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	<title>conflitto Israelo-Palestinese Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
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	<description>Il Blog di Stefano Giolo, pensiero critico, uso consapevole della tecnologia, e fatti miei</description>
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	<title>conflitto Israelo-Palestinese Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
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		<title>Genocidio?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 10:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Critical Thinking]]></category>
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					<description><![CDATA[Genocidio. &#8220;Il termine “genocidio” non esisteva prima del 1944. Si tratta di un termine molto specifico, che indica crimini violenti commessi contro determinati gruppi di individui con l’intento di distruggerli. I Diritti Umani, così come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazione Unite del 1948, riguardano i diritti fondamentali degli individui. Nel 1944, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Genocidio. <em>&#8220;Il termine “genocidio” non esisteva prima del 1944. Si tratta di un termine molto specifico, che indica crimini violenti commessi contro determinati gruppi di individui con l’intento di distruggerli. I Diritti Umani, così come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazione Unite del 1948, riguardano i diritti fondamentali degli individui. <br>Nel 1944, un avvocato [&#8230;], Raphael Lemkin (1900-1959), cercò di descrivere le politiche naziste di&nbsp;sterminio&nbsp;sistematico che prevedevano anche la distruzione degli Ebrei Europei. Egli coniò la parola “genocidio” unendo il prefisso geno-, dal greco razza o tribù, con il suffisso -cidio, dal latino uccidere. Nel proporre questo nuovo termine, Lemkin aveva in mente “l’insieme di azioni progettate e coordinate per la distruzione degli aspetti essenziali della vita di determinati gruppi etnici, allo scopo di annientare i gruppi stessi”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ho scelto una definizione a caso. Ho scelto quella del <em>United States Holocaust Memorial Museum</em> (<a href="https://short.staipa.it/46ndr" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/46ndr</a>), credo quindi possa essere tranquillamente condivisibile da ogni parte in causa. L&#8217;articolo stesso prosegue con la definizione data dalle Nazioni Unite nella Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l&#8217;intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:</em><br><em>(a) uccisione di membri del gruppo;</em><br><em>(b) lesioni gravi all&#8217;integrità fisica o mentale di membri del gruppo;</em><br><em>(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;</em><br><em>(d) misure miranti a impedire nascite all&#8217;interno del gruppo;</em><br><em>(e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad oggi sono morti circa 35.000 cittadini palestinesi (<a href="https://short.staipa.it/lkkt8">https://short.staipa.it/lkkt8</a>), feriti 78.755, in 221 (Dato aggiornato al 15 maggio 2024) significa su per giù 160 morti al giorno, 490 feriti. Gli Israeliani morti d&#8217;altra parte si contano nell&#8217;ordine delle centinaia in totale. Quindi intorno al centesimo dei morti palestinesi. </p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><em><em>(a) uccisione di membri del gruppo;</em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, i soldati Israeliani si filmano e pubblicano sui social i loro video mentre deridono i civili palestinesi (<a href="https://short.staipa.it/yq8fz" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/yq8fz</a>), in rete è possibile trovare anche video dove gli stessi defecano sui tappetini da preghiera dei palestinesi, distruggono simboli religiosi o fanno scritte offensive in luoghi sacri. </p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>(b) lesioni gravi all&#8217;integrità fisica o mentale di membri del gruppo;</em><br><em>(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Circa la metà dei morti palestinesi sono minorenni (<a href="https://short.staipa.it/78wvi">https://short.staipa.it/78wvi</a>), ci sono video di soldati che ammazzano bambini a sangue freddo (<a href="https://short.staipa.it/if3zs">https://short.staipa.it/if3zs</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, dobbiamo discutere sul singolo cavillo legale e capire se ci sia <em>trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro</em> o meno? Se le lesioni siano sufficientemente gravi o meno? Se l&#8217;ammazzare bambini sia interpretabile o meno come <em>misure miranti a impedire nascite all&#8217;interno del gruppo </em>o se ammazzare tutti lo sia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vogliamo stare a discutere se la parola <em>Genocidio</em> si possa dire liberamente sui media o se debba essere censurata tanto da dover fare una dichiarazione ufficiale da parte di una rete nazionale? (<a href="https://short.staipa.it/bdmwy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/bdmwy</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo discutendo su stronzate mentre la gente laggiù muore, discutiamo di cavilli, guardiamo la polizia fare cariche su chi solleva la questione dell&#8217;incoerenza dell&#8217;occidente (<a href="https://short.staipa.it/5u99j" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/5u99j</a>) mentre gli stessi che mandano aiuti a Gaza vendono armi a chi la sta radendo al suolo. E chi è che vende le armi a Israele? La classifica dei maggiori esportatori di armi contiene:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Stati Uniti</li>



<li>Germania</li>



<li>Italia</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, l&#8217;Italia sta guadagnando un botto di soldi grazie al Conflitto Israelo-Palestinese (<a href="https://short.staipa.it/uwy4q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/uwy4q</a>) e ipotizzare che il terzo venditore di armi a Israele si schieri contro questo conflitto temo possa essere da ingenui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è importante saperlo. Perché può permetterci di guardare le notizie con un&#8217;ottica diversa. Di scegliere se fidarci ciecamente delle fonti governative come la RAI che ha i suoi ormai noti problemi di libertà di espressione (<a href="https://short.staipa.it/o4724">https://short.staipa.it/o4724</a> ) o provare a informarsi da fonti diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il difficile è ovviamente non cadere dall&#8217;altra parte nel complottismo o nell&#8217;<em>anti-semitismo</em>, perché non è questione di diffidare o odiare una specifica etnia, non nel caso di noi che siamo solo osservatori almeno, ma piuttosto di una certa ideologia. Sono perfettamente consapevole che la goccia che ha fatto scatenare la guerra sia stata un brutale attentato palestinese ma anche fermarsi a questo senza analizzare quello che c&#8217;è stato prima (<a href="https://short.staipa.it/dat6g">https://short.staipa.it/dat6g</a>) è estremamente limitante.<br>D&#8217;altra parte non ha senso alimentare l&#8217;odio che già c&#8217;è verso gli ebrei in genere, né cittadini delle nazioni in cui viviamo né cittadini generici di Israele stesso. Sono i <em>sionisti </em>a portare avanti l&#8217;ideologia politica della distruzione di chiunque stia sul territorio che considerano la loro terra promessa, e il <em>sionismo </em>è un movimento politico/religioso (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sionismo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://it.wikipedia.org/wiki/Sionismo</a>), non una intera religione, non una intera etnia.</p>
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		<title>Sul conflitto Israelo-Palestinese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 11:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Critical Thinking]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tempo questo blog si chiamava &#8220;Staipa&#8217;s Blog &#8211; PoesiPolemiPolitica&#8221;, lo premetto per chi mi conoscesse o seguisse da poco, e invito anche a leggere la pagina Questo è un blog politico apartitico (https://short.staipa.it/politico), per chi avesse qualche dubbio. Il tema è già divisivo per partito preso, lo era ben prima di questo conflitto, ben [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Un tempo questo blog si chiamava &#8220;Staipa&#8217;s Blog &#8211; PoesiPolemiPolitica&#8221;, lo premetto per chi mi conoscesse o seguisse da poco, e invito anche a leggere la pagina <a href="https://www.staipa.it/blog/questo-e-un-blog-politico/">Questo è un blog politico apartitico</a> (<a href="https://short.staipa.it/politico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/politico</a>), per chi avesse qualche dubbio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema è già divisivo per partito preso, lo era ben prima di questo conflitto, ben prima della risoluzione Onu del 1948 (<a href="https://w.wiki/8Dnr" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://w.wiki/8Dnr</a>) e dell&#8217;olocausto della Seconda Guerra Mondiale, non sono uno storico, non sono un geopolitico e non ho nessuna intenzione di fare un riassunto tecnico di quanto accaduto, per questo posso rimandare a un video di GeoPop in cui il tutto viene spiegato in maniera chiara e senza troppe prese di posizione (<a href="https://youtu.be/hBImPpGnYKE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://youtu.be/hBImPpGnYKE</a>)</p>



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</div><figcaption class="wp-element-caption">Geopolitix: La questione Isreaelo-Palestinese raccontata bene</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un mio obiettivo di vita è sempre quello di cercare non schierarmi a priori, e negli ultimi anni ho diminuito di molto il mio desiderio di discutere di determinati argomenti. Non perché non sia importante anzi, se posso scendo in piazza a manifestare ben più di quanto facessi un tempo, ma perché oramai internet e i <em>social </em>sono un guazzabuglio di litigi e di persone che sentono di poter dire qualunque cosa sempre e costantemente dalla parte della ragione e questo mi annoia terribilmente. Non c&#8217;è voglia di riflettere ma solo di attaccare e così il mio modo riflessivo e provocatorio di scrivere finisce per alimentare discussioni noiose e poco proficue. Lo stesso vale per voi ovviamente, se siete già annoiati di leggere questo articolo o se pensate già di sapere dove andrà a parare fatevi un favore: smettete pure di leggerlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho comunque l&#8217;impressione che in determinati casi scrivere resti utile, se non altro lo è per me. In ogni modo il discorso è annidato, arrotolato e parte degli argomenti che tratto abitualmente in articoli come <strong><a href="https://short.staipa.it/gsin5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quando siamo estremamente divisivi è probabile siamo vittime di Fake News</a></strong> (<a href="https://short.staipa.it/gsin5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/gsin5</a>). Ma c&#8217;è una ragione più importante: <strong>sta morendo un sacco di gente e degli stronzi ci lucrano per ricevere consensi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riassunto lo farò a modo mio in ogni caso, due nazioni si odiano per motivi religiosi, politici, etnici, territoriali (tanto per cambiare) e non importa a nessuno chi dei due abbia ragione perché probabilmente nessuno ha mai una ragione completa. Il meccanismo è sempre lo stesso e può agire su ognuno di noi quando si semplifica troppo qualcosa di complesso, quando si cerca una ragione e un colpevole fuori e non ci si guarda dentro. Ne ho parlato anche in <strong><a href="https://short.staipa.it/ja0z9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Perché odi gli immigrati. O gli omosessuali. O le donne. O i tossici. O…</a></strong> (<a href="https://short.staipa.it/ja0z9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/ja0z9</a>). Succede ovunque, in grande come in questo caso o nel piccolo dei continui stupidi scontri di &#8220;opinione&#8221; sui social. <br>In questo caso, nello specifico si promette alla più debole delle due nazioni un&#8217;autonomia e non si fa nulla per portarla avanti perché gli interessi economici e culturali sono legati all&#8217;altra. La più debole decide di farsi sentire per smuovere la situazione, lo fa nel peggiore dei modi, con un atto terroristico assolutamente inaccettabile e vile, sì. Ma davvero così incomprensibile? La risposta dall&#8217;altra è uno schieramento di potenza mostruoso e l&#8217;inizio di un genocidio di massa in cui sono coinvolti indistintamente adulti, uomini, donne e bambini, azioni altrettanto terroristiche, inaccettabili e vili. (<strong>Guterres, a Gaza numero bimbi morti supera qualunque guerra </strong><a href="https://short.staipa.it/l5poi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/l5poi</a>).<br>Non credo che nessuno sano di mente riterrebbe nessuno dei due atti come non terroristico, non inaccettabile e non vile. Non importano quali siano le motivazioni e quanto queste possano essere comprensibili. Le azioni che ne conseguono non sono accettabili. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è questione di tifoseria, eppure tutti si stanno schierando. Indipendentemente dall&#8217;azione fatta dall&#8217;una o dall&#8217;altra parte si stanno schierando o perché una religione è meno peggio dell&#8217;altra, o perché con una nazione ci sono interessi economici e con l&#8217;altra meno, o perché una delle due nazioni è più filoccidentale e l&#8217;altra più filorientale. Gi stati stessi si stanno schierando decidendo per i loro cittadini, ma si stanno schierando con o contro altri governi, non pensando ai i loro cittadini, non alle persone. Quelle che stanno venendo ammazzate, trucidate, uccise e che non hanno scelto questa guerra. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si sa, siamo in una società in cui <a href="https://short.staipa.it/sdktc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il bullismo viene spacciato come valore</a> (<a href="https://short.staipa.it/sdktc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/sdktc</a>), in cui la gestione passiva del bullo è oramai interiorizzata (<a href="https://short.staipa.it/4bdv2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/4bdv2</a>): o ci si schiera con il più forte o si resta a guardare, rendendo il bullo più potente, dandogli un tifo e un pubblico, dando valore alle sue atrocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo è importante parlare, urlare, manifestare una visione quando questa non è allineata con chi prende le decisioni, ma c&#8217;è modo e modo di manifestare e c&#8217;è una forma di coerenza che non è quella di chi fino a pochi mesi fa dava del <em>pacifinto</em> ai <em>pacifisti</em> e ora predica una pace. UNA pace, non LA pace. In entrambi i casi difendendo il più forte ovviamente, sia quando si trattava di dare del <em>pacifinto</em> sia quando ora si dichiara <em>pacifista</em>. Ci vuole uno sguardo più ampio e privo di assoluzioni, quelle le dà la religione: sia le assoluzioni che le scuse per combattersi. Vanno guardate le persone, gli assassini, le vittime, le popolazioni soverchiate e le nazioni potenti. Non è con l&#8217;eccesso di legittima difesa, con io tengo in casa un fucile e se qualcuno entra lo ammazzo che si risolvono le cose. Chi entra è colpevole, -se non sono stato io in precedenza a spingere verso quella situazione- ma questo non assolve le mie colpe quando colgo l&#8217;occasione per sfogare i miei istinti ammazzando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Hamas fosse la mafia, non sarebbe comunque distruggendo la Sicilia, abbattendo tutti i suoi ospedali, bombardando ogni casa che si sospetta contenere un mafioso, ammazzando tutti i siciliani che si combatterebbe la mafia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contro questo voglio protestare, e su questo ogni cittadino dovrebbe riflettere: quanto è giusto che la propria casa, la propria famiglia, la propria vita vengano distrutte da una bomba quando non si è fatto personalmente nulla per provocare quella reazione?<br>Questa domanda dovrebbe essere indipendente dalla religione, dall&#8217;appartenenza etnica, dalla posizione politica, altrimenti stiamo disumanizzando una fetta di umanità al pari di chi considerava altre etnie come esseri inferiori e accettando lo stesso genere di barbarie che ci orripila quando pensiamo allo schiavismo, al 1945 o al Massacro di Srebrenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo guardando il bullo che invece di offendere, o rubare la merendina ammazza migliaia di persone innocenti perché pochi del loro gruppo hanno fatto qualcosa di deprecabile e ingiustificabile, ma pur sempre non quelli che stanno subendo ora il massacro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In fondo, nonostante i secoli, il progresso e la storia restiamo pur sempre gli stessi umani.<br><a href="https://short.staipa.it/uadcm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Restiamo umani”? Ma anche no.</a> (<a href="https://short.staipa.it/uadcm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/uadcm</a>)<a href="https://short.staipa.it/uadcm" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><br></a></p>
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