Stupidolandia cerca nuovi autori!

2011
06.15

riapre i battenti!
Giusto il tempo di trovare qualche redattore e il sito tornerà operativo.
La grafica è ancora da sistemare notevolmente, di contenuti ce ne sono parecchi ma per il momento sono fermi da diverso tempo. Serve nuova linfa, nuova carica, nuove idee!

Non è richiesto chissà quale sforzo, ma ogni persona che abbia qualcosa di stupido da dire, barzellette, articoli, immagini, qualunque cosa è ben accetta.

Per registrarsi come autore è sufficiente visitare questa pagina, verrete contattati direttamente dalla redazione per le abilitazioni e le spiegazioni necessarie, in caso di dubbi potete contattare direttamente me.

Appena la nuova redazione sarà al completo verranno presentate diverse e il sito tornerà in vita, attivo più che mai, stupido più che mai, ricco di contenuti più che mai.

www.stupidolandia.it
Stupidolandia!!! Il sito intelligente.

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Eriadan sul nucleare: cinismo felino

2011
06.14
Eriadan: Cinismo felino

: Cinismo felino

Da Eriadan

Lo stimo un sacco, soprattutto perché è un fumettista ingegnere.

 

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Le novità….

2011
06.13

Le

Vanno e vengono, come e quando vogliono, se le cerchi, e talvolta anche no.
Oggi intanto il è passato, su tutta la linea. Io un no l’avevo messo pur sapendo che se fosse passato il quorum sarebbe stato probabilmente un si, ma trovavo giusto che gli Italiani votassero quel che volevano, e che non fosse giusto privarli del voto non votando io stesso.

Si chiama libertà di opinione e credo dovremmo darla a tutti, non solo a chi ci piace.

Nell’insieme tutto bene comunque.

Le novità vengono, le novità vanno.
Sto per abbandonare un mondo, ne ho già dato notizia a chi di dovere ma devo attendere per dirlo al resto del mondo, sto per abbandonare un mondo che è tanto tanto tanto grande ed è stato fondante per la mia vita, ma il tempo passa, e le esigenze cambiano nel tempo.

Premetto parlando di novità che non intendo lasciare i Trippers, sarebbe un delitto in questo momento ma cioè nonostante credo di aver trovato un nuovo gruppo davvero interessante.
Per ora non ne dirò il nome perché preferisco attendere lo sviluppo delle cose, ma mi risultano una frizzante novità.
folk da tutta italia, da suoni del nord, della puglia, della sardegna, dalla taranta allo ska, al rock, al tango. Chitarre, flauti, sassofoni, percussioni…
Armonie complesse, arrangiamenti, improvvisazioni, ostinati…

Insomma credo sia qualcosa che fa per me.
A presto novità!

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Non votare

2011
06.06

Non votare da Bastardi Dentro.it

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Referendum Popolari 2011

2011
05.18

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Sull'esistenza dell'anima (spiegazione per induzione)

2011
05.05

Giorni fa riflettevo sull’anima. Se esiste, dov’è, come dimostrarne l’esistenza o quantomeno come averne una percezione, una teoria che la renda più vicina, più reale.
Dire che non esiste è semplice, basta dire “io non ci credo”, “non ce ne sono prove”, “non l’ho mai vista” quindi risulta francamente poco stimolante come operazione.

Ammetto che in realtà questa ricerca è partita anni prima quando volevo scrivere “” che sarebbe una enorme teoria filosofica sulla vita, trasversale alle diverse religioni e culture, teoria che poi ho accantonato in attesa di risolvere alcune contraddizioni. Una di queste era la convivenza tra materiale e immateriale, insomma qualcosa alla base dell’esistenza dell’anima e di Dio.
Una delle parti di “pensiero” è quella relativa al Ka, una sorta di destino fatto di vettori che trascinano gli eventi in determinate direzioni. Negli anni da quando ho iniziato a ragionarvi ad oggi ho letto diversi libri inerenti e soprattutto non inerenti all’argomento, alcuni nel tempo, pian piano mi hanno fatto arrivare ad una visione nuova sull’esistenza dell’anima.

Non sarà facile spiegarlo ma ci proverò. Read the rest of this entry »

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Lettera di Adriano Celentano sul referendum di Giugno

2011
05.04

“Caro direttore, ma soprattutto cari STUDENTI, comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Come avrete letto su tutte le prime pagine dei giornali, il governo non demorde. Continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Gli unici che, fino a prova contraria, hanno saputo distinguersi da tutti gli altri popoli IMBECILLI per aver avuto, già 24 anni fa, la saggia intuizione di dire NO alla bevanda radioattiva che, in nome di quel “benessere” tanto sbandierato da Berlusconi, ti uccide in cambio di un voto contro la VITA.

Ma oggi purtroppo il pericolo radioattivo, e quindi di morte lenta e dolorosa, è di gran lunga maggiore di quanto è avvenuto in quegli anni. Che peso può avere oggi la saggezza degli italiani se poi chi ci governa fa dei discorsi cretini come quello che abbiamo ascoltato a Porta a Porta dal ministro Paolo Romani? “Innanzitutto essere nuclearisti – ha detto – non può essere definita una bestemmia. Lo sono tutti i più grandi paesi del mondo, l’America, la Russia, la Cina, il Giappone e tutti i paesi europei. L’unica grande potenza industriale che non ha il è solo l’Italia”. Come dire che, se la maggioranza dei paesi industriali vogliono suicidarsi, la logica vuole che chi non si suicida è Read the rest of this entry »

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Riflessione di Pasqua in Chiesa

2011
04.24

A pasqua mi accorgo sempre di come le persone siano interessate alle feste religiose più in base all’emotività e alla moda che alla conoscenza reale di cosa sia la festa e della sua importanza nello specifico.

Non credo serva uno psicologo o un sociologo per spiegare come mai a Natale ci sia il triplo delle persone a messa rispetto a Pasqua nonostante Pasqua sia la festa Cristiana più importante dell’anno e Natale abbia un importanza relativa.
Tuttavia ogni anno è così, e credo che buona parte delle persone che considerano importante andare a messa a natale ma non ci vanno il resto dell’anno non sappiano neppure perché sia la Pasqua la festività cuore dell’anno liturgico.

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La Genesi. Dalla Bibbia secondo me.

2011
04.24

In principio Dio creò il cielo e la terra.
Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Dio disse: “Sia la luce!”.
E la luce fu.
Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte.

E fu sera e fu mattina:  primo giorno.
Dio disse:  “Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque”. Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento.
E così avvenne.
Dio chiamò il firmamento cielo.

E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Dio disse:  “Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto”. E così avvenne.
Dio chiamò l’asciutto terra e la massa delle acque mare.
E Dio vide che era cosa buona.
E Dio disse: “La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie”. E così avvenne:  la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona.

E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
Dio disse: “Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra”.
E così avvenne:  Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona.

E fu sera e fu mattina: quarto giorno.
Dio disse: “Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo”. Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra”.

E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Dio disse: “La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie”. E così avvenne: Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.

E Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”.
Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.

Dio li benedisse e disse loro:

“Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra”.

Poi Dio disse: “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde”. E così avvenne.  Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro.  Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto.  Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.

E fu sera e fu mattina: ottavo giorno.
Dio vide nel mezzo del mondo un uomo, Abramo che si guardava intorno dimentico del passato e smarrito al quesito di chi avesse creato tutto questo.
Scese sulla terra e vi parlò per poi lasciarlo vivere e lasciare che il suo verbo si espandesse. Rimase a seguire l’uomo per ore, tra le sue guerre, e le civiltà.
L’uomo era diverso dagli altri animali e seguirlo era un’attività molto più faticosa delle precedenti.

E fu sera e fu mattina: nono giorno.
Dio disse: “dov’è finito l’uomo in questa notte?” E fece scendere il suo figlio primogenito sulla terra per indicare la via agli uomini, li seguì il tempo che questi nuovi insegnamenti si espandessero poi la fatica lo portò nuovamente a riposare.

E fu sera e fu mattina: decimo giorno.
Dio disse: “dov’è finito l’uomo in questa notte?” E con rammarico guardò le armate vestite di bianco fregiate di croci rosse, guardò le guerre e il sangue, guardò la barbarie, e vide che non era cosa buona e giusta. Decise di cambiare il mondo, ancora una volta ma con segni più piccoli per non interferire troppo, mandò santi e cultura, voglia di rinascita.

E fu sera e fu mattina: undicesimo giorno.
Dio disse: “non è questo ciò per cui ti ho creato libero” e urlò all’uomo di smetterla col petrolio, con l’uranio, con il sangue e le guerre fratricide, fece tremare la terra, scaldare il cielo, lanciò segni che non lasciassero dubbi sul rischio dell’uomo di distruggere la terra stessa che gli era stata donata.

E fu sera e fu mattina: dodicesimo giorno.
Dio scese sulla terra e non vi trovò un solo uomo, ma trovò ancora piante, animali e la terra che liberatasi del proprio male aveva ripreso a vivere.
E vide che era cosa giusta.

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Tirannide

2011
04.21

‎”Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d’impunità. [...] ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.”

- V. Alfieri, Della tirannide (1777) -

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