Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

La torre.

Esiste una torre lontana, odiata da tutti, odiata dalla tua genia. Si staglia contro il mondo con sfacciata inutile superiorità. Esiste una torre lontana, visibile da ogni landa di questa terra stanca in cui il mondo è andato avanti. La sorveglia dall’alto, ridendo con i suoi occhi rossi. La sorveglia dall’alto, irridendo con i suoi occhi rossi. Ma io la amo quella torre. Non per ciò che rappresenta ma per ciò che mi rappresenta. Il luogo lontano verso cui guardare e sapere che tu esisti, che sei lì, che lotti,Continua a leggere…La torre.

Racconti

Lo scorrere del tempo

“…e poi comincerà a sentire le palpebre pesanti, sempre più pesanti” “uno” “due” “tre” Un orologio. Un orologio da taschino. Si muove a destra e sinistra, lentamente. Lo vedo accelerare quando scende e rallentare fino a fermarsi qualche istante quando sale. Prima da un lato e poi dall’altro. Troppo lentamente per essere credibile. La lancetta dei secondi non si muove. “quattro” L’orologio è rotto, segna le sette e diciannove. Oscilla. Continua nel suo moto imperturbabile. Lento. Lento e mosso da una catenella in bronzo brunito. Lento. Lento e mosso daContinua a leggere…Lo scorrere del tempo

Racconti

nel tempo

Era mentre osservavo quegli occhi, i tuoi, i suoi, quelli di Lei che sta accadendo, proprio ora mentre osservavo nei tempi antichi la loro luce, e mentre stava accadendo come un fiore la mia corolla si apre, lentamente i petali si stanno schiudendo e lasceranno entrare questa luce che sta scaldando il mio corpo, illuminando l’interno del mio corpo, scaldando quello che era il mio corpo, la mia mente schiusa alle emozioni che non avevo mai incontrato prima. Fu quel giorno che amai l’ansia, che amai il battere forte delContinua a leggere…nel tempo

Ora

Non avevo mai compreso fino a quel momento ciò che mi dicevano degli uomini, non avevo mai compreso fino a quel momento ciò che volesse dire umanità. Ero giunto in questo mondo per vie che voi non comprendereste, ero giunto in questo mondo per mezzo di ciò che voi chiamereste dolore, di ciò che voi definireste sofferenza. Non le conosco, non ancora, queste cose, non mi appartengono questi termini. Ero giunto in questo mondo come ognuno giunge al proprio, un istante prima non esistevo, il successivo ero qui con unaContinua a leggere…Ora

Sgancio

C’è un esercizio che si fa negli allenamenti intensivi di atletica leggera, lo fa soprattutto chi ha bisogno di potenza esplosiva come i velocisti o gli ostacolisti, e si fa prevalentemente in inverno lontano dalle competizioni in modo da non appesantire il corpo eccessivamente. L’esercizio si chiama “Traino”, consiste fondamentalmente nell’avere attaccata alla vita una cintura spessa di pelle e ad essa una corda lunga pochi metri ed una slitta liscia con un perno. Sul perno si mettono gli stessi pesi che si utilizzano per il sollevamento pesi: 10, 20,Continua a leggere…Sgancio

Lama

È affilando la tua lama che cambio, che al termine del mio mese genetlìaco inizio un mondo nuovo senza compromessi.È sempre stato l’inizio-la fine-il capodanno reale che a dispetto del mondo ho sempre festeggiatoinsolitudineraccolta. Affilo la lama del tuo coltello e lascio tu possa scegliere di usarlonon temo più quello nè altronon temo piùnon tremo più lascio che il mondo resti indietro-o vada avanti, non mi importa-mentre incontro un nuovo mondo che sa di vecchio mondoun vecchio mondo che sa di nuovo mondo affilo la tua lama perché ora la soContinua a leggere…Lama

Avanti

Non è necessario siano dodici i gradi,è l’umidità che conta,il vento e l’aria elettrica di ora,sono le sere in cui non c’è davvero freddo ma senti comunque i brividi,che ti verrebbero anche se ti coprissi,che mentre sei fermo a fare benzina o passeggi con un gelato in mano senti gli oggetti tintinnaree ti guardi attorno come dovesse succedere qualcosa,come se dietro le ombre si potessero nascondere altre ombre,le sere in cui ti siedi in macchina e senti un profumo che non può essere lì come se accanto ci fosse stataContinua a leggere…Avanti

La porta del paese delle meraviglie – Epilogo

Il rumore che la maniglia produsse fu secco ma chiaro, sentii inizialmente la resistenza alla rotazione e poi dopo un lieve sforzo lo scatto ed il suono del blocco che usciva dallo stipite per lasciare libera lo specchio, la figura accanto a me stava facendo lo stesso e mentre aprivo la porta la vidi sia nel riflesso -finché mi fu possibile- che nella proiezione reale. Fu quando la osservai entrare nel nero del legno che vedevo dietro che mi accorsi che qualcosa non andava.Il vetro si era staccato dal pannelloContinua a leggere…La porta del paese delle meraviglie – Epilogo

La porta del paese delle meraviglie – Parte quarta

Mi trovavo lì, immobile, alle mie spalle un mondo, di fronte una porta verso un altro, l’istinto urlava dentro urlava fuori urlava di chiuderla per sempre. L’istinto posò la mia mano, il palmo della mia mano sulla superficie di legno marrone liscio freddo. La pelle del mio palmo caldo sul freddo del legno liscio marrone. Il cuore batteva forte ma calmo ma forte ma calmo batteva il cuore. Mentre i muscoli del mio braccio iniziavano a tendersi lievemente prima della spinta il mio sguardo cadde oltre la fessura tra la porta edContinua a leggere…La porta del paese delle meraviglie – Parte quarta

La porta del paese delle meraviglie – Parte terza

Ero ancora lì, accanto alla porta in attesa di un ricordo per sapere cosa attendessi, in attesa che un’attesa terminasse mentre terminava quello che veniva proiettato sullo schermo, non mancava molto al termine quando iniziò a nevicare nel bosco.Nevicava ovunque nel bosco ma non nella casa di bosco, la neve si posava lieve e immobile ma non si accumulava, cadeva ancora. Non che ci fossero finestre da cui osservarla, non che ci fossero pareti a proteggere ma non c’era ne caldo ne freddo, ne vento ne bonaccia, e nevicava attornoContinua a leggere…La porta del paese delle meraviglie – Parte terza

La porta del paese delle meraviglie – Parte seconda

Ti seguii per lungo tempo, tra i tuoi salti i tuoi scherzi ed i tuoi impegni a correre, correre senza sosta a perdifiato con quell’orologio in mano, eri la mia Alice ed eri quel bianco coniglio, eri colei di cui anche in assenza potevo innamorarmi incontrandoti e vedendoti ovunque tu non ci fossi e quel simpatico e frettoloso e saltellante animale.Mi mancò il fiato d’un tratto però, non per la corsa in se, ne per il tuo continuare a saltare e cambiare direzione, ne per l’assenza del tempo o la miaContinua a leggere…La porta del paese delle meraviglie – Parte seconda

La danza dell’essere infiniti

Sono passate alcune notti da che ti ho sognata, ma resta indelebile la sensazione mentre sfumano i ricordi come fumo nel vento.Ricordo d’essermi svegliato immerso nella sensazione d’infatuazione con cui nella più piena adolescenza ci si innamora la prima volta, ricordo di essermi svegliato stupito dal sogno stupendo e perfettamente coerente appena fatto.Volevo alzarmi dal letto e scriverlo per filo e per segno, con il suo inizio, lo svolgimento e la fine perfetta come mai avrebbe potuto essere una storia ragionata a tavolino, rimasi a letto a cullarmi del tuoContinua a leggere…La danza dell’essere infiniti

Questo sito usa cookies per fornirti la migliore esperienza. Se sei d'accordo clicca sul tasto 'Accetta cookies', altrimenti controlla la privacy cookies policy e scegli nel dettaglio.

WeePie Cookie Allow cookie category settings icon

Impostazioni Cookie

Di seguito puoi scegliere quale tipo di cookie consentire su questo sito Web. Fai clic sul pulsante "Salva impostazioni cookie" per applicare la tua scelta.

FunzionaliQuesto sito utilizza cookie funzionali. Questi cookie sono necessari per farlo funzionare.

AnaliticiQuesto sito utilizza cookie analitici per consentire di analizzarne l'uso e le visite alle pagine allo scopo di migliorare l'esperienza utente.

Social mediaQuesto sito web inserisce cookie di social media per mostrarti contenuti di terze parti come YouTube e Twitter. Questi cookie possono tracciare i tuoi dati personali.

AltriQuesto sito inserisce cookie di terze parti da altri servizi di terze parti che non sono analitici, social media o pubblicitari.

WeePie Cookie Allow close popup modal icon