<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>pausa di utilizzo Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="https://www.staipa.it/blog/tag/pausa-di-utilizzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.staipa.it/blog/tag/pausa-di-utilizzo/</link>
	<description>Il Blog di Stefano Giolo, pensiero critico, uso consapevole della tecnologia, e fatti miei</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Oct 2025 10:50:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2025/12/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>pausa di utilizzo Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
	<link>https://www.staipa.it/blog/tag/pausa-di-utilizzo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12580406</site>	<item>
		<title>Smartphone ai figli: guida tecnica (Android e iPhone) senza app a pagamento</title>
		<link>https://www.staipa.it/blog/guida-tecnica-smartphone-figli-android-iphone/</link>
					<comments>https://www.staipa.it/blog/guida-tecnica-smartphone-figli-android-iphone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 10:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[InformEtica]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Uso consapevole della tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[accesso precoce ai social]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[DNS famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[educazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Family Link]]></category>
		<category><![CDATA[focus concentrazione]]></category>
		<category><![CDATA[genitori e tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[limiti app]]></category>
		<category><![CDATA[parental control]]></category>
		<category><![CDATA[pausa di utilizzo]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo di utilizzo]]></category>
		<category><![CDATA[uso consapevole tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.staipa.it/blog/?p=22804</guid>

					<description><![CDATA[L’idea di base (e perché conviene farla semplice) Più si aspetta, meglio è. Ne ho parlato approfonditamente la scorsa settimana riguardo a una recente ricerca sul tema (https://short.staipa.it/wzn47). Ma quando lo smartphone c’è, l’obiettivo non è “spiarli” né fare il tecnico di rete: è costruire confini chiari con gli strumenti già presenti sul telefono. Qui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">L’idea di base (e perché conviene farla semplice)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Più si aspetta, meglio è. Ne ho parlato approfonditamente la scorsa settimana riguardo a una recente ricerca sul tema (<a href="https://short.staipa.it/wzn47" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://short.staipa.it/wzn47</a>). Ma quando lo smartphone c’è, l’obiettivo non è “spiarli” né fare il tecnico di rete: è <strong>costruire confini chiari</strong> con gli strumenti <strong>già presenti</strong> sul telefono. Qui spiego <strong>dove guardare</strong> su Android e iPhone, con percorsi “se presenti” (cambiano di poco a seconda della versione). In fondo all&#8217;articolo, se ti annoia il tecnicismo, ti consiglio di andare a leggere il &#8220;<a href="#appendice">Patto d’uso familiare per smartphone</a>&#8220;, è divertente e utile al contempo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Regola d’oro: si parte <strong>stretti</strong> e si <strong>apre</strong> col tempo. Le impostazioni non sono punizioni: sono <strong>rotelle di equilibrio</strong> per età diverse.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Prima di cominciare (10 minuti che salvano ore)</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Aggiornamenti</strong> e <strong>codici</strong>: fai gli <strong>aggiornamenti</strong> dello smartphone; imposta <strong>PIN</strong> o <strong>Face/Touch ID</strong> per sbloccarlo; usa una <strong>password forte</strong> per l’account Google/Apple; attiva la <strong>verifica in due passaggi (2FA)</strong> sia per l’account Google/Apple del genitore sia per quello del ragazzo.</li>



<li><strong>Controllo genitori</strong> è la funzione di sistema che collega un <strong>profilo figlio</strong> a un <strong>adulto</strong> e permette di impostare <strong>limiti di tempo</strong>, <strong>orari di stop</strong> (notte/compiti), <strong>approvazione delle installazioni</strong>, <strong>filtro contenuti</strong> e <strong>report d’uso</strong>. <strong>Non</strong> legge le chat e <strong>non</strong> apre i contenuti privati: serve a mettere <strong>regole tecniche</strong>, non a spiare.
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Android</strong> → <em>Impostazioni &gt; Benessere digitale e controllo genitori &gt; Controllo genitori</em> (se presente). Questo apre <strong>Google Family Link</strong> (gratuito).</li>



<li><strong>iPhone</strong> → <em>Impostazioni &gt; Tempo di utilizzo</em> (“Configura come genitore”), con <strong>Codice Tempo di utilizzo</strong> <strong>diverso</strong> dal PIN del telefono.</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Condivisione famiglia</strong> è il <strong>gruppo famiglia</strong> dell’ecosistema (Google/Apple) che collega gli account di casa per <strong>approvare acquisti</strong> (<strong>Chiedi di acquistare</strong>), <strong>condividere abbonamenti</strong>, <strong>posizione</strong> (se presente e voluta) e applicare in blocco le regole di <strong>Tempo di utilizzo</strong>. Non dà accesso automatico ai dati personali degli altri membri: serve per <strong>approvare</strong> e <strong>condividere</strong>, non per controllare tutto.
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Android</strong> → con <strong>Family Link</strong> il genitore gestisce approvazioni per installazioni, limiti app e orari.</li>



<li><strong>iPhone</strong> → <em>Impostazioni &gt; [tuo nome] &gt; In famiglia</em> (se presente): abilita <strong>Chiedi di acquistare</strong> e condivide le regole di <strong>Tempo di utilizzo</strong>.</li>
</ul>
</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Nota rapida: tieni il <strong>Codice Tempo di utilizzo</strong> diverso dal PIN; su Android si gestisce tutto dall’app <strong>Family Link</strong>. Dal gruppo famiglia si può <strong>uscire</strong> e i consensi si possono <strong>modificare</strong> in qualunque momento.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Età e livelli: come impostare</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Disclaimer</strong>: le età qui proposte sono <strong>indicative</strong> e costituiscono un suggerimento non vincolante; ogni genitore valuti il proprio figlio e adatti le impostazioni alle sue esigenze. Tutte queste opzioni non sono tanto per spingere le persone a usarli esattamente come li indico, ma per rendere consapevoli della loro esistenza.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">meno di 10 anni: se proprio serve, “telefono per chiamare e basta”</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Obiettivo</strong>: reperibilità e stop.<br><strong>iPhone</strong>: <em>Impostazioni &gt; Tempo di utilizzo</em> → <strong>Pausa di utilizzo</strong> sempre attiva (es. 24/7), poi in <strong>Consenti sempre</strong> lasciare solo <strong>Telefono</strong> (e contatti ammessi in <strong>Limiti comunicazione</strong>); in <strong>Contenuti e privacy &gt; Acquisti su iTunes e App Store</strong> disattivare <strong>Installazione app</strong> (se presente).<br><strong>Android</strong>: con <strong>Family Link</strong> impostare <strong>limiti giornalieri a 0</strong> su tutte le app tranne <strong>Telefono/Messaggi</strong>; in <strong>Play Store &gt; Impostazioni &gt; Famiglia &gt; Controllo genitori</strong> fissare la <strong>fascia età</strong> e richiedere <strong>approvazione</strong> per ogni installazione; in <em>Impostazioni &gt; App &gt; Accesso speciale &gt; Installa app sconosciute</em> (il percorso può variare: spesso è in <em>Sicurezza e privacy &gt; Accesso speciale app &gt; Installa app sconosciute</em>) <strong>negare</strong> il permesso (se presente).<br><strong>Extra utile</strong>: su iPhone c’è <strong>Accesso Guidato</strong> per bloccare il telefono su <strong>una sola app</strong> temporaneamente (<em>Impostazioni &gt; Accessibilità &gt; Accesso Guidato</em>, se presente). Su Android, <strong>Blocco app/App pinning</strong> si trova in <em>Sicurezza e privacy &gt; Accesso speciale app &gt; App bloccata (App pinning)</em> (percorso variabile a seconda del dispositivo, se presente).</p>



<h3 class="wp-block-heading">11–12 anni: poche app scelte, orari chiari</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Obiettivo</strong>: mantenere la reperibilità, introdurre <strong>orari</strong> e <strong>pause</strong>.<br><strong>Quando riteniamo che siano pronti a fare un passo in più</strong>, si può aprire <strong>solo la messaggistica</strong> e poche app utili, con tempi chiari e stop serali.<br><strong>iPhone</strong>: in <em>Tempo di utilizzo</em> usare <strong>Pausa di utilizzo</strong> per la sera (es. 20:30–7:00) e <strong>Limiti app</strong> per categorie (es. 30–60 min messaggistica/giochi); in <strong>Notifiche</strong> togliere le <strong>spinte</strong> inutili (se presenti).<br><strong>Android</strong>: <em>Benessere digitale</em> → <strong>Timer app</strong> per messaggistica/giochi; <strong>Modalità riposo (Bedtime)</strong> di sera (schermo in scala di grigi, notifiche silenziose); <strong>Modalità Concentrazione</strong> per compiti (consente solo 2–3 app utili). Tutto anche da <strong>Family Link</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">13–15 anni: app social, aprire gradualmente</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Obiettivo</strong>: aprire <strong>gradualmente</strong> le app (eventualmente anche alcune <strong>app social</strong>), e lavorare sull’<strong>autogestione</strong>.<br><strong>Quando riteniamo che siano pronti a sperimentare anche alcune app social</strong>, si parte da <strong>una o due app concordate</strong>, con <strong>tempi precisi</strong> e <strong>regole di comunicazione</strong> (chi può contattarli, quando, come). L’apertura resta <strong>reversibile</strong>: se crea problemi, si torna indietro e si riprova più avanti.<br><strong>iPhone</strong>: <em>Tempo di utilizzo</em> → <strong>Limiti app</strong> mirati per i singoli social; <strong>Limiti comunicazione</strong> (chi può contattarli durante/oltre l’orario consentito); in <strong>Contenuti e privacy &gt; Restrizioni contenuti</strong> scegliere la <strong>fascia età</strong> per app/siti (se presente).<br><strong>Android</strong>: <strong>Family Link</strong> consente <strong>limiti per singola app</strong>, <strong>ora di riposo</strong> e <strong>approvazione installazioni</strong>; in <strong>Play Store &gt; Impostazioni &gt; Famiglia &gt; Controllo genitori</strong> fissare rating; in <em>Impostazioni &gt; Rete</em> si possono <strong>dimenticare</strong> reti Wi‑Fi non sicure; valutare <strong>DNS famiglia</strong> gratuito (es. profilo “Family” del provider DNS) a livello <strong>di dispositivo</strong> o <strong>router</strong> (se presente).</p>



<h3 class="wp-block-heading">16–17 anni: più autonomia, regole poche ma ferme</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Obiettivo</strong>: spostare il baricentro sulla <strong>responsabilità</strong>.<br><strong>Quando riteniamo che siano pronti per più autonomia</strong>, si chiarisce cosa resta <strong>non negoziabile</strong> (notte senza schermo; studio/guida senza notifiche) e si spostano i controlli verso <strong>autogestione</strong> e <strong>report</strong>: si verifica insieme e si aggiusta al bisogno.<br><strong>iPhone</strong>: usare <strong>Focus</strong> (Scuola/Lavoro/Studio) con <strong>Persone/ App consentite</strong>; mantenere <strong>Pausa di utilizzo</strong> notturna e <strong>Limiti app</strong> sui contenuti più invadenti.<br><strong>Android</strong>: <strong>Benessere digitale</strong> per <strong>Timer</strong> e <strong>Concentrazione</strong>, mantenendo <strong>Bedtime</strong>; in <strong>Family Link</strong> ridurre i blocchi, tenere solo <strong>report</strong> e <strong>limiti morbidi</strong>.<br><strong>Per tutti</strong>: discutere <strong>notifiche</strong> (meno è meglio), <strong>privacy profili social</strong>, <strong>posizione</strong> condivisa <strong>solo</strong> con la famiglia (se presente), <strong>niente password condivise</strong>, <strong>aggiornamenti</strong> sempre attivi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dovrebbe restare non negoziabile</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Notte senza schermo.</strong> Il telefono <strong>fuori dalla stanza</strong>; caricabatterie in cucina/soggiorno. Dormire viene prima di tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Studio/guida prima, notifiche poi.</strong> Durante compiti/studio o quando si guida/si va in bici/monopattino: <strong>Focus/Non disturbare</strong> (se presente) e app chiuse. Le conversazioni possono attendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Password personali e 2FA.</strong> Le password restano <strong>personali e uniche</strong>; i genitori non le chiedono, ma tengono il <strong>codice di controllo</strong> (Tempo di utilizzo/Family Link). <strong>Verifica in due passaggi</strong> attiva dove possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Installazioni e acquisti su richiesta.</strong> Fino a quando non si concorda il contrario: <strong>nuove app e acquisti</strong> passano dall’<strong>approvazione</strong> di un adulto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Contatti &amp; gruppi.</strong> Non si risponde a <strong>sconosciuti</strong>; si esce da <strong>gruppi tossici</strong> o con contenuti violenti/umilianti; valgono le <strong>regole di cortesia</strong> delle chat di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Posizione e profili.</strong> La <strong>posizione</strong> si condivide <strong>solo con la famiglia</strong> (se presente e voluta), mai pubblica. Profili <strong>privati</strong>, niente <strong>geotag</strong> in tempo reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto e contenuti altrui.</strong> Non si inviano né si inoltrano <strong>immagini intime</strong> o <strong>foto di altri</strong> senza consenso. Se c’è <strong>dubbio</strong>, <strong>non si pubblica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Link, codici, urgenze.</strong> Nessuno <strong>chiede OTP/codici</strong> via chat/telefono. Link strani = <strong>non si apre</strong>, si verifica con un adulto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Parlarne subito.</strong> Se qualcosa va storto, si <strong>chiede aiuto</strong> senza paura: si può sempre <strong>tornare indietro</strong> con le impostazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Solo chiamate” o “solo alcune app”: due configurazioni pratiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Solo chiamate</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>iPhone</strong>: <em>Tempo di utilizzo</em> → attivare <strong>Pausa di utilizzo</strong> h24 e in <strong>Consenti sempre</strong> lasciare <strong>Telefono</strong>/<strong>Contatti</strong>; in <strong>Acquisti su iTunes e App Store</strong> impostare <strong>Installazione app: Non consentire</strong>.</li>



<li><strong>Android</strong>: con <strong>Family Link</strong> bloccare tutte le app tranne <strong>Telefono</strong>/<strong>Messaggi</strong>; in <strong>Play Store</strong> richiedere <strong>approvazione</strong> per ogni app; in <em>App &gt; Accesso speciale &gt; Installa app sconosciute</em> (percorso variabile: spesso in <em>Sicurezza e privacy &gt; Accesso speciale app &gt; Installa app sconosciute</em>) lasciare <strong>Non consentire</strong> (se presente).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Solo alcune app</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>iPhone</strong>: usare <strong>Limiti app</strong> e <strong>Consenti sempre</strong> per costruire la “lista bianca”; con <strong>Focus</strong> (Scuola/Studio) si può passare a un profilo con <strong>solo</strong> le app utili (se presente).</li>



<li><strong>Android</strong>: in <strong>Benessere digitale</strong> creare <strong>Modalità Concentrazione</strong> con <strong>solo</strong> le app utili; con <strong>Family Link</strong> si limita <strong>per singola app</strong> e si approvano <strong>nuove installazioni</strong>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">“Furti di tempo”: notifiche, app store e trucchi più comuni</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Notifiche</strong>: togliere le <strong>push</strong> a tutto ciò che non è scuola/famiglia (se presenti). Meno suoni/pop‑up = meno interruzioni.</li>



<li><strong>App Store</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>iPhone</strong>: <em>Contenuti e privacy &gt; Acquisti su iTunes e App Store</em> → <strong>Installazione app: Non consentire</strong>; con <strong>In famiglia</strong> attivare <strong>Chiedi di acquistare</strong>.</li>



<li><strong>Android</strong>: <strong>Play Store &gt; Impostazioni &gt; Famiglia &gt; Controllo genitori</strong> (rating) e <strong>Richiedi approvazione</strong> per download; disattivare <strong>Installa app sconosciute</strong> (se presente).</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Cambio fuso/orario</strong>: su iPhone <em>Impostazioni &gt; Generali &gt; Data e ora &gt; Automatiche</em> (se presente) per evitare che l’orologio “dribbli” la Pausa; su Android attivare <strong>Data e ora automatiche</strong>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cambiare rotta senza guerra (e senza soldi)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tre mosse che funzionano quasi sempre: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1) <strong>schermo fuori dalla stanza</strong> di notte; </li>



<li>2) <strong>Pausa/Downtime</strong> la sera, <strong>Focus/Concentrazione</strong> per i compiti;</li>



<li>3) <strong>limiti per singola app</strong> ai social più invadenti. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il tutto con <strong>codice di controllo</strong> separato e <strong>approvazione</strong> per nuove app. Gratis e già nel telefono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Strumenti gratuiti “in più” (se servono davvero)</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Google Family Link</strong> (Android/iOS): controllo genitori completo, limiti, approvazioni, orari.</li>



<li><strong>Microsoft Family Safety</strong> (Android/iOS): alternative gratuite per limiti/rapporti base.</li>



<li><strong>DNS famiglia</strong> gratuito (a livello router/dispositivo, se presente): profili “family” che filtrano siti espliciti; utile ma <strong>non infallibile</strong>. Nota: il filtro <strong>solo sul router</strong> non protegge la <strong>connessione dati</strong> della SIM; un profilo <strong>a livello dispositivo</strong> vale anche in mobilità, ma può essere <strong>aggirato</strong> con VPN.</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Niente <em>stalkerware</em> o app invasive: oltre a essere poco etiche, rompono la fiducia e spesso funzionano male. Meglio poche regole chiare, scritte insieme.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="appendice">Appendice — Patto d’uso familiare per smartphone (modello in italiano)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Janell Burley Hofmann è una coach familiare, autrice, relatrice e consulente specializzata in temi di tecnologia, media, salute, relazioni e benessere, in Italia credo sia principalmente nota per il patto d&#8217;uso familiare che fece con sua figlio quando gli regalò il suo primo smartphone. Riporto qui la traduzione fatta da IlPost (<a href="https://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ilpost.it/2013/01/01/contratto-uso-iphone-adolescenti/</a>) perché quando mi è capitato di leggerla l&#8217;ho trovata davvero una buona idea.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"></p>
</blockquote>



<div class="wp-block-group has-border-color-background-color has-background is-content-justification-center is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<p class="wp-block-paragraph">Caro Gregory,</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di un iPhone. Accidenti! Sei un ragazzo di 13 anni bravo e responsabile e ti meriti questo regalo. Ma il regalo comprende alcune regole. Leggi bene il seguente contratto. Spero tu capisca che il mio compito è crescerti in modo che tu possa diventare un uomo sano ed equilibrato, che sa stare al mondo e coesistere con la tecnologia, ma non esserne dominato. Se non rispetterai queste regole metterò fine alla tua condizione di proprietario del telefono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti voglio bene e non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1.</strong>&nbsp;Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono la migliore o no?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2.</strong>&nbsp;Saprò sempre la password.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3.</strong>&nbsp;Se suona, rispondi. È un telefono. Di’ “ciao”, sii educato. Non provare mai a ignorare una telefonata se sullo schermo vedi scritto “Mamma” o “Papà”. MAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4.</strong>&nbsp;Consegna prontamente il telefono a uno dei tuoi genitori alle ore 19.30 dei giorni di scuola e alle ore 21.00 nei fine settimana. Verrà spento per la notte e riacceso alle 7.30 del mattino. Se c’è un momento in cui non ti verrebbe da chiamare qualcuno sul suo telefono fisso perché temi che potrebbero rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non scrivere messaggi. Dai retta all’istinto e rispetta le altre famiglie, come noi vorremmo essere rispettati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5.</strong>&nbsp;Il telefono non viene a scuola con te. Parlaci un po’ con le persone a cui normalmente mandi messaggi. Fa parte delle cose che si devono imparare nella vita. *Sui giorni in cui esci prima da scuola o i giorni di gita è necessaria una valutazione caso per caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>6.</strong>&nbsp;Se il telefono cade nella tazza del water, va in pezzi cadendo a terra o svanisce nel nulla, sei responsabile del costo di sostituzione o riparazione. Taglia l’erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se succede devi essere pronto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>7.</strong>&nbsp;Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a qualcun altro. Sii un buon amico e non ti mettere nei guai.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>8.</strong>&nbsp;Non scrivere in un messaggio o una mail qualcosa che non diresti di persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>9.</strong>&nbsp;Non scrivere in un messaggio o in una mail qualcosa che non diresti in presenza dei tuoi genitori. Cerca di censurarti, stacci attento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>10.</strong>&nbsp;Niente porno. Cerca sul web contenuti di cui parleresti anche con me. Se hai domande rispetto a qualsiasi cosa, chiedi a una persona – preferibilmente a me o a papà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>11.</strong>&nbsp;Spegnilo, rendilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Specialmente al ristorante, al cinema e mentre parli con un altro essere umano. Non sei una persona maleducata, non permettere all’iPhone di trasformarti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>12.</strong>&nbsp;Non inviare e non chiedere foto delle tue parti intime o di quelle di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo, a dispetto della tua intelligenza. È rischioso e potrebbe rovinare la tua vita al liceo, all’università, della tua età adulta. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far sparire le cose da questo spazio, inclusa una cattiva reputazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>13.</strong>&nbsp;Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze, rimarranno nella tua memoria per sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>14.</strong>&nbsp;Lascia il telefono a casa, qualche volta, e sentiti sicuro di questa decisione. Non è vivo e non è una tua estensione. Impara a fare senza. Sii più grande e potente della PDPQ, la paura di perdersi qualcosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>15.</strong>&nbsp;Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. La tua generazione ha un accesso alla musica senza precedenti nella storia. Approfittane, espandi i tuoi orizzonti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>16.</strong>&nbsp;Gioca a qualche gioco di parole o di logica che stimoli la tua mente, ogni tanto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>17.</strong>&nbsp;Tieni gli occhi aperti. Guarda cosa succede intorno a te. Guarda fuori dalla finestra. Ascolta il canto degli uccellini. Fai una passeggiata, parla con uno sconosciuto, fai lavorare la tua immaginazione senza Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>18.</strong>&nbsp;Farai qualche casino. Ti ritirerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Ricominceremo da capo. Io e te continuiamo a imparare cose nuove, giorno per giorno. Io sono dalla tua parte, sono nella tua squadra. Siamo insieme in questo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero che tu possa essere d’accordo su questi punti. Molte delle “lezioni” che fanno parte della lista non si applicano soltanto all’iPhone, ma anche alla vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stai crescendo in un mondo in continuo e veloce cambiamento. È eccitante e seducente. Tu cerca di non complicare le cose, ogni volta che puoi. Fidati della tua testa e del tuo grande cuore, più che di ogni apparecchio. Ti voglio bene. Goditi il tuo nuovo favoloso iPhone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Natale!</p>



<p class="wp-block-paragraph">xoxoxo<br><em>Mamma</em></p>
</div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.staipa.it/blog/guida-tecnica-smartphone-figli-android-iphone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">22804</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
