Apr 292007
 

Così…. senza preavviso un amico oggi mi ha detto “vendevi un sax tempo fa, no? Vengo a vederlo”.
Neppure di togliermi lo di due giorni stancanti ma avvincenti….
così. Entra in casa, lo guarda, mi mette in mano dei soldi, non pochi, più di quanto valesse ( escluso) e così, senza preavviso quello che per più di dieci anni è stato il “mio bimbo” se ne è andato.
Ok, erano anni che non lo suonavo era ormai il sostituto del mio attuale… ma era il mio primo. In realtà il secondo, ok, il primo me lo hanno cambiato in garanzia con questo.
Lo strumento su cui ho imparato, lo strumento su chi ho sbagliato, lo strumento che tanti anni fa prima di un concerto mi è caduto e non ho potuto fare il concerto, lo strumento con cui ho fatto il mio primo saggio, i miei primi concerti… lo strumento per cui ho speso tantissimi soldi solo per farlo tornare come nuovo (meglio di nuovo, ci ho fatto fare qualche modifica)…. lui….
Improvvisamente tra le mani di un altro.
Un artista.
Non è un musicista, o forse lo è più di tutti.
Lui è un genio che suona senza saper nulla di , lui suona ciò che esce dall’anima, e dice che dagli strumenti che hanno una storia esce più bella,
Dice che da uno strumento che ha la mia storia, che ha suonato nelle mie mani uscirà musica più bella.
Lui segue le note, improvvisa senza saper nulla melodie orecchiabili e stupende, talvolta strappalacrime, talvolta felici.
Lo farà con lui, col mio bimbo.
Si, è in buone mani credo, ma… ma ho fatto abbastanza raccomandazioni?
Niente polvere o sui cuscini delle chiavi… una puntina di grasso qua e là ogni tanto…
e attento a non farlo cadere e…
…e ormai è tuo.
Il mio bimbo.
Ciao piccolino, donagli melodie nuove, nuovi , nuove realtà.
Vai piccolino, per me sei stato grande.

Sax Contralto Grassi Professional 2000

Sax Contralto Grassi Professional 2000

Tutto ciò che leggi qui dentro è una libera rielaborazioni di vissuti, sogni e immaginati. Non rispecchia necessariamente la mia realtà. Se chi legge presume di interpretare la mia vera persona sbaglia. Se chi legge presume che tutto sia inventato sbaglia parimenti. Se tu che leggi mi conosci, leggimi come leggeresti uno scrittore sconosciuto e non chiederti altro di diverso di ciò che chiederesti di questo.
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  4 Risposte a “Saluto al mio bambino”

  1. Prima o poi i figlioletti devono staccarsi dai genitori. Almeno, anche se non è una gran consolazione, sai che è in buona mani.

  2. eh, si, è sempre una tristezza dar via qualcosa di importante..

  3. Vedrai che tornerà a suonare….a me succede con i libri, non me ne separo mai, poi però penso che qualcun altro li legge ed essi tornano a vivere. Ciao LP

  4. Ah, questi papà gelosi. Ma credo che ci sia nostalgia ogni volta che si vede uscire di casa qualcosa o qualcuno a cui si tiene davvero.

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© Staipa's Blog: esercizi di stile, poesia o urla. Grafica sviluppata da Marika Petrizzelli
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