Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo, divulgazione informatica, uso consapevole tecnologia, e fatti miei

L’Intelligenza artificiale ci mostra un futuro desolante

Negli ultimi tempi chiunque parla di Intelligenza Artificiale, perfino io, il grosso problema è che a parlarne sono anche le stesse testate che vivono su Fake News (https://short.staipa.it/0cyt2) o notizie borderline tra realtà e titoloni vivendo di clickbait (https://short.staipa.it/pcs07).

E non intendo solamente testate farlocche, anche molti giornali considerati storici e importanti.

  • blank
  • blank
  • blank
  • blank

Numerosi articoli vogliono raccontarci come l’Intelligenza Artificiale immagini il nostro futuro, non sono cose nuove, da moltissimo tempo vengono scritto articoli che pretendono di raccontarci come l’uomo evolverà e tutti sono privi di ogni fondamento di scientificità. (Per affrontare il tema specifico consiglio questo video di @entropyforlife: https://youtu.be/JA4_FoqaXMs)

Per motivi piuttosto ovvi, il primo dei quali è il fatto che le Intelligenze Artificiali sono ognuna realizzata con uno scopo specifico, e in particolare quelle che creano immagini, creano solamente immagini, nessuna Intelligenza Artificiale può prevedere alcun futuro generico.

Continua a leggere

blank

Come riconoscere le immagini create con l’intelligenza artificiale

Nell’era digitale in cui viviamo, l’Intelligenza Artificiale (IA) ha compiuto passi da gigante nel campo della creazione di contenuti visivi. Immagini straordinarie, video mozzafiato e grafica sorprendente sono diventati parte integrante del nostro panorama mediatico. Tuttavia, con la proliferazione di queste nuove forme di media, sorge una domanda cruciale: come possiamo distinguere tra contenuti creati dall’IA e quelli catturati con una normale fotocamera?

Purtroppo, non è semplice, e ogni regola che si scriva oggi domani potrebbe non valere più nulla. Si tratta dello stesso principio del fare un elenco di modi per nascondere le chiavi di riserva fuori casa. I metodi funzionano, ma una volta dichiarati in pubblico sarà i primi luoghi dove un ladro andrà a mettere le mani, così per quanto riguarda la contraffazione di immagini se oggi diamo un metodo per scoprirle, domani chi sviluppa le intelligenze artificiali cercherà di migliorare il più possibile per non lasciare quel segnale di allarme così in vista.

Continua a leggere

Canal Il Canal, Prosecco Fresco

L’Intelligenza artificiale nel mondo della vendemmia

Riprendo il ciclo di articoli sull’Intelligenza Artificiale con un tema caro ad ogni Veneto, ringraziando @canalilcanal per questa perla di saggezza.

Consiglio la visione di questo video assolutamente sobrio e di alta divulgazione con cuffie e volume sufficientemente alto. Sarà così più facile apprendere i limiti intrinsechi e attualmente non superabili delle Intelligenze Artificiali nel tentativo di migliorare il benessere dell’umanità.

Scherzi a parte, sto per tornare.

Continua a leggere

blank

Occidentali’s Karma

Quest’anno non ho guardato il festival di Sanremo, in genere nei giorni successivi mi prendo la briga di ascoltare i brani a posteriori e qualche anno mi sono messo a recensirli uno ad uno con cattiverie taglienti o complimenti nei brani dove fosse necessario. Sono sempre critico sulla qualità dei brani quasi mai all’altezza di essere memorabili, se non per uno o due pezzi l’anno.
Quest’anno ha vinto questa “Occidentali’s karma” di questo Francesco Gabbani che non avevo mai sentito nominare prima. Dal mio punto di vista nessun problema, non ho visto il festival, non ho sentito la canzone, sopravviveremo tutti. Ed invece no. Persone che tutti questi giorni parlavano di Sanremo insultandolo e dicendo che non lo guardano sanno in diretta la notte stessa chi ha vinto, e sanno che è una canzone di merda.

Continua a leggere

blank

San Nemo 2015 parte 3 (e conclusione, credo, e cosa avrei voluto)

Oggi mi occuperò di recensire gli ultimi 4 ggggiovini che hanno cantato ieri, poi forse decreterò il mio vincitore. O forse no.

Giovanni Caccamo “Ritornerò da te”: Intanto ha scritto il brano da solo. Cento punti per questo. Non posso dire che suoni il piano, dato che il più del tempo gesticola, ma va bene anche così, per il resto potrei dire che

…e ecco, così insomma.

Serena Brancale “Galleggiare”: Sto leggendo IT, di Stephen King, “Galleggiare” è un verbo che a tal proposito mi inquieta non poco, per il resto anche lei ha scritto il suo brano, quindi anche a lei cento punti. Sembra Gabriella Cilmi quando si veste bene e canta cose eleganti, cioè quasi mai quindi la preferisco alla Cilmi. Interessante la scelta di cantare un pezzo swing classicone, la sua voce mi ricorda a tratti qualcuna, a tratti qualcun’altra ma in definitiva mi sembra sufficientemente personale proprio perché non troppo legata a qualcuno, discreta capacità tecnica.

Continua a leggere

blank

San Nemo 2015 parte 1

Credo di aver rotto la tradizione di recensire San Remo per un anno o due, forse no, non mi ricordo e non ho voglia di controllare.
Tuttavia quest’anno ho voglia di riprendere la mia BELLISSIMA tradizione di commento dei brani presenti a San Remo.
Non guardo da anni la trasmissione, quindi sono costretto a recensire in ritardo di un giorno aspettando i video su youtube.
In genere lo faccio in modo piuttosto sarcastico, questa volta vedremo.
Non so in quale ordine le prendo.

Chiara “Straordinario”: il bisognoi di mostrare cosai sa farei, con la voce (e apparentementei, somigliare ai Valeria Rossi i, per chi non ricordai chi sia i, si ascolti la vecchia, Sole Cuore Amore i, che non è l’unica cosa che abbia scrittoi) rovina una canzone che nell’insiemei, non è neppure così male.

Continua a leggere

blank

Informatica e tecnologia non sono la stessa cosa

Negli ultimi anni si continua a dire che ci sia stato un boom dell’informatica, che l’informatica sia entrata nelle nostre vite, e sempre più spesso si sente un amico definirsi “informatico” perché “bravo con il computer”, spesso si chiama “informatico” il nostro amico che sa installare Linux, che ci sistema il disco danneggiato o che ci aggiusta il PC.

Il termine informatica e informatico sono sempre più usati e sempre più a sproposito. Si guarda i bimbi meravigliati che capiscono al volo l’iPad o il tablet di turno e si resta a bocca aperta pensando “io di informatica non ci capisco niente”. E così si dimostra la propria tesi.
Molti genitori danno in mano oggetti tecnologici ai loro figli con la convinzione che “ne capiscano più di loro”, ma pochi si rendono conto e spiegano al figlio che sotto quella tecnologia c’è un mondo.

Continua a leggere