Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

Voler bene

è un po’ che ci penso. Penso che sia molto più importante, molto più forte dire “mi vuoi bene” rispetto a “ti voglio bene”. Provo a spiegarmi meglio: è facile dire “ti voglio bene” e poi magari essere egoista, o convinto di volerne a qualcuno ed invece volerne solo a me. Altrettanto facile è dire “ti voglio bene” e prendere in giro. Dire invece “mi vuoi bene” vuol dire che senti forte il bene che ti viene dato il bene che magari l’altro non crede neppure di dare. “Quando tiContinua a leggere…Voler bene

Crocefisso si? Crocefisso no?

Non è facile esporsi su questo tema, soprattutto quando si ha il ruolo “pesante” di educatore in un’associazione cattolica, soprattutto quando ciò che scrivi potrà essere letto dai ragazzi a cui cerchi di passare dei valori o dai loro genitori. Il rischio di essere frainteso è grande e così è diverso tempo che penso se espormi o meno a riguardo di questa tematica. Il crocefisso nelle scuole, nei luoghi pubblici. Crocefisso si? Crocefisso no? Io sono dell’idea Crocefisso non mi importa. Partiamo però dal principio. Qual’è il motivo per cuiContinua a leggere…Crocefisso si? Crocefisso no?

"Jobs il Ceo con più ispirazione nel mondo IT" lo dice Bill Gates

“Jobs il Ceo con più ispirazione nel mondo IT” lo dice Bill Gates di Daniele Piccinelli | 16-11-2009 “Apple è tornata ad essere una forza incredibile nel fare grandi cose” e ancora “Steve Jobs è uno dei Ceo più ispirati nell’industria IT”. Da Bill Gates parole di ammirazione per il lavoro compiuto da Steve Jobs dal suo ritorno in Apple e anche per i prodotti della Mela. “Ha fatto un lavoro fantastico” ha esordito Bill Gates riferendosi a Jobs e rispondendo a una domanda rivoltagli da uno studente di economia dellaContinua a leggere…"Jobs il Ceo con più ispirazione nel mondo IT" lo dice Bill Gates

Racconti

Acino

Non lo so perché oggi ho scelto di salire sul sedile dietro della macchina, credo sia venuto spontaneo, così… fatto sta che mi ritrovo qui. Alla guida c’è il buon vecchio Simon, lato passeggero nessuno. Io sto piegato in avanti, appoggiato al sedile anteriore con la testa al di là del poggia testa, a parlare con lui, è una bella giornata di sole questa, inverno e sole, ottima per un bel giro sulla neve. Siamo in autostrada già da qualche ora, in tranquillità, Simon non è solito correre ed èContinua a leggere…Acino

Terremoto in Abruzzo: 30mila persone ancora fuori città

10/11/2009, ore 22:12 Intanto Bertolaso annuncia il suo possibile ritiro Terremoto in Abruzzo: 30mila persone ancora fuori città di: Elisa Scarfogliero L’AQUILA – Procede la ricostruzione post terremoto in Abruzzo. Anche se, stando agli ultimi dati, un po’ a rilento. Sono infatti 30mila gli aquilani costretti a vivere ancora lontano dalla loro città. In molti poi, pur di non lasciare il capoluogo, hanno preferito restare nelle tendopoli nonostante il freddo che già si fa sentire in questo avvio della stagione invernale. Ad esporre i numeri e a spiegare lo statoContinua a leggere…Terremoto in Abruzzo: 30mila persone ancora fuori città

Cadere

Il mondo ruota. Le cose vanno, le cose vengono. I pensieri vanno, i pensieri restano. A volte guardarsi attorno, vedere come tutto cambia, come tutto sia cambiato uccide. A volte ancora sogni rincorsi o fuggiti per anni d’un tratto palesi veri vivi forti. E ancora il mondo ruota incomprensibile. Sarò all’altezza? Ne avrò la forza? E già il solo chiedersi queste cose toglie fiducia, speranza, forza. E pensare al suo sorriso, il suo sguardo. Chiedersi se amare possa essere sempre di lode e non di condanna. Buttarsi ancora una voltaContinua a leggere…Cadere

Casa

Ho in mano le chiavi della mia casa. Le chiavi del mio futuro. Chissà… vorrei renderne il giardino verde, allegro, accogliente, chissà che un giorno non vogliano venirci a vivere i puffi blu, o dei ricci felici.

Alda Merini

“Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita” “Amore mio | ho sognato di te come si sogna | della rosa e del vento. (Lirica antica)” “Tutti gli innamorati sono in Cristo. ” “Ascolta il passo breve delle cose. − assai più breve delle tue finestre − quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.” Ciao Alda.

Muro

Eri tu quel muro. Ed io ad avvicinarmici. Osservarlo. Spostarmi a destra e a sinistra come per studiarlo. Toccarlo lentamente con paura e ritirare la mano. Allontanarmi di scatto. Guardarlo ancora, a destra, a sinistra. Sfiorarlo ancora e sfuggire. E poi pian piano toccarlo nuovamente con più confidenza, pian piano. Fino a posarci il palmo, abbracciarlo lentamente. Allontanarmi senza più perderne il contatto, carezzarlo dolcemente e poi ancora senza perderne il contatto sedermici accanto, mantenendo l’abbraccio, posando su di lui il mio viso, addormentarmici a contatto. Rimanere accanto a lui.Continua a leggere…Muro

Scroll Up

Questo sito usa cookies per fornirti la migliore esperienza. Se sei d'accordo clicca sul tasto 'Accetta cookies', altrimenti controlla la privacy cookies policy e scegli nel dettaglio.

Impostazioni Cookie

Di seguito puoi scegliere quale tipo di cookie consentire su questo sito Web. Fai clic sul pulsante "Salva impostazioni cookie" per applicare la tua scelta.

FunctionalOur website uses functional cookies. These cookies are necessary to let our website work.

AnalyticalOur website uses analytical cookies to make it possible to analyze our website and optimize for the purpose of a.o. the usability.

Social mediaOur website places social media cookies to show you 3rd party content like YouTube and FaceBook. These cookies may track your personal data.

AdvertisingOur website places advertising cookies to show you 3rd party advertisements based on your interests. These cookies may track your personal data.

OtherOur website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising.