Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

Sullo scrivere su questi giorni, sui prossimi.

In questi giorni son sempre di corsa, sempre di corsa sempre di corsa, sempre di corsa.
La vita cambia ruota, ruotano gli affetti, come capelli ricci cadono ruotano si alzano, improvvisano come jazz come i sogni come le strade che non conosci e i sentieri di montagna, come i flutti dell’acqua nei fiumi, come il fumo di una sigaretta che sale nell’assenza di vento, come le forme delle nubi.

In questi giorni mi sto preparando a dei cambiamenti.

Ho iniziato a raccogliere le ultime cose scritte, le cose scritte negli ultimi due anni e mezzo e mi sono accorto che non è affatto vero che ho scritto poco, è cambiata la qualità forse, alcuni scritti sono tra i migliori della mia vita, altri tra i peggiori, ma pochi non lo sono di certo.

Sto raccogliendo, scrivendo, impaginando il prossimo libro, o lo scorso, non so come definirlo… se solo non mi fosse stato rapinato un manoscritto e non ne avessi stupidamente perso un altro credo avrei materiale quasi per raddoppiare, ma forse il secondo volevo scordarlo e l’ho scordato.

Ho controllato i miei scritti e ho “scoperto” di avere un romanzo iniziato e abbandonato, un romanzo molto sperimentale, e qualche racconto.
Ci lavorerò.

Mi accorgo però della difficoltà a chiudere un capitolo, un libro. Sono abituato a riuscire a chiudere un libro solo dopo aver iniziato il successivo, non perché viva ancora nelle o delle cose scritte nel precedente ma semplicemente per senso logico dato che ogni mio libro si chiude dando segnali dell’inizio del successivo. Mah forse un po’ come quelle donne che non lasciano il precedente uomo finché non hanno trovato il successivo, paura di solitudine? Incapacità di autonomia? Forse con i miei libri sono un po’ così.

Confido però nell’inizio di un nuovo nei giorni della settimana prossima, confido in un nuovo inizio di scrittura, alternativa tra l’altro al passato.
La settimana prossima sarò in Abruzzo, tra le case crollate, tra la gente che vive come probabilmente noi facciamo fatica anche solo a concepire, loro hanno bisogno di me, di te, di tutti noi e forse anche noi in qualche modo abbiamo bisogno di loro, di incontrare un qualcosa che possa scuotere i nostri divani, e le nostre arie condizionate.
Vedrò, vivrò, darò, scriverò, e tanto tanto tanto sono sicuro di ricevere.

Disclaimer

Tutto ciò che leggi qui dentro è una libera rielaborazioni di vissuti, sogni e immaginati. Non rispecchia necessariamente la mia realtà. Se chi legge presume di interpretare la mia vera persona sbaglia. Se chi legge presume che tutto sia inventato sbaglia parimenti. Se tu che leggi mi conosci, leggimi come leggeresti uno scrittore sconosciuto e non chiederti altro di diverso di ciò che chiederesti di questo.

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