Archive for marzo, 2010

Violazione Privacy


2010
03.24

Interessante, qualcuno quest’oggi ha fatto ricerche specifiche su di me attraverso un sito apposito (di cui non farò il nome per non fare pubblicità) per trovare informazioni su persone.
Interessante sito…. anche se mi chiedo quanto sia legale.

Tuttavia volevo far sapere a questa persona che non è così difficile accorgersene…

Ti tengo d’occhio ora ;-)

Incanto


2010
03.24

Incanto
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Incanto è un disco acustico autoprodotto e diretto da a cui hanno partecipato alcuni musicisti…
Nella fattispecie io non ci ho suonato però ho fatto “‘l’attore” nel video eheeheh.

Certe donne


2010
03.24

(continua…)

“Luna? Si, ci siamo andati!”


2010
03.19

È disponibile da oggi l’edizione completa del libro “Luna? Sì, ci siamo andati!”, che affronta e smonta con i fatti, una per una, le principali tesi di chi sostiene che gli sbarchi umani sulla Luna furono una messinscena e chiarisce i dubbi di chi ha sentito parlare di queste tesi e vuole capire come stanno realmente le cose per non farsi fregare dai contaballe spaziali.

Il libro è anche un’occasione di conoscere meglio l’epopea dei viaggi spaziali con dovizia di dettagli e di chicche curiose e poco conosciute.

“Luna? Sì, ci siamo andati!” è scaricabile gratuitamente in formato PDF senza lucchetti digitali anticopia (DRM): è legalmente copiabile e distribuibile secondo la licenza Creative Commons riportata nel testo. Lo scopo del libro è far conoscere i fatti, non farmi diventare ricco. Comunque le donazioni tramite Paypal sono sempre ben accette, se volete incoraggiarmi a scrivere ancora o finanziare il materiale per il documentario gratuito Moonscape.

Scarica il libro (8 megabyte – edizione 2010/03/18)

A breve il libro sarà acquistabile su carta anche via Internet in un pratico formato tascabile (12×18, copertina morbida, bianco e nero) a 15 euro. Ci sarà anche un’edizione cartacea a colori, a un prezzo ancora da definire, che verrà distribuita soltanto in occasione dei miei appuntamenti pubblici. I dettagli verranno pubblicati qui. La ragione di queste scelte apparentemente bizzarre è il contenimento dei costi. Non ho tempo di organizzare spedizioni, mi spiace.

Terremoto, svelate le trame che hanno ricostruito l’Abruzzo


2010
03.13
di Alessio Postiglione
Abruzzo.jpg
INCHIESTA. Una verifica sulle società che hanno partecipato al progetto Case restituisce dati inquietanti. Legami con criminalità e politica.

Negli appalti, in Abruzzo, qualcosa potrebbe essere andata storta. Per ora, l’attenzione della magistratura si è concentrata sul G8. Ma sono gli stessi appalti delle ricostruzione a meritare qualche considerazione in merito ai soggetti coinvolti: ci imbattiamo, infatti, in complicati intrecci, conflitti d’interesse, rapporti con ditte discutibili, imprenditori e dirigenti con disavventure giudiziarie. Ad incuriosirci particolarmente è il progetto C.a.s.e, Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili; 184 edifici, circa 4.600 appartamenti, capaci di resistere a nuovi sismi, immersi nel verde. Un progetto per una spesa totale di circa 710 milioni di euro. Secondo l’Ara, l’associazione per la ricostruzione dell’Aquila, troppi soldi spesi male. Il costo al metro quadro del progetto è pari a 2.850 euro, contro un costo di costruzione medio di un palazzo a norma antisismica pari a €.1.100,00/1.300,00 mq.

Ma chi ha ricostruito L’Aquila? Sono 16 le ditte o consorzi che si sono aggiudicate l’appalto per la realizzazione dei 150 edifici del progetto C.a.s.e. Si tratta solo di un primo livello di indagine perché le norme emergenziali varate dopo il sisma hanno dato la facoltà alle imprese capofila di convocare le ditte subappaltanti senza bando; le nuove norme, inoltre,  hanno anche derogato alla legge 163 del 2006 del codice dei contratti pubblici, prevedendo che si potessero affidare in subappalto lavori fino al (continua…)

L’impresa di Squadriglia


2010
03.13

L’Impresa è, per definizione, una realizzazione grande, che impegni la Squadriglia per uno o due mesi al raggiungimento di un obiettivo ritenuto dagli squadriglieri ai limiti delle proprie possibilità.
L’impresa è un modo concreto di rispondere alla sete di avventura e autodeterminazione del singolo; è l’orizzonte con cui il Consiglio di Squadriglia si misura per realizzare i propri sogni

I momenti sostanziali dell’impresa sono sei:

  1. Ideazione: essa avviene in Consiglio di Squadriglia; dopo aver riflettuto sulle proprie possibilità, ascoltato le idee di tutti,esaminate diverse possibilità, la Squadriglia sceglie la sua impresa. In Consiglio Capi il Capo Squadriglia metterà al corrente il Capo Reparto di questa scelta e dei motivi che hanno portato ad effettuarla.
  2. “Lancio”: è il momento in cui la Squadriglia presenta al riparto,con varie tecniche di espressione(scena,burattini…), la propria meta da raggiungere.
  3. Progettazione: essa dovrà essere accurata e dettagliata preparando piani e progetti e affidando a ciascuno compiti e responsabilità precisi sui quali poi si dovrà impegnare.
  4. Realizzazione: sotto la direzione del Capo Squadriglia, l’impresa verrà materialmente realizzata con l’apporto di tutti gli squadriglieri.
  5. Documentazione: il segretario inserirà nel Libro d’Oro una relazione che partirà dall’ideazione, racconterà come si è svolta la preparazione e documenterà la (continua…)

Materiale scout


2010
03.13

Da oggi ci sarà su questo blog una nuova categoria di articoli “Materiale scout utile” dove si potranno trovare vario materiale utile alle attività scout, tutto liberamente utilizzabile, ovviamente sotto licenza creative commons.

Cibo giapponese!!!


2010
03.07

Sushiiiiiii!!!!

Return to Return to Domande veloci… vediamo chi risponde correttamente!


2010
03.06

Ma se passo col rosso al semaforo ma quando era verde ero lì presente in coda posso interpretare il codice della strada dicendo che io ero lì col verde e quindi avevo di passare?

Return to Domande veloci… vediamo chi risponde correttamente!


2010
03.06

Come volevasi dimostrare….

Regionali: dopo il decreto, lunedì il Pdl depositerà le liste

“Le norme a Roma non sono state applicate in modo corretto”. Il ministro degli Interni Roberto Maroni, subito dopo l’approvazione del decreto legge interpretativo per risolvere l’impasse delle regionali, motiva così la decisione del Governo di intervenire con un provvedimento interpretativo delle norme vigenti. Il decreto consentirà, da una parte, la corretta applicazione delle norme e, dall’altra, la possibilità, lunedì prossimo dalle 8.00 alle 16.00, di ripresentare le liste. A spiegarlo è il responsabile elettorale del Pdl Ignazio Abrignani. “Il comma 1 del decreto – rileva – fa riferimento a chi è in grado di provare in qualsiasi modo di essere all’interno del tribunale o della corte d’appello entro i termini: e noi abbiamo una dichiarazione del Tribunale che attesta che c’eravamo. Inoltre – aggiunge – lunedì, come prevede il comma 4, potremo depositare le liste all’ ufficio centrale circoscrizionale del Tribunale di Roma, dove normalmente si depositano e dove peraltro la nostra documentazione si trova già”.

La sanatoria – Proprio il primo comma del primo articolo del dl sana la situazione laziale consentendo di presentare le liste il primo giorno non festivo, vale a dire lunedì dalle 8 alle 16. Il secondo articolo invece accorcerebbe i tempi della campagna elettorale e il terzo e ultimo sarebbe relativo all’entrata in vigore del provvedimento. Circa la non corretta applicazione delle norme a Roma la precisazione arriva direttamente dal Ministro degli Interni Roberto Maroni: “una circolare del ministero dell’Interno stabilisce che il Cancelliere non può rifiutarsi di ricevere liste e contrassegni, neppure se li ritenga irregolari o presentati tardivamente. Deve farlo e semmai rilevare che sono stati presentati fuori termine. A Roma ciò non è avvenuto”.

Lunedì si pronuncia il Tar del Lazio – Il Tar del Lazio ha fissato per lunedì, infatti, la discussione del ricorso. I tempi della decisione naturalmente saranno brevi. La sentenza, “in forma semplificata”, ovvero con abbreviazione dei termini, sarà emessa forse già lunedì stesso. Ma secondo Abrignani il Tar potrebbe dichiarare il ricorso “improcedibile, perché in presenza del decreto i magistrati accerteranno che abbiamo già le condizioni per consegnare le liste”. A pochi minuti dall’approvazione del dl Renata Polverini si era dichiarata fiduciosa della decisione dei giudici amministrativi: “ci aspettiamo buon senso, una decisione che possa portare tutti gli elettori di questa Regione alle urne, trovando il loro partito e il loro candidato”. La candidata del centrosinistra Emma Bonino in serata si è dichiarata preoccupata “perché si va verso un decreto”. Il segretario del Pd Lazio Alessandro Mazzoli promette: “mobilitazione nelle città”. E il coordinatore del comitato Bonino
06 marzo 2010