Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo, divulgazione informatica, uso consapevole tecnologia, e fatti miei

L’Impatto dell’Intelligenza Artificiale nella Medicina

L’Intelligenza Artificiale tra gli altri settori sta rivoluzionando anche quello medico in modi straordinari. Da un lato, sta migliorando la diagnosi e il trattamento delle malattie, rendendo la medicina più precisa ed efficiente. Dall’altro, sta accelerando la scoperta di nuovi farmaci e terapie. Ecco alcuni macrosettori in cui il suo impatto è e sarà sempre più determinante.

L’AI nell’Analisi di Immagini Mediche:

Un settore in cui l’Intelligenza Artificiale sta avendo un impatto straordinario è l’analisi di immagini diagnostiche. Questa applicazione è particolarmente rilevante, perché le immagini mediche svolgono un ruolo fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie. L’IA è in grado di affrontare alcune delle sfide più complesse legate all’interpretazione delle immagini, apportando notevoli miglioramenti nei seguenti aspetti:

  1. Diagnosi Precise: L’IA è in grado di rilevare con alta precisione le anomalie nelle immagini mediche, come radiografie, tomografie computerizzate (TC), risonanze magnetiche (RM) e scansioni ad ultrasuoni.


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Giornata mondiale del donatore di sangue

Era il 14 giugno 1868 quando nacque Karl Ernest Landsteiner. Ma chi è? Lo scopritore dei principali gruppi sanguigni umani, i famosi A, B e 0. Per questo l’Organizzazione mondiale della sanità ha fissato per il 14 giugno la giornata mondiale del donatore di sangue.

Perché? Perché donare il sangue serve a noi e agli altri. Perché avere una sacca una di sangue in più quando si viene operati o si subisce un’incidente e una cosa alla quale dovremmo contribuire tutti per il bene di tutti. Perché ci aiuta ad avere la nostra stessa salute controllata. Perché è un segno di grande civiltà.

Articolo pubblicato in origine il 14/06/2022 @ 09:07

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Danzare nella tempesta

La Pandemia ci ha costretti a cercare di capire alcuni concetti sul nostro corpo legati alla possibilità di prendere malattie, di rendersi immuni da malattie, o del perché qualcuno si ammali, qualcuno no, qualcuno abbia forme gravi di una malattia altri meno.

Che cos’è che entra in gioco in queste situazioni? Si tratta del nostro sistema immunitario. Ed è il nostro sistema immunitario che in caso di infezioni come quella del covid a proteggerci o ad ucciderci, non il virus stesso.

Non parla solo di questo “Danzare nella tempesta” di Antonella Viola. L’autrice, partendo dalla propria esperienza di vita ci porta a scoprire i suoi studi e infine le ricerche più innovative sull’Immunologia di oggi e del futuro.

Sapete che è proprio il nostro sistema immunitario a causare le reazioni che uccidono alcuni malati di Covid?

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Il pericolo dell’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale è qualcosa di utile e di rivoluzionario. Ci sono una infinità di campi in cui sta cambiando le nostre esistenze e in cui la cambierà. In una quantità di situazioni in costante aumento.
Ma ci sono anche dei pericoli.

Non intendo pericoli come quello di Skynet e di Terminator in cui l’Intelligenza Artificiale prenderà il sopravvento sull’umanità, ma quello di dare per scontato che l’Intelligenza Artificiale stia funzionando correttamente e di non avere gli strumenti o la capacità di capire che stia funzionando nel modo sbagliato.

Con @lasignoraconiglio ho trattato in parte l’argomento degli usi dell’Intelligenza Artificiale in ambito medico nell’intervista che abbiamo realizzato assieme qualche mese fa (https://short.staipa.it/qgp4q). Voglio prendere come esempio quanto detto allora per mostrare quanto pericoloso possa essere affidarsi ciecamente a una Intelligenza Artificiale in un ambito simile e quanto sia quindi importante l’affiancamento da parte di un medico umano e lo sviluppo di test rigorosi che portino un sistema di Intelligenza Artificiale ad essere davvero affidabile.

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Il mondo va comunque avanti

C’è una questione che molte persone devono ancora capire, ed è una questione che ci portiamo avanti da millenni e che probabilmente ci porteremo avanti ancora.

Via via sempre meno, via via scomparendo nei meandri dei dimenticatoi.

Il mondo va avanti anche senza i no-qualsiasicosa

  • Il mondo è andato avanti nonostante chi non voleva che le persone fossero curate perché doveva decidere il divino
  • Il mondo è andato avanti anche se hanno bruciato Giordano Bruno perché sosteneva esistessero altri pianeti
  • Il mondo è andato avanti anche se si voleva bruciare Galileo perché diceva che il sole gira attorno alla terra
  • Il mondo è andato avanti anche se molti erano convinti che non si potesse volare come hanno fatto i fratelli Wright
  • Il mondo è andato avanti anche se il petrolio sembrava più promettente della corrente continua di Edison
  • Il mondo è andato avanti anche se Edison screditava la corrente alternata di Tesla che oggi usiamo
  • Il mondo è andato avanti anche se la gente pensava che la corrente elettrica fosse pericolosa
  • Il mondo è andato avanti anche se prima di Elena Lucrezia Corner a nessuna donna era stato permesso di laurearsi
  • Il mondo è andato avanti anche se non volevano che Marie Curie in quanto donna fosse una scienziata e meritasse un Nobel
  • Il mondo è andato avanti anche se quando Marie Curie quel secondo Nobel lo ha vinto non volevano lo ritirasse perché troppo emancipata
  • Il mondo è andato avanti anche se molti uomini non volevano dare il voto alle donne
  • Il mondo è andato avanti anche se alcuni esseri umani non volevano considerare gli africani umani al pari degli altri
  • Il mondo è andato avanti anche se alcuni uomini non volevano considerare le donne umani al pari degli altri
  • Il mondo è andato avanti anche se qualcuno non voleva venissero usate le cellule staminali
  • Il mondo è andato avanti e l’aspettativa di vita raddoppiata anche se alcuni sono convinti si stesse meglio quando si moriva a 45 anni
  • Il mondo è andato avanti anche se le persone avevano paura del GSM, del 2G, del 3G, del 4G, del 5G…
  • Il mondo sta andando avanti anche se molti sono ancora critici sui mezzi elettrici
  • Il mondo sta andando avanti anche se qualcuno nega il riscaldamento globale
  • Il mondo sta andando avanti anche se qualcuno pensa che l’esplorazione spaziale non dia benefici
  • Il mondo sta andando avanti anche se qualcuno ha paura ad ogni tecnologia nuova senza rendersi conto che è vivo grazie ad essa
  • Il mondo andrà avanti anche se qualcuno non vuole riconoscere diritti alle categorie LGBTIQ+
  • Il mondo andrà avanti anche se qualcuno è convinto che esista una “famiglia naturale” e in natura esistono incesti, coppi miste, poligamia, omosessualità, omicidi, infanticidi, interazioni positive tra specie diverse e non si capisce a quale concetto di “naturale” fare affidamento
  • Il mondo andrà avanti anche se qualcuno ha paura e diffidenza nei vaccini o nella medicina
  • Il mondo andrà avanti anche se qualcuno pensa vogliano metterci dei chip
  • Il mondo andrà avanti nonostante quelli che remano sempre contro

Il mondo andrà sempre avanti e i no-qualsiasicosa resteranno sempre e inesorabilmente le anonime comparse che hanno permesso al resto di brillare.

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La salute scende in piazza: 07 Aprile 2018

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, fondata il 22 luglio 1946 ma entrata in vigore il 7 aprile 1948 promuove ogni anno in questa data la giornata mondiale della salute. Il SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) organizza per l’occasione l’evento La Salute scende in Piazza in tutte le principali città Italiane, quest’anno sarà presente anche a Verona in Piazza Bra e saranno presenti tra le altre associazioni anche il CICAP Veneto. Con un banchetto di informazione medica, nello specifico questo banchetto viene realizzato da un piccolo gruppo del CICAP Veneto che sta organizzandosi per fondare una sezione Veronese dell’associazione.

Alcuni degli argomenti che verranno trattati dalle varie associazioni saranno:

  • Donazione di sangue ed emoderivati o degli organi;
  • Diabete e i rischi cardiovascolari;
  • Cancro;
  • Disinformazione in ambito medico-scientifico.


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Rottomi le balle dell'inaffidabilità del mondo ho deciso di rimettermi a studiare.

Ultimamente mi capita sempre più spesso di leggere articoli di giornale pseudo scientifici ricchi di castronerie antiscientifiche, mi capita di leggere di prodotti assurdi come la washball, il braccialetto power balance, le scie chimiche e altre amenità del genere.
Mi sono imbattuto pure in cose più pratica è più incidenti con la mia vita come gli anticalcare magnetici, su cui prima di comprare un prodotto ho deciso di informarmi sulla reale possibilità che esso funzioni e come autorevole risposta di un professore di chimica all’università di Bari ho avuto come risposta la non riproducibilità per via sperimentale del fenomeno, ossia l’attuale impossibilità di dare una risposta certa sull’effettivo funzionamento (la spiegazione è più complessa ma tralascerò, il riassunto è che non esiste un esperimento di laboratorio che dimostri che il prodotto funzioni al di là di ogni dubbio).

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Il Credo del Fuffaro (sul complottismo)

Qui mi sono imbattuto in un interessante ed esaustivo elenco delle strategie più usate dai ciarlatani in generale e da quelli che bazzicano il web in particolare.
Ho pensato di riproporlo con qualche modifica per adattarlo a ciò che accade in forum e blog (l’originale si riferiva nello specifico all’ambiente dei newsgroup), in quanto veramente illuminante, anche perché quella che ho linkato è la versione italiana di una lista di fuffosità varia redatta inizialmente da un gruppo statunitense, a dimostrazione del fatto che tutto il mondo è paese: le regole che seguono, vi ricordano il comportamento di qualcuno, per purissimo caso?

Per essere un Fuffaro come si deve, è necessario seguire le seguenti norme:

1.

Preferite sempre la chiave di lettura cospirazionista rispetto alla chiave di lettura noiosamente banale: le spiegazioni naturali, come ad esempio che a Roswell sia caduto un pallone-sonda, sono per i sempliciotti e per le spie del governo.


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Racconti

Sull'omeopatia

Un piccolo estratto dal racconto di The Man About town del 1838 scritto da Cornelius Webbe
Il protagonista è Waggle un uomo con l’abitudine di scherzare con chiunque incontri per strada e seppure lo faccia in modo bonario e non offensivo alla fine risulta fastidioso a tutti.

Cos’è l’omeopatia?” Gli chiese L una o due sere fa. Ero sicuro che avrebbe ottenuto una risposta
Beh, direi che è la via più vicina e il modo migliore per tornarcene a casa…” questa fu la risposta.

No, no…vieni qui e dimmi, da quanto vedo qui – e prende la Gazzetta delle lettere – tra i nuovi studi l’omeopatia è una tesi, volume 8, pagina 2, paragrafo 6“.

Cosa?” gridò Waggle
Una tesi” ribatte L.

Sbagliato, al posto di “l’omeopatia è una tesi” devi leggere “l’omeopatia è un giochetto di abilità” disse Waggle velocemente e seriamente.

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La ricerca: i più intelligenti non tradiscono, chi lo fa è meno evoluto

La ricerca: i più intelligenti non tradiscono, chi lo fa è meno evoluto

Le coppie – L’ultimo saggio di Satoshi Kanazawa, della London School of Economics

Se gli economisti studiano l’infedeltà

La ricerca: i più intelligenti non tradiscono, chi lo fa è meno evoluto

Davvero più un uomo è infedele, più è fesso? Sul serio i monogami hanno un quoziente intellettivo più alto dei playboy? Se è vero, in Italia siamo messi male. Se la teoria del professor Satoshi Kanazawa venisse confermata, fornirebbe una possibile (seppur parziale) spiegazione degli attuali guai nazionali. Si potrebbero serenamente incolpare gli uomini della nostra classe dirigente (cioè quasi tutta la nostra classe dirigente). Sono in maggioranza donnaioli, qualcuno si appassiona ai trans, sono comunque poco fedeli. A volte se ne vantano; spessissimo vengono giustificati e ammirati.

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Il cervello dei fumatori ignora le conseguenze di scelte diverse

Studio Usa, chi fuma non calcola le possibili alternative alle sue azioni

ROMA
Di fronte a una scelta i fumatori non si arrovellano sulle diverse ipotesi e conseguenze, come fa chi non ha “il vizio”. E invece decidono solo in un senso. Questa la scoperta dei neurologi del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas, pubblicata su Nature Neuroscience. Chi è fumatore da tempo, dicono i ricercatori, considera in maniera differente le scelte fatte: «E in particolare, le decisioni prese da chi fuma non sono influenzate dal calcolo delle possibili, e magari diverse conseguenze, che sarebbero derivate da una scelta differente».

Per scoprire perchè il cervello dei fumatori si arrovella di meno, gli scienziati hanno sottoposto un campione di persone, con o senza il vizio del fumo, a un test. A ciascuno veniva chiesto di giocare il loro denaro in una sorta di mercato azionario virtuale.

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