Ott 172015
 

Fu così che infine scelse di pugnalarsi nell’unico punto in cui il suo corpo era vulnerabile, non lo fece per morire, ne scelse di voler soffrire per punire una propria scelta od errore.
Si pugnalò nell’unico punto in cui avrebbe potuto creargli dolore, forse morte, e scelse di farlo accanto ad una persona che conosceva appena, una persona di cui aveva però piena fiducia.
“Questo è il più grande dono che possa farti” disse.
“Questo è il dono della conoscenza di ciò che sono, il dono della mia stessa esistenza”
Fu così che scelse di porgergli l’elsa dell’arma.
“Questo è il più grande dono che possa farti” disse.
“Non importa cosa sceglierai di farne”.

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Ott 042015
 

È affilando la tua lama che cambio, che al termine del mio mese genetlìaco inizio un mondo nuovo senza compromessi.
È sempre stato l’inizio
-la fine-
il capodanno reale che a dispetto del mondo ho sempre festeggiato
in
solitudine
raccolta.

Affilo la lama del tuo coltello e lascio tu possa scegliere di usarlo
non temo più quello nè altro
non temo più
non tremo più

lascio che il mondo resti indietro
-o vada avanti, non mi importa-
mentre incontro un nuovo mondo che sa di vecchio mondo
un vecchio mondo che sa di nuovo mondo

affilo la tua lama perché ora la so usare
non userò la tua lama perché non ho bisogno di usarla

è la mia strada,
quella mi è stata negata per lasciarmi il tempo di vederla
quella che mi è stata negata per darmi modo di dimostrane l’attaccamento
è la mia strada.

Ed improvviso una luce si accende.

 

 

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Dic 292008
 

Come da un sogno rimetto piede in casa dopo un campo scout, l’ennesimo.
Questa volta invernale con i Lupetti, come cambusiere, ma rigorosamente in uniforme!
Rimetto lo zaino, sempre pronto nell’armadio, tolgo l’uniforme e il fazzolettone ancora una volta pronto a indossarli di nuovo alla prima occasione e ripenso a questi giorni.

Neve

Neve

A quel ragazzino che faceva il grande, e il superiore che poi a fine campo quasi Continue reading »

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Ago 152007
 

Continuano ne avventure subacquee di Staipa ed amici.

Staipa e Kokcy in: I Canyon e La Perla Nera
Personaggi principali: La Perla
Personaggi secondari: Kokcy (già Il Ciccio), Staipa, Guido
Comparse: Gli altri due subacquei
Sfondo: l’uomo e il bambino, L’uomo col cappello, i subacquei di passaggio

In un ferragosto come tanti altri, (quali altri esattamente non so dato che prima i due protagonisti non avevano mai fatto un ferragosto assieme, ne tanto meno all’insegna della subacquea) quando Staipa, Kokcy e La Perla giungono alle pozze di Arsiero in provincia di Vicenza.
Le pozze di Arsiero sono tre laghetti vicino alla sorgente del torrente Astico, ovviamente nella Val D’Astico, data la scarsa profondità (normalmente 8 metri quel giorno 10-11 metri) l’immersione Continue reading »
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Mag 132007
 

A volte certe cose mi fanno pensare.
Ma sono l’unico che ascolta i testi delle canzoni? La gente “normale” cosa ascolta in una canzone? Solo il ritornello? Solo la musica? Solo la voce? Niente.

Ascoltavo la radio, c’era un programma di dediche e un uomo ha dedicato la canzone “Sei Bellissima” alla propria moglie e alla propria bambina.
Quante volte avete sentito dedicare questo brano a una donna? Io personalmente credo decine di volte, ora mi chiedo, va beh il ritornello.. Continue reading »

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© Staipa's Blog: esercizi di stile, poesia o urla. Grafica sviluppata da Marika Petrizzelli
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