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	<title>Interstellar Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
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	<description>Il Blog di Stefano Giolo, pensiero critico, uso consapevole della tecnologia, e fatti miei</description>
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		<title>Viaggiare nello spaziotempo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 14:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutti abbiamo sentito parlare di Intestellar, il film di Christopher Nolan, e tutti abbiamo sentito parlare (anche se in molti se ne sono già dimenticati) dell&#8217;incredibile scoperta delle Onde Gravitazionali annunciata nel 2016. Non molti invece sanno che ad accumunarli c&#8217;è una persona: Kip Thorne. Kip Thorne è uno dei più brillanti astrofisici del nostro [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Tutti abbiamo sentito parlare di <em>Intestellar</em>, il film di Christopher Nolan, e tutti abbiamo sentito parlare (anche se in molti se ne sono già dimenticati) dell&#8217;incredibile scoperta delle <em>Onde Gravitazionali</em> annunciata nel 2016. Non molti invece sanno che ad accumunarli c&#8217;è una persona: <em>Kip Thorne</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kip_Thorne">Kip</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kip_Thorne" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Thorne </a>è uno dei più brillanti astrofisici del nostro secolo, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel_per_la_fisica">premio Nobel per la fisica</a>, insieme a&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rainer_Weiss" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rainer Weiss</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Barry_Barish" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Barry Barish</a> appunto grazie alla rilevazione delle prime <em>Onde Gravitazionali</em>. La cosa che non molti sanno è che anche <em>Interstellar</em> è una sua idea e creazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In &#8220;<strong>Viaggiare nello spaziotempo. La scienza di interstellar</strong>&#8221; Kip Thorne ci guida mano nella mano nella storia della creazione di questo film, gestazione durata più di dieci anni fino all&#8217;entrata nel progetto prima di Jonathan Nolan e poi del fratello Christopher. Ci racconta come da anni il suo desiderio fosse di realizzare un film di fantascienza scientificamente attendibile, spingendolo oltre le conoscenze estreme della fisica approdando alle congetture più probabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo libro ci viene spiegato in maniera sorprendentemente semplice la fisica che sta dietro al film. Dal funzionamento di un Wormhole, a quella di un buco nero, dalle fionde gravitazionali alla piaga che all&#8217;inizio della storia sta distruggendo l&#8217;umanità, dalla teoria dello spazio-tempo di Einstein alla possibilità dei viaggi nel tempo, dall&#8217;ipotesi di un universo multidimensionale alla percezione che possa averne un essere umano. Ci rende il film, già magnifico di per sé, ancora migliore, ancora più incredibile proprio perché aderente in molti punti al vero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niente però, come le parole di Thorn stesso possono spiegare meglio il libro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Ogni volta che guardo <em>Interstellar,</em> e rileggo questo libro, resto stupito di fronte all&#8217;enorme varietà di temi scientifici &#8211; e alla loro ricca bellezza &#8211; da essi affrontati.<br>La cosa che più mi colpisce è il messaggio ottimistico che sta alla base del film: viviamo in un universo governato da leggi fisiche che noi uomini siamo in grado di scoprire, decifrare, imparare in profondità e usare per controllare il nostro destino. Anche senza l&#8217;aiuto degli esseri del bulk, siamo in grado di affrontare quasi ogni catastrofe che l&#8217;universo può scatenarci contro, così come quelle provocate da noi stessi (dal cambiamento climatico ai disastri biologici e nucleari).</strong></p><p><strong>Per far questo, per controllare il nostro destino, è però necessario che una larga parte della popolazione comprenda e apprezzi la scienza. Il suo modo di operare. Ciò che ci insegna in merito all&#8217;universo, alla Terra e alla vita.<br>I risultati che può raggiungere. Quali sono i suoi limiti dovuti alle inadeguatezze della conoscenza o della tecnologia. In che modo questi limiti possono essere superati. Come possiamo passare dalle semplici congetture alle ipotesi fondate e quindi alla verità. Quanto siano rare -ma molto importanti- le rivoluzioni in cui la nostra percezione della verità viene a cambiare.<br>Spero che il mio libro possa contribuire alla comprensione di tutto questo.</strong></p></blockquote>
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		<title>La legge della conservazione del moto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 23:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Filosoffiando?]]></category>
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					<description><![CDATA[La legge della conservazione del moto mi ha sempre affascinato. Una volta l&#8217;ho vista tatuata sul braccio di una ragazza e per qualche decina di minuti l&#8217;ho trovata una cosa affascinante, non tanto il fatto che fosse la legge della conservazione del moto ma il fatto che fosse una ragazza con tatuata una formula di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <em>legge della conservazione del moto</em> mi ha sempre affascinato. Una volta l&#8217;ho vista tatuata sul braccio di una ragazza e per qualche decina di minuti l&#8217;ho trovata una cosa affascinante, non tanto il fatto che fosse <em>la legge della conservazione</em> del moto ma il fatto che fosse una ragazza con tatuata una formula di fisica. Avrei voluto chiederle il perché l&#8217;avesse tatuata e forse sarebbe stato un ottimo modo di attaccare bottone ma fortunatamente qualcuno prima mi ha tolto di impiccio chiedendolo al mio posto. Lei la trovava una cosa particolarmente romantica, suo moroso studiava fisica e glie lo aveva proposto e la formula aveva un significato molto bello, solo che non lo sapeva spiegare. Prese il telefono e cercò su wikipedia per spiegarlo. Lo trovai molto romantico, un po&#8217; come se mi tatuassi la faccia di Derek Shepherd perché mia morosa adora Grey&#8217;s Anatomy.<br />
La legge di conservazione del moto in soldoni dice che un corpo in moto dividendosi in più parti manterrà un baricentro tra tutte queste parti che continuerà a muoversi nella stessa direzione. Se era fermo il baricentro resterà fermo. Un po&#8217; come dire che se io e te siamo una sola cosa e ci allontaniamo qualcosa del nostro essere uno continuerà a rimanere lì al centro tra noi qualunque cosa facciamo. Era questo probabilmente quello che la ragazza col tatuaggio intendeva essere romantico.<br />
La legge della conservazione del monto è romantica se pesiamo uguale<span id="more-4290"></span>. Se invece uno dei due pesa di più il più leggero dei due inesorabilmente fuggirà più velocemente del più pesante. Mi chiedo quanto pesi il moroso della ragazza col tatuaggio.<br />
La legge della conservazione del moto, usata con molto meno romanticismo, è però anche ciò che permette ad un motore a reazione di funzionare, o ancor meglio è ciò che permette di andare nello spazio, di fuggire dall&#8217;attrazione gravitazionale, ed è per questo che oggi ne ho bisogno.<br />
La legge di conservazione del moto è quello che permette ad un gigantesco missile pieno di propellente di accelerare verso il cielo mentre il propellente stesso viene espulso velocemente dal motore, il baricentro tenderà a rimanere fermo, il missile a spostarsi in una direzione, il propellente bruciato nell&#8217;altra. Una volta usciti dall&#8217;atmosfera il gigantesco missile si sgancerà dalla struttura dividendosi dalla piccolissima capsula e per la <em>legge della conservazione del moto</em> la piccolissima capsula si allontanerà velocissima mantenendo il baricentro tra il gigantesco missile e lei  in movimento stabile dal punto di sgancio. In <em>Interstellar</em> ci fanno un discreto giochino romanticamente eroico verso la fine su questa cosa. Anche loro. Oggi, ieri oramai visto l&#8217;ora ho capito che l&#8217;unico modo che ho di sopravvivere è di abbandonare un peso ed andare avanti. Lasciare che un gigantesco mondo vada dove deve andare e smettere di preoccuparmene e lasciare che la legge della conservazione del moto faccia sì che quella minuscola parte del tutto che sono venga lanciata via, oltre i limiti che l&#8217;altra mi impone. Verso nuovi mondi, verso nuove cose. Perderò molto, anche forse quelle sensazioni latenti piacevoli sfuggenti, quella scatola nera chiusa, rinchiusa forse sorridente. Ma lascerò la follia alle spalle.<br />
Per questo mi ha sempre affascinato questa legge fisica, è buona per spiegare molte cose, ed è alla base di gran parte del resto.</p>
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