Giu 112017
 

La pelle dietro il collo gli si tese all’improvviso. C’era un solo modo per spiegare contemporaneamente la tensione che aveva provato entrando in casa e il ricordo che era appena affiorato. E solo in quel momento si accorse che spiegava anche il silenzio quasi spettrale nella stanza accanto.
C’era stato tutto il tempo di pensarci, di arrivarci con calma, quell’odore che aveva sentito, quell’odore strano non era altro che il profumo della sua lacca, no? Ed era qualche minuto che la bambina non faceva alcun rumore. A quell’ora era troppo presto per essersi addormentata e raramente si addormentava senza prima passare a salutarlo. E quel servizio in televisione? Fuga dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Tre detenute hanno tentato la fuga ieri notte, due sono state fermate mentre una è riuscita a fuggire, ha strappato un orecchio a morsi ad una guardia carceraria. Quanti ospedali psichiatrici giudiziari ci sono in Italia? Non ne aveva idea, non aveva idea neppure di quale fosse il carcere nel quale la madre di sua figlia fosse stata rinchiusa, non aveva voluto saperlo, non aveva mai neppure aperto la lettera dell’avvocato per non avere la tentazione di andarla a trovarla e di rischiare che lei scoprisse qualunque cosa possibile sulla loro nuova vita.
La villetta in cui viveva in questi giorni era stupenda, un luogo Continue reading »

Apr 142017
 

<- La mia prima volta
<- La mia prima volta (La vita)

Ricordo la prima volta come se fosse appena accaduta. I suoi capelli erano mossi, castano chiari, ricordo che a far scattare il tutto fu un ricciolo sbarazzino sulla fronte, si staccava dal resto dei capelli per spingersi fiero verso il centro e risalire. Quel ricciolo aveva attratto la mia attenzione, sembrava richiedere tutta la mia attenzione, sembrava volere che la mia attenzione si concentrasse solo su di lui quasi ignorando il resto della figura che lo portava. Avevo tredici anni ed eravamo a scuola nell’aula magna, non ricordo esattamente per cosa fossimo lì perché la mia attenzione era rivolta altrove. Non avevo idea di chi fosse perché era in un altra classe ma quel ricciolo spavaldo era in qualche modo un simbolo nella mia testa, il simbolo che avrebbe scatenato tutto il resto. Ci avevo già provato in passato in maniera meno concentrata e motivata ma questa volta sarei arrivato fino in fondo anche se non lo sapevo ancora. Non ricordo quanto ci volle per sapere che il nome della ragazzina fosse Chiara e che fosse in terza B. Io se non ricordo male ero in F ma lei, ne sono certo, era in B. Di questo sono sicuro.
Dicono che la prima volta non si scordi mai. Io penso che siano le sensazioni provate a non essere scordate, l’atto in se purtroppo va perduto nei meandri della mente ricoperto dalla ripetizione ad libitum dell’atto stesso. Mi chiedo se lei invece abbia ancora memoria del risultato, visto che durante l’atto non era presente. Continue reading »

Giu 192016
 

“Io voglio essere la tua oasi e vorrei tu fossi la mia, non qualcosa da lasciare indietro ma un luogo dove tornare a respirare, a bere acqua, a rinfrancarsi, da portare nel cuore chiamandolo casa.

Vai dunque, e quando lo vorrai, allunga la mano e cerca la mia.”

Le parole assumono significato nel tempo.
Il tempo stesso assume significato nel mutare delle parole.
Il tutto in un continuo circolo che è paradosso.

“Vai dunque. Ci sono altri mondi oltre a questo”
-Roland di Gilead-

Feb 132015
 

Oggi mi occuperò di recensire gli ultimi 4 ggggiovini che hanno cantato ieri, poi forse decreterò il mio vincitore. O forse no.

Giovanni Caccamo “Ritornerò da te”: Intanto ha scritto il brano da solo. Cento punti per questo. Non posso dire che suoni il piano, dato che il più del tempo gesticola, ma va bene anche così, per il resto potrei dire che

…e ecco, così insomma.

Serena Brancale “Galleggiare”: Sto leggendo IT, di Stephen King, “Galleggiare” è un verbo che a tal proposito mi inquieta non poco, per il resto anche lei ha scritto il suo brano, quindi anche a lei cento punti. Sembra Gabriella Cilmi quando si veste bene e canta cose eleganti, cioè quasi mai quindi la preferisco alla Cilmi. Interessante la scelta di cantare un pezzo swing classicone, la sua voce mi ricorda a tratti qualcuna, a tratti qualcun’altra ma in definitiva mi sembra sufficientemente personale proprio perché non troppo legata a qualcuno, discreta capacità tecnica. Riesce a camminare su un filo appeso tra il banale e il ricercato in modo magistrale, senza strafare. Non credo comprerò un suo album, ma credo lo ascolterò se mi capiterà sotto mano.
Non riesco a dire neppure una cattiveria. L’ho ascoltata anche una seconda volta e devo dire che mi piace.

Amara “Credo”: Dirige Avarello, il direttore col cappello, canta un Ananas. Credo sia Maria de Filippi travestita, poco. CantA in modo un po’ nervosA con un improvvisA lettera A che appare ogni tAnto, come un tic improvvisA, per il resto, purtroppo non mi dice assolutamente nulla. Forse è un vaghissimo alla lontana ricordo di tentativo di ricordare provando a fare il verso vagamente a Mia Martini, non so. Ma non credo di poter aggiungere altro.
Forse avrebbe fatto più successo se avesse ammesso di essere la de Filippi travestita da ananas.

Rakele “Io non lo so cos’è l’amore”: la Rai ha tagliato gli autori… va beh… oh… che vvvvvoce sssensuale e sottovociosa…. dopo due secondi di voce ho chiuso il video, ma poi mi sono detto che non potevo non scrivere qualche cattiveriaahhhhh ehhh quindi hhhhooooo decishhoooo di aschoooltahhhhrlhhhaaaa, bellhhha la tasthhhhhierhhhaaa bonthheeempi suonata da bambhiiino.
Spero che l’abbiano cacciata via subito.
Voglio dire, appena è uscita dal palco.

Bene ascoltati tutti gli artisti credo di poter decretare il mio vincitore. E fare il mio pronostico sbagliato.
Premio per la critica mio: Il Volo
Premio per la critica pronostico: Il Volo

Vincitore tra i giovani mio: Serena Brancale (che secondo me cacceranno subito se non l’hanno già fatto)
Vincitore tra i giovani pronostico: Amara

1lassifica assoluta mia
1. Chiara (per essere l’unica decente tra i big, il che è tutto dire visto che sono un suo grande detrattore)
2. KuTso (per averci provato)
4. Il Volo (per l’idea meno banale)

Classifica assoluta pronostico:
1. Chiara (Con conseguente scandalo complottista dei call center di Tim)
2. Biggio e Mandelli
3. Il Volo

Trovo però che sia stato uno dei peggiori Sanremo, quindi allego per ricordare i bei tempi cosa mi aspetto in genere quando ne ascolto i pezzi.

Solo per citarne qualcuno ecco.
Io San Remo lo guardo nella speranza di incontrare cose così, purtroppo non accade sempre, e sicuramente non quest’anno.

© Staipa's Blog: esercizi di stile, poesia o urla. Grafica sviluppata da Marika Petrizzelli
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