In attesa delle lente burocrazie assicurative….
Ben tornata piccola mia!

La Cincent riparata
Io mi deprimo all’idea che il nostro ministro dell’istruzione sia ignorante a questo punto, e soprattutto che si permetta di fare dichiarazioni su cose che non conosce vantandosi pure di assurdità..
“Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. ”
Dico… qualcuno ritiene credibile che tra il CERN a Ginevra e Il gran sasso in Abruzzo ci sia un tunnel scavato sotto terra? Dalla svizzera al centro Italia un tunnel?? Non lo sa che i neutrini vengono sparati attraverso la crosta terrestre e non vengono influenzati dalla materia se non in minima parte?
Per altro gli autori dell’esperimento suppongono di sbagliarsi e chiedono supporto alla comunità scientifica per aiutarli a dimostrare se vi sia un errore o se il dato sia reale, e a quel punto bisognerà vedere quanto cambierà se semplicemente sarà un allargamento della relatività co che cosa implicherà, di certo non la faciloneria di “possiamo andare più veloci della luce”.
Per il resto in italia l’investimento per la ricerca è sotto l’1%, nelle nazioni a forte crescita come giappone e cina toccano il 40%…
Continuo a chiedermi perché i ministri non li facciano fare a chi sa qualcosa di ciò che deve amministrare.
Ecco il suo articolo… vediamo se almeno lo cambierà…
Dopo aver pubblicato un bel filmatino di Lanterne Cinesi in volo, pubblico un articolo serio (uno dei pochi) sull’ufologia
Sembra un titolo da film di fantascienza di serie B, ma è una notizia seria: un gruppo di ufologi italiani, il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), è a caccia di ragni volanti e chiede l’aiuto degli internauti.
Una delle tesi di complotto più popolari su Internet è infatti quella delle cosiddette “scie chimiche”: le scie lasciate in cielo dagli aerei sarebbero una forma di avvelenamento chimico su scala mondiale, fatto da chissà chi per scopi imprecisati. I sostenitori di questa tesi (sbufalata da tempo da chi in cielo e con gli aerei ci lavora, come i meteorologi e i piloti di linea) affermano che dalle “scie chimiche” precipiterebbero dei filamenti biancastri di natura misteriosa.
Gli aracnologi ribattono che non c’è nulla di misterioso e che le scie degli aeroplani non c’entrano affatto: i filamenti sono prodotti dai ragni migratori, che usano queste bave come vele per farsi trasportare dal vento. Ogni anno questo fenomeno stagionale crea non solo angosce infondate in chi si è fatto sedurre dalle teorie sulle “scie chimiche” ma anche un’ondata di avvistamenti ufologici fasulli, perché le tele s’intrecciano e formano chiazze iridescenti che si spostano in cielo. Così gli ufologi del CISU ne raccolgono campioni e chiedono agli internauti di fare altrettanto o di scattare fotografie, in modo da documentare e quantificare il fenomeno per smentire una volta per tutte le tesi aliene o complottiste.
Se non vi appassionano i ragni, tranquilli: quelli migratori sono piccolissimi e innocui. Le istruzioni dettagliate sono su Photobuster. Buona caccia!
Dopo qualche giorno di vari probiemi dovuti dal passaggio da un hosting ad un altro finalmente riecco online e funzionante il bLog, anzi il sito perché tale sta pian piano diventando.
Da ora è online anche www.staipaproduct.it che si appoggia allo stesso hosting e chissà, pian piano la cosa si allargherà un pochino.
Beh per chiunque mi segua buon ritorno!
Ah un post purtroppo è andato perso nel passa di qua, passa di la, cancella, ri fai eccetera….