Archive for the ‘Domus de Janas’ Category

Domus de Janas. Un nuovo inizio?


2011
06.29

Ebbene, quel che accennavo qualche giorno fa quando parlavo di è questa: si chiama Domus de Janas. Ma cos’è?

Le domus de janas sono delle strutture sepolcrali preistoriche costituite da tombe scavate nella roccia. Si trovano lungo tutto il bacino del Mediterraneo, ma particolarmente in Sardegna dove si possono scorgere in tutto il territorio dell’isola sia isolate che in grandi concentrazioni costituite spesso da più di 40 tombe. In lingua sarda il termine domus de janas significa case delle fate o delle streghe, ma sono conosciute anche con il nome di forrus o forreddus.

A partire dal Neolitico recente fino ad arrivare all’Età del Bronzo antico, queste strutture caratterizzarono tutte le culture prenuragiche. Ne sono state ritrovate più di 2.400 (più o meno una ogni chilometro quadrato) e molte rimangono ancora da scavare. Sono sovente collegate tra loro a formare delle vere e proprie necropoli sotterranee con in comune un corridoio d’accesso ed un’anticamera, spesso assai spaziosa e dal soffitto alto.

Fonte Wilkipedia

Questo è quanto dice Wikipedia, ma i Domus de Janas sono anche un gruppo folk di verona, con influenze dalla sardegna, dal sud e dalla tipica delle regioni italiane, con uno sguardo all’etnico.
Lo trovo un progetto davvero interessante, stimolante, divertente.
Non posso ancora dire che sia il mio nuovo gruppo, non lo direi mai prima del quinto , però è un gruppo con il quale sto iniziando a collaborare in questi giorni.

Ebbene venerdì avrò la prima data con loro, non molto, solo tre pezzi per ora, ma è un inizio. Dopodiché ci sarà da lavorare parecchio, limare il mio stile, amalgamare il suono, crescere.
Stimolante.

Per chi vorrà all’Osteria Panevino in Via Cà Dedè, 26 a Pedemonte, San Pietro in Cariano dalle 21.30 loro sono là, e anche io. Non so dire a che ora suonerò i tre pezzi, ma vale la pena ampiamente seguire il concerto intero.

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Le novità….


2011
06.13

Le

Vanno e vengono, come e quando vogliono, se le cerchi, e talvolta anche no.
Oggi intanto il referendum è passato, su tutta la linea. Io un no l’avevo messo pur sapendo che se fosse passato il quorum sarebbe stato probabilmente un si, ma trovavo giusto che gli Italiani votassero quel che volevano, e che non fosse giusto privarli del voto non votando io stesso.

Si chiama libertà di opinione e credo dovremmo darla a tutti, non solo a chi ci piace.

Nell’insieme tutto bene comunque.

Le novità vengono, le novità vanno.
Sto per abbandonare un mondo, ne ho già dato notizia a chi di dovere ma devo attendere per dirlo al resto del mondo, sto per abbandonare un mondo che è tanto tanto tanto grande ed è stato fondante per la mia vita, ma il tempo passa, e le esigenze cambiano nel tempo.

Premetto parlando di novità che non intendo lasciare i Trippers, sarebbe un delitto in questo momento ma cioè nonostante credo di aver trovato un nuovo gruppo davvero interessante.
Per ora non ne dirò il nome perché preferisco attendere lo sviluppo delle cose, ma mi risultano una frizzante novità.
folk da tutta italia, da suoni del nord, della puglia, della sardegna, dalla taranta allo ska, al rock, al tango. Chitarre, flauti, sassofoni, percussioni…
Armonie complesse, arrangiamenti, improvvisazioni, ostinati…

Insomma credo sia qualcosa che fa per me.
A presto novità!

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