto un campione di persone, con o senza il vizio del fumo, a un test. A ciascuno veniva chiesto di giocare il loro denaro in una sorta di mercato azionario virtuale. Alla fine di ogni investimento, veniva rivelato ai “giocatori-cavie” come si era mosso il mercato e quanto avevano vinto.

Sulla base degli investimenti fatti, i ricercatori hanno scoperto di poter prevedere le mosse dei non fumatori, sulla base del rapporto tra le somme vinte e quelle che questo stesso gruppo di persone avrebbe potuto incassare se avesse puntato più denaro. Al contrario, una previsione del genere è risultata molto più ardua, se non impossibile per i fumatori, che invece puntavano senza tener conto delle altre possibili implicazioni derivanti da un investimento differente.

Sulla base di questa osservazione, e dei tracciati dell’attività cerebrale dell’intero campione registrati durante l’esperimento, gli scienziati hanno concluso che il cervello dei fumatori funziona diversamente. E precisamente, è in grado di elaborare ciò che può succedere in relazione a una decisione, ma ignora le conseguenze di altre scelte diverse.

FONTE

Con le sigarette, l’intelligenza va in fumo


2010
02.26

Studio suggerisce un nesso tra il fumo e un quoziente d’intelligenza basso

Dipendenze_10333C.jpg Che fumare non fosse esattamente una scelta lungimirante già si sapeva. Ora però una ricerca israeliana evidenzia un collegamento possibile fra la passione per le sigarette e un quoziente intellettivo non proprio brillante.
Un’équipe di medici dello Sheba Medical Center di Tel Hashomer, in Israele, hanno analizzato il QI di circa 20 mila militari diciottenni che erano stati appena arruolati nell’esercito, il 28 per cento dei quali fumava più di una sigaretta al giorno.
Alla fine, gli scienziati hanno riscontrato nei fumatori un quoziente d’intelligenza inferiore in media di 7,5 punti rispetto ai loro commilitoni che non fumavano. Fra i non fumatori la media è risultata di 101, mentre per i fumatori era di 94, e la differenza era ancora più evidente fra chi fumava meno di cinque sigarette al giorno (98) rispetto ai fumatori più accaniti (90).
I medici israeliani hanno naturalmente considerato una serie di variabili che avrebbero potuto influenzare i risultati, ad esempio le condizioni socio-culturali e la diversa provenienza dei soggetti, oltre alla eventualità che i test peggiori fossero influenzati da un’astinenza dalla nicotina.
Per corroborare la propria tesi, i medici hanno messo a confronto anche 70 coppie di fratelli di cui soltanto uno era fumatore, e i risultati sono stati gli stessi: “questi risultati suggeriscono che gli adolescenti con un basso QI dovrebbero essere oggetto di campagne antifumo specifiche”, ha dichiarato Mark Wieser, il coordinatore della ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista specializzata in dipendenze Addiction.

http://italiasalute.leonardo.it/Psichiatria.asp

Andrea Piccoli

FONTE

Buon Compleanno Steve!


2010
02.24

Oggi compie 55 anni Steve Jobs!
Fondatore di Apple

« Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa… Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso… quello mi interessa. »
-Steve Jobs-
(continua…)

L’Aquila, protesta “delle 1000 chiavi” in centro


2010
02.22

Iniziativa simbolica “1000 chiavi per riaprire la città” capoluogo d’Abruzzo

L’AQUILA – Gli aquilani sono tornati in centro, molti di più rispetto ai trecento della scorsa settimana, per appendere simbolicamente delle chiavi sulle transenne del corso e dire così “riprendiamoci la città, si riapra per quanto possibile il centro storico, si comincino i lavori di ricostruzione”. Ma stavolta non si sono accontentati di oltrepassare le barricate per raggiungere piazza Palazzo, la piazza del Comune, ma hanno proseguito oltre raggiungendo vicoli e vicoletti per 10 mesi interdetti ai cittadini dopo il terremoto del 6 aprile.

Vicolo dopo vicolo, senza ordine, a piccoli gruppi: i cittadini aquilani sono poi ritornati – molti per la prima volta dal giorno del terremoto – nella zona rossa. In luoghi che possono solo ricordare come erano prima del 6 aprile. Quelle stesse traverse dove le macerie non sono state neanche ordinate e le porte e le finestre sono spalancate, in balia di chiunque.

I più anziani radunati, in un angolo di piazza Palazzo – dove si trova, tra l’altro, l’antica sede del Municipio – cantano: “L’Aquila bella me’, tu mi sci viste  nasce tu mi sci viste scesce, cuscì te voglio revede’”.

Il resto del centro, però, è silenzio: nessuno davanti alle macerie in quella che è stata la propria casa o la propria scuola ha il coraggio di dire una parola di troppo. “E’ il regalo più bello che potevo farmi per il mio compleanno di domani – commenta Donatella Capulli, tra i manifestanti – perché non avrei mai sperato di poter tornare alle mie strade, dove sono nata”. I cittadini che in queste ore stanno calpestando la zona rossa dell’Aquila sono molti di più rispetto ai trecento protagonisti della mobilitazione dei giorni scorsi”. (continua…)

Return to “San temo che sarà come al solito…”: recensione caustica e polemica


2010
02.17
Ho appena scoperto che Bianconi, che ha scritto la canzone di Irene Grandi in effetti è proprio il cantante dei Baustelle…
Meglio se se la cantava lui, come ho detto, con la sua voce viene meglio.

“San temo che sarà come al solito…”: recensione caustica e polemica


2010
02.17

“San temo che sarà come al solito…”: recensione caustica e polemica

San Remo

PUPO, EMANUELE FILIBERTO: raccapricciante brano inutile che vuole lasciare del buonismo ma che in realtà non trasmette nessun valore, nessuna qualità sonora, nessuna novità, nulla.

POVIA: Se non ascolti il testo ti viene da cantare i piccioni! Le sue canzoni sono tute “tatartta tatta tatta tatartta tatta tatta tatartta tatta tatta” continuano tutte su questo tempo. Direi nulla di interessante.

VALERIO SCANU: alias il sosia di Legolas. Classica canzone “sbregamudade” un po’ alla (continua…)

L’Aquila aspetta il miracolo


2010
02.17

di Primo Di Nicola

Sfollati a quota 40 mila. Macerie ancora da rimuovere. Rischi inquinamento. È lungo l’elenco dei problemi irrisolti. A dieci mesi dal sisma

Vigili al lavoro davanti al palazzo del Governo

VIDEOINCHIESTA L’Aquila, l’emergenza continua
La nomina a ministro annunciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, una commossa lettera di addio agli abruzzesi su una pagina del ‘Centro’. Così Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, alla fine di gennaio ha passato le consegne al nuovo commissario per la ricostruzione, il presidente della Regione Gianni Chiodi e al suo vice, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Se ne è andato con la riconoscenza dei terremotati per il modo in cui la Protezione civile ha offerto i suoi generosi aiuti e l’orgoglio per quanto realizzato per avviare (continua…)

L’Italia di Berlusconi, un paese che si imbarbarisce.


2010
02.16
Il quotidiano francese “Libération” disegna un ritratto amaro dell’Italia ai tempi del Cav. Tra xenofobia, chiusure, arretratezze, leggi ad personam e tivù che spadroneggiano.
ECCO LA TRADUZIONE DELL’ARTICOLO

L’Italia di Berlusconi, un paese che si imbarbarisce
L’Italia è un paese normale? L’anomalia rappresentata da Berlusconi – il fatto che concentri in sé il potere politico e mediatico, che utilizzi il Parlamento come un’azienda destinata a fabbricare leggi che lo salvino dai tribunali, che vomiti insulti sulla magistratura, che critichi continuamente la Costituzione, che riduca la politica a un cumulo di barzellette e dichiarazioni istrioniche, che porti con sé il peso dei suoi scandali sessuali – tutto questo spingerebbe a rispondere di no. Ma c’è di più.
Berlusconi su Liberation

Berlusconi su Liberation

Ciò che colpisce, ad esempio, è il fatto che dopo (continua…)

Stranezze….


2010
02.15
Mazza sul volante

Automobile di Roma...