Ott 072008
 
Mentre il governo prepara la futura dittatura facendo passare leggi con la fiducia invece che con il parlamento ed ignorando cosucce come la costituzione italiana, e la tv ci propina informazioni giornalistiche di dubbia riscontrabilità e realtà, tra quanto ci troviamo a sorbirci c’è un film che consiglio.
Domani, Mercoledì Sera su Italia 1 daranno “V For Vendetta“, ovviamente in seconda serata.
Forse c’è chi si chiede perché “ovviamente” e non credo che siano però le persone che lo già hanno visto con occhio critico-politico, ovviamente perché?
Scene troppo violente? No, molto meno di altri. Scene di sesso? No, neppure una, neppure un “seno al vento”. Scene che potrebbero spingere dei ragazzini ad emulare qualcosa di cattivo? No, ma quasi.
Scene che potrebbero spingere gli adulti ad emulare qualcosa di cattivo, ossia aprire la propria mente e ragionare sul controllo psicologico che i media e i governi tendono a creare su di noi senza farcene accorgere, comprendere come le notizie messe ad arte servano a distrarci da cose più importanti, o a farci avere paure che servano a scegliere di votare da una parte piuttosto che da un altra, o a tenere la nostra attenzione su qualcosa, o peggio a farci credere qualcosa.
Qualche esempio? Mi chiedo perché in questo momento sia così interessante vedere come un grosso gruppo bancario italiano stia colando a picco senza accorgersi che tra quelli europei e addirittura tra quelli italiani stessi è quello che cade meno, il più stabile, però… però il governo, forte e solido dice “tranquilli ragazzi, se cade lo salviamo noi!” e nel frattempo sotto banco vengono fatte leggi che saltano a piè pari la costituzione o i regolamenti europei, si ignora l’aumento di omicidi o reati fatti da chi è stato liberato con l’indulto e le leggi che hanno aiutato qualcuno ad aver meno problemi legali.
E come salverebbero il gruppo bancario? Come Alitalia dandola in mano ai più grossi imprenditori con problemi legali italiani? Avete fatto caso a quali sono i grossi imprenditori? Avete guardato uno, solo uno di questi non è indagato o condannato per crak di altre aziende? Parmalat? Telecom? … chissà perché….
Ma stiamo lavorando per la vostra sicurezza miei signori! Le persone che vanno a prostitute ora vengono processate e arrestate! Ovviamente solo se per strada. Si! Infatti il carcere previsto è di circa una  o due settimane ma in Italia per restare in carcere una settimana non basta, quindi ti beccano con la prostituta, ti arrestano, ti processano e ti rilasciano perché è la prima volta, perché fino a due anni di pena c’è la condizionale e per essere realmente incarcerato dovresti farti beccare 73 volte…. 73!!!!
Così i giudici sono occupati da una maggiore quantità di processi obbligatori che però non portano a nulla di reale, la prostituzione non ne perde realmente gran che, le donne continuano ad essere sfruttate in questo giro schifoso, la gente non va in carcere, ma i tempi per i processi si allungano perché i giudici hanno un maggiore carico di lavoro, il tutto a beneficio dei grandi processi importanti.
Ma sono molte, molte altre le cose da cui ci distraggono in questi giorni! Marco Travaglio qualche giorno fa ha parlato di queste cose in modo più esteso.
Torniamo al film… ma non potevano non dar mai questo film? No,troppi si sarebbero lamentati, avrebbero strumentalizzato per motivi politici l’assenza di questo film in televisione, quindi era necessario darlo. Dove? Quando?
Metà settimana, seconda serata, poca pubblicità.

Per chi avesse voglia dia un occhiata a questa cosina chiamata Loggia P2… me ne sto documentando da qualche tempo e fa davvero paura. Consiglio di iniziare dal programma e dalla lista dei membri della loggia.
Fa paura in relazione all’andamento del giornalismo, delle leggi, di molte molte cose, e fa paura guardando “V For Vendetta”.



Tutto ciò che leggi qui dentro è una libera rielaborazioni di vissuti, sogni e immaginati. Non rispecchia necessariamente la mia realtà. Se chi legge presume di interpretare la mia vera persona sbaglia. Se chi legge presume che tutto sia inventato sbaglia parimenti. Se tu che leggi mi conosci, leggimi come leggeresti uno scrittore sconosciuto e non chiederti altro di diverso di ciò che chiederesti di questo.

  Nessuna risposta a “Sui film… i media… l'opinione pubblica… le leggi… la dittatura.”

  1. secondo le mie esperienze, io ritengo che le notizie le facciano e scelgano i giornalisti, a seconda delle loro idee. Ormai il potere e il comando non sta più nel “politico”, ma nel potere dei soldi. Quindi nel capitalista che più o meno “controlla” il giornale.
    Ho conosciuto parecchi giornalisti che piangevano su una “libertà perduta” e sprecavano molto più tempo a piangere e a richiamare attenzione piuttosto che ad accorgersi che la libertà ce l’avevano già e bastava solo usarla…

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