Apr 162015
 

*il racconto è stato modificato dopo la pubblicazione iniziale*
Non è buona norma in genere immergersi in solitaria, in tutti i corsi insegnano a scendere sempre con in compagno ma d’altronde sono molte le cose che non è buona norma fare, ad esempio scendere con un bombolino ean 70 in una immersione profonda, ad esempio, ma non credo che nessuno dei due rappresenti un problema per l’attività che ho scelto di fare oggi.
Questa è una bella sera di una stellata come poche volte se ne vedono, complice l’inverno e lo scarso turismo la gran parte delle luci sono spente e questo permette di vedere il tutto illuminato solo dagli astri e dalla luna che sta salendo lentamente all’orizzonte tra i monti. L’aria è frizzante e viva, e l’acqua assolutamente calma, un’ottima notte per un’esperienza come questa.
La preparazione dell’attrezzatura come sempre è veloce ma meticolosa, non vorrei avere qualche genere di imprevisto che mi tolga la calma assoluta che ho dentro.
La bombola è piena ma non credo mi servirà, il bombolino ben agganciato e con l’erogatore chiuso, i formalismi sono importanti.
La torcia è ben carica, della secondaria non credo di averne bisogno ma è qui nella tasca del GAV non si sa mai, giusto? Fermo un passante per chiudermi la muta stagna, pulisco la maschera e sono pronto.
Le panchine sono sempre un ottimo aiuto per un subacqueo, niente di più comodo che sedersi, allacciarsi il gav, la bombola, prendere in una mano il bombolino e la maschera, nell’altra reggere la torcia e le pinne, alzarsi e camminare verso lo scivolo di alaggio per le barche.
Ho fatto centinaia di volte questa immersione e la conosco ormai più del giardino di casa ma è da sempre la mia preferita: qui ho imparato e qui voglio stare per sempre.
Con l’attrezzatura sulle spalle scendo in acqua lasciando i vari oggetti minuti sul bordo dello scivolo, l’acqua non è fredda come mi aspettavo e questo è molto positivo. Indosso la maschera e faccio un paio di prove creando depressione all’interno ma entra aria quindi non è messa bene, la ricontrollo, la sistemo, perfetto. Ora prendo dallo scivolo le pinne e le indosso, questa è una delle cose più comode di questo punto di immersione, puoi stare in piedi tranquillo a prepararti in acqua ma la profondità aumenta velocemente spostandoti di pochi metri. Un’accoppiata vincente.
Controllo l’aggancio del bombolino al GAV e sono pronto: tutto è in ordine.
Mi guardo intorno, mi viene spontaneo fare il gesto di ok con il pugno sulla testa ma questa volta non c’è qualcuno a cui segnalarlo, alzo il corrugato, svuoto e scendo.
Ci vogliono solo pochi istanti e mi trovo a cinque metri, mi viene da sorridere pensando che ho dimenticato di portare la boa di segnalazione, anche questa è una di quelle cose che non si fanno ma non credo sarà un problema per nessuno.
L’immersione, il mio percorso preferito almeno, inizia scendendo qualche metro seguendo una sagola che parte dalla base dello scivolo di alaggio verso il largo, questa porta ad un Continue reading »

Feb 012015
 

Gen 112015
 

Set 052008
 

La partenza per Catanzaro è questa sera, non pensavo di connettermi più ma sta mattina voglio rilassarmi qualche minuto.
Ieri sera abbiamo fatto un immersione esplorativa in una zona che non avevamo mai visto, una bruttura di sabbia ovunque con una stupenda corona di alghe piena di pesci e di gamberi ma solo negli ultimi due metri di immersione, Continue reading »

Ago 252008
 

Ieri ad Arsiero non è andata come l’ultima volta, questa volta la corrente era dolce, anche se l’acqua a causa del temporale della sera prima sul fondo toccava i 13 gradi.
Però…. sole stupendo, tantissima gente, tuffi e….. grigliatona a 10 euro! E che grigliatona!
Da tornarci al più presto, con sub, non sub, amici e amiche!
Nuotare in mezzo ai pesci, lasciarsi galleggiare nell’acqua o lanciarsi dalle pietre o da un ponte, prendere il sole in tranquillità sulla spiaggia o sugli scogli, lasciarsi attraversare dal sole.
Già un posto come pochi.

Le Pozze di Arsiero

Le Pozze di Arsiero

Le Pozze di Arsiero

Le Pozze di Arsiero

Ago 222008
 

Domenica 24 giornata alle pozze di Arsiero (Vicenza)!
Per i sub 40 minuti di immersione contro corrente, in mezzo a centinaia di pesci, in mezzo a canyon, in mezzo a paesaggi stupendi.
Per i non sub, prato, sole e grigliata, e tutti da un ponte!
Aperto a tutti!

Ago 082008
 

Il lago.
La notte.
Il lago nel buio la notte, tra le stelle e le luci della costa lontana,
e scivolare sulla superficie liscia, scivolare come senza attrito.
Non un sentore di umidità sulla pelle scoperta, non un soffio di vento in più ne in meno.
Scivolare nel buio della notte tra le luci tra il cielo e l’acqua, tra il silenzio e il sciacquio delle onde.
Non un filo di umidità sulla Continue reading »

Mag 122008
 

Ieri… ieri è stata rilassante.
Sveglia alle ore sette (era domenica) ore otto circa partenza con il Trovatello smontato in una station wagon, quaranta minuti e siamo sul lago, si monta il gommone ci si butta in acqua (previo indossamento di attrezzatura subacquea e varie chiavi inglesi attaccate qua e là) dotati di pallone, bombola per gonfiarlo, e corde.
ci facciamo trascinare dal gommone fino al punto dove si trova la piattaforma subacquea e…
beh… aspetta dai.. devo troppo raccontare il trascinamento!!! Fantastico quando il motore ti punta dritto in faccia e senti l’acqua talmente forte che sembra il vento e ti attraversa il cappuccio scompigliandoti i capelli, senti la faccia che si muove tutta come in un lancio dal paracadute e non vedi altro che bolle, bolle bolle, il gommone gira e tu ti senti trascinato di qua e di là come un peso morto, tutto concentrato sulle mani che non devono mollare la presa… figata….
Una volta arrivati al punto legare sott’acqua con i guanti la corda al pallone in modo da avere il pallone al centro della struttura, gonfiarlo e far risalire fino a due metri di profondità la piattaforma, mantenendo in equilibrio il tutto.
Stupendo attaccarsi ad un angolo come un koala ciccione con il gav e la muta gonfi al massimo di aria per mantenere alta la parte di piattaforma che tende a cadere verso il basso.
Poi… di nuovo farsi trascinare dal gommone abbracciato alla struttura senza una minima idea della direzione o della velocità a cui si sta andando, senza veder altro che il telo che si muove per la resistenza all’acqua.
Infine raggiunta la posizione scelta lasciare scendere lentamente la struttura e posizionarla lentamente sul posto!
E poi… speravo in un amaro montenegro sapore vero ed invece una volta risaliti (a parte la divertente scena di Corrado che accelerando si è cappottato dal gommone e ha dovuto rincorrerlo a nuoto per riprenderlo) il sapore è stato quello amaro di vedere due macchine scassinate e parecchia roba rubata…. la mia macchina almeno era sana.
ERA.
Il tempo di qualche telefonata per bloccare le carte di credito degli sfortunati e smontare il gommone ed sono corso praticamente in via diretta a lavoro per otto ore di tranquillo test di produzione per Bepop Carire.
A mezzanotte sai…. che io ti penserò… ovunque tu sarai tu guida…. tornando a casa finalmente sognando il mio caldo lettino ho incontrato una ragazza nel modo in cui proprio non ci si aspetta, e tra l’altro nel modo in cui proprio non vorresti, si insomma… al semaforo c’era una ragazza sprintosa che credo volesse fare un garino sui riflessi e vedere chi parte per primo o chi parte più veloce…
il semaforo era rosso e lei è scattata appena è venuto verde…
mi ha battuto…. son soddisfazioni, eh?
peccato che non fosse di fianco a me ma dietro…..
Si, mi ha battuto in ogni senso…. quindi anche la mia macchina ora non è più sana, però almeno ho visto che è bella resistente e ben costruita!
Si… Ieri è stata una giornata rilassante e oggi alle sette ero già a lavoro!!!
Evvai!!!!

p.s. E non ho il tempo di mettermi a scrivere seriamente qualcosa che sia un’analisi dei fatti recentemente accaduti a Verona, ne della mia visione del futuro prossimo per l’economia mondiale (il titolo sarebbe qualcosa tipo “prepariamoci alla rivoluzione”) …va beh… troverò il tempo quando forse ormai saranno argomenti “passati di moda”… ah volevo scrivere anche di Lei, ma quello forse è meglio se lo tengo per me.

Mag 102008
 
In attesa dell’immersione di sabato prossimo sul relitto dell’Eudokia e dell’immersione notturna che stiamo progettando alle Pozze di Arsiero domani, ci troviamo a Brenzone con il Trovatello smontato da montare sul posto, chiavi inglesi del 19, e attrezzature subacquee varie per spostare una piattaforma subacquea in zona più comoda per le attività e gli esercizi dei corsi sub. Continue reading »
Apr 292008
 
Vi presento la mia nuova amica… del cuore. Si chiama Resusci-Anne e ci supporta nel nostro fantastico corso BLS, il suo nome pare derivi da una triste storia del tipo che il calco del suo volto è quello di una ragazza che nessuno ha mai saputo chi fosse ritrovata nel Tamigi…. non molto bello.
Comunque ve la presento prima
Prima

Prima

e dopo il nostro proverbiale intervento
Dopo

Dopo

Per chi fosse interessato a corsi analoghi e corsi subacquei è possibile contattare il responsabile Claudio all’indirizzo caiosub@gmail.com o al numero di telefono 3497164309.

Per prezzi e informazioni è possibile visitare www.blueplanetsub.it (o per una grafica più confortevole la versione in fase di test blueplanetsub.somee.com)

© Staipa's Blog: esercizi di stile, poesia o urla. Privacy Policy Grafica sviluppata da Marika Petrizzelli
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: