Apr 062011
 

Per non dimenticare chi quella notte alle 3 e 32 non rideva.
E non ride ancora.

Mar 282011
 

Contendente in tv: ‘Tutti abbiamo le case’. Assessore: storia inventata

L’AQUILA – “A distanza di due anni dal terremoto, una televisione di Stato, visto che rientra nelle proprietà del Presidente del Consiglio, si permette di trasmettere uno spot contro L’Aquila attraverso una devastante rappresentazione di una tragedia”.
A sostenerlo è l’assessore alle Politiche Sociali dell’Aquila, Stefania Pezzopane, commentando quanto accaduto nella puntata di ‘Forum’ condotta da Rita Dalla Chiesa e trasmessa ieri su Rete 4, Forum, nella quale si era discussa una causa tra due coniugi sedicenti aquilani. “I protagonisti – ha aggiunto la Pezzopane – non erano aquilani e la loro storia non è mai esistita, ma soprattutto è inaccettabile che partendo da una storia non vera si sia voluto fare uno spot che falsifica la situazione in cui versa la popolazione”.
Nel corso della puntata la donna della coppia, nel ringraziare il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per il lavoro fatto all’Aquila, ha detto, tra le altre cose che “tutte le attività commerciali hanno riaperto” e che il capoluogo “é in piena ricostruzione e sta tornando come prima”, mentre per quanto riguarda gli sfollati assistiti “sono rimasti fuori solo trecento, quattrocento persone: stanno in hotel perché gli fa pure comodo, mangiano, bevono e non pagano nulla, pure io ci vorrei andare”.
Secondo l’assessore Pezzopane “c’é un solo modo per risarcire gli aquilani” dopo questa messa in scena: “venga Rita dalla Chiesa all’Aquila a vedere come vive la gente in quelle case e negli alberghi e a vedere anche come muore la gente, come si ammala e nonostante tutto come resiste”. Anche sui social network di internet si è diffusa l’indignazione degli aquilani nei confronti della puntata di ‘Forum’.

FONTE ANSA

Questo il video della pazza.
Non ho parole

Mag 162010
 

Mag 142010
 

13 maggio 2010 – 1 Commento – inserito da: Patrizio

L’Aquila, 12 maggio 2010 – ”Nell’ultima ordinanza firmata dal Presidente del Consiglio, stanotte, non compaiono i criteri per la ricostruzione delle case E. Questo significa che la presentazione dei progetti e’ bloccata, mancando le linee guida, ed i cantieri non partono”. La denuncia e’ giunta dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che stamane, in una conferenza congiunta con il parlamentare PD, Gianni Lolli, e con l’ex presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, ha provato a fare il punto sulla complessita’ della ricostruzione materiale, economica e sociale della citta’. ”Non ci sono soldi” ha tuonato il Sindaco. ”Solo per l’emergenza – ha spiegato – mancano 250 milioni.
Ma per Cialente, i problemi sono anche di natura politica: ”Non si e’ voluta accettare l’idea di una legge per la ricostruzione con l’assicurazione che, attraverso le ordinanze, tutti i temi sarebbero stati affrontati. Ma cosi’ non e”’. Il Primo cittadino, e vice Commissario, ha rilanciato la proposta (”unica possibile”) della tassa di scopo. ”Senza un flusso costante di denaro – ha motivato – non siamo in grado di affrontare ne’ l’emergenza ne’ tantomeno la ricostruzione. O si fanno scelte precise o non ce la faremo’‘. Cialente ha anche confermato la difficolta’ delle ditte impegnate nei cantieri a mandare avanti il lavoro, avendo anticipato le spese e non essendo state ancora rimborsate. ”Questa situazione – ha concluso – sta purtroppo ulteriormente indebolendo l’economia aquilana”.

FONTE

© Staipa's Blog: esercizi di stile, poesia o urla. Grafica sviluppata da Marika Petrizzelli
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