<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>haveibeenpwned Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="https://www.staipa.it/blog/tag/haveibeenpwned/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.staipa.it/blog/tag/haveibeenpwned/</link>
	<description>Il Blog di Stefano Giolo, pensiero critico, uso consapevole della tecnologia, e fatti miei</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Nov 2024 19:15:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2025/12/cropped-favicon.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>haveibeenpwned Archivi - Staipa&#039;s Blog</title>
	<link>https://www.staipa.it/blog/tag/haveibeenpwned/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12580406</site>	<item>
		<title>Come gestire le password in modo sicuro?</title>
		<link>https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/</link>
					<comments>https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Giolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2021 16:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[InformEtica]]></category>
		<category><![CDATA[Le domande semplici]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza e Truffe Online]]></category>
		<category><![CDATA[Cracker]]></category>
		<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[haveibeenpwned]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Password]]></category>
		<category><![CDATA[Password Manager]]></category>
		<category><![CDATA[Password Sicure]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.staipa.it/blog/?p=7996</guid>

					<description><![CDATA[Gli informatici sono noiosi. La cosa è ormai risaputa. Vogliono che tu metta la password al pc e allo smartphone, vogliono che tu usi una password complicata e diversa sulla mail, vogliono che metti un&#8217;altra password diversa sul sito della banca, quando gli dici che la tua password è il nome del tuo gatto prima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Gli informatici sono noiosi. La cosa è ormai risaputa. Vogliono che tu metta la password al pc e allo smartphone, vogliono che tu usi una password complicata e diversa sulla mail, vogliono che metti un&#8217;altra password diversa sul sito della banca, quando gli dici che la tua password è il nome del tuo gatto prima ti bacchettano perché è una password semplice poi perché gli hai detto la password e non si deve mai fare. Insomma, sono incontentabili. Anche perché diciamocelo. Chi se le ricorda cento password diverse?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gran parte degli utenti utilizza password semplici, una lista delle più comuni la si può trovare per esempio su Wikipedia (<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_the_most_common_passwords" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://tinyurl.com/MostUserPSW</a>) ed è sconvolgente ogni volta vedere come tra le più usate ci siano ancora passwords come queste:</p>







<p class="wp-block-paragraph">Secondo <em>NordPass</em> (<a href="https://nordpass.com/">nordpass.com</a>)  che ha raccolto questa classifica le password rubate nello stesso anno sono state 275,699,516.<br>Un numero piuttosto grande.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Cosa succede se mi rubano una password?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che accade dopo il furto di una password è che i dati di accesso iniziano a girare negli ambienti di <em>Haking/Cracking</em>, e vengono realizzate delle liste che possono essere usate per ulteriori attacchi. Dando per scontato che la gran parte degli utenti utilizza la stessa password su la gran parte dei sistemi è sufficiente aver attaccato un sito minore, magari un forum o un sito che l&#8217;utente non frequenta più da anni per poter fare tentativi di accesso su social che vengono usati tutti i giorni o peggio su siti di acquisti online o di pagamenti online. Il tutto ovviamente viene fatto in maniera massiva da software automatizzati. Non c&#8217;è un singolo utente che prova tutte le password, ma un software che ne prova milioni, creando probabilmente migliaia di <em>account zombi</em> da usare né più né meno che delle <em>Botnet</em> (<a href="https://wp.me/pQMJM-22w">https://wp.me/pQMJM-22w</a>). Che poi le usi per dare <em>Like </em>a pagine Facebook o per spillare pochi euro a utenza questo è solo nelle mani di chi ha recuperato le utenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi furti non sono isolati e secondo <a href="https://haveibeenpwned.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Have I Been Pwned</a> che si occupa di raccogliere dati su questo genere di attacchi, la lista di siti colpiti è piuttosto lunga, alcuni sono anche servizi molto noti in Italia, considerati molto sicuri, o a seconda del caso molto compromettenti. Ne elenco alcuni, ma sul sito è presente la lista completa e aggiornata (<a href="https://haveibeenpwned.com/PwnedWebsites" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://haveibeenpwned.com/PwnedWebsites</a>)</p>



<ul class="wp-block-list"><li>123RF</li><li>8tracks</li><li>Adobe</li><li>Adult FriendFinder</li><li>Ashley Madison</li><li>Avast</li><li>Badoo&nbsp;&nbsp;</li><li>Gmail</li><li>BitTorrent</li><li>Brazzers&nbsp;</li><li>Creative</li><li>Disqus</li><li>Dropbox</li><li>Dungeons &amp; Dragons Online</li><li>Epic Games</li><li>Forbes</li><li>GTAGaming</li><li>imgur</li><li>Kickstarter</li><li>Last.fm</li><li>LiveJournal</li><li>Mastercard Priceless Specials</li><li>Minecraft World Map</li><li>MyFitnessPal</li><li>MySpace</li><li>Patreon</li><li>Sephora</li><li>Snapchat</li><li>SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori</li><li>Sony</li><li>Trillian</li><li>tumblr</li><li>Unreal Engine</li><li>uTorrent</li><li>Vodafone</li><li>Xiaomi</li><li>Yahoo</li><li>YouPorn&nbsp;</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Questo significa che chi aveva un account anche vecchio su uno (e molti altri) di questi siti e utilizza sempre la stessa <em>password </em>e lo stesso <em>userid </em>ha buonissime probabilità di ricevere violazioni su tutti i siti a cui è registrato. Non è difficile immaginare la portata del rischio, e ovviamente non basta cambiare la password sul singolo sito che ha avuto la falla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La settimana scorsa, mentre scrivevo questo articolo, per esempio sembra siano stati trovati in vendita i dati di 2 milioni e mezzo clienti italiani di <em>Ho Mobile</em>, di <em>Vodafone </em>(<a href="https://tinyurl.com/ybxbkz8k" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://tinyurl.com/ybxbkz8k</a>). E-mail, codici fiscali, numeri di telefono, indirizzi fisici, codici sim&#8230;</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://twitter.com/Bank_Security/status/1343646621263949824?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1343646621263949824%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&#038;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.dday.it%2Fredazione%2F38018%2Fho-mobile-bucato-in-vendita-sul-darkweb-i-dati-personali-di-25-milioni-di-clienti-italiani
</div></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Esiste un modo per sapere se mi hanno rubato una password?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Sì e no. La certezza purtroppo nessuno può averla ma proprio <a href="https://haveibeenpwned.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Have I Been Pwned</a> (<a href="http://haveibeenpwned.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">haveibeenpwned.com</a>), che ha creato la lista di cui sopra, si occupa di recuperare il più possibile delle liste di utenze di questi cosiddetti <em>data breach</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Basta andare sul sito e inserire il proprio indirizzo mail </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" data-attachment-id="8003" data-permalink="https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/haveibeenpwned/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?fit=984%2C388&amp;ssl=1" data-orig-size="984,388" data-comments-opened="1" data-image-title="haveibeenpwned" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?fit=984%2C388&amp;ssl=1" src="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=530%2C209&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-8003" width="530" height="209" srcset="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?w=984&amp;ssl=1 984w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=300%2C118&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=768%2C303&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=640%2C252&amp;ssl=1 640w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=100%2C39&amp;ssl=1 100w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=24%2C9&amp;ssl=1 24w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=36%2C14&amp;ssl=1 36w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/haveibeenpwned.png?resize=48%2C19&amp;ssl=1 48w" sizes="(max-width: 530px) 100vw, 530px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Per scoprire compare in una delle liste che loro hanno recuperato.<br>Il mio indirizzo mail, ad esempio, è comparso in ben 21 <em>data breach</em>, situazione in cui i dati sono stati inavvertitamente esposti per errore dal sito, e in due <em>pastes</em>, ossia è passato in un &#8220;copia incolla&#8221; di siti come pastebin.com usati spesso dai Cracker per condividersi informazioni in maniera anonima.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" data-attachment-id="8004" data-permalink="https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/iopwnato/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?fit=976%2C467&amp;ssl=1" data-orig-size="976,467" data-comments-opened="1" data-image-title="ioPwnato" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?fit=976%2C467&amp;ssl=1" src="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=523%2C250&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-8004" width="523" height="250" srcset="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?w=976&amp;ssl=1 976w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=300%2C144&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=768%2C367&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=640%2C306&amp;ssl=1 640w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=100%2C48&amp;ssl=1 100w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=24%2C11&amp;ssl=1 24w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=36%2C17&amp;ssl=1 36w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato.png?resize=48%2C23&amp;ssl=1 48w" sizes="(max-width: 523px) 100vw, 523px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che se io, che sto scrivendo questo articolo, avessi tutte le password identiche la mia sicurezza informatica personale sarebbe decisamente violata. Significa anche che per ripristinare tale sicurezza dovrei ricordarmi tutti i siti a cui mi sono registrato e andare a modificare la password su tutti. E se sono 21 solo quelli segnalati non oso immaginare quanti siano i siti a cui mi sono iscritto da quando uso quell&#8217;indirizzo mail ad oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://haveibeenpwned.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Have I Been Pwned</a> tra l&#8217;altro fornisce la possibilità di registrare il proprio indirizzo mail in modo che a ogni futuro <em>data breach</em> si può essere avvisati</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="854" height="812" data-attachment-id="8005" data-permalink="https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/iopwnato2/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?fit=854%2C812&amp;ssl=1" data-orig-size="854,812" data-comments-opened="1" data-image-title="ioPwnato2" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?fit=854%2C812&amp;ssl=1" src="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=854%2C812&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-8005" srcset="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?w=854&amp;ssl=1 854w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=300%2C285&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=768%2C730&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=505%2C480&amp;ssl=1 505w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=100%2C95&amp;ssl=1 100w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=24%2C24&amp;ssl=1 24w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=36%2C34&amp;ssl=1 36w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/ioPwnato2.png?resize=48%2C46&amp;ssl=1 48w" sizes="(max-width: 854px) 100vw, 854px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a dirvi se il vostro indirizzo mail e la vostra password sono state esposte vi dice se collegati potevano esserci altri dati come il vostro nome, numero di telefono, indirizzo fisico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché esiste questo servizio? Perchè il mondo degli <em>Hacker</em> è esteso e vario.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>hacker</em>&nbsp;<strong>‹<em>hä</em>′<em>kë</em>› s. ingl. [der. (con uso fig.) del verbo (<em>to</em>)&nbsp;<em>hack</em>&nbsp;«tagliare, fare a pezzi» e sim.] (pl.&nbsp;<em>hackers</em>&nbsp;‹<em>hä</em>′<em>kë</em>∫›), usato in ital. al masch. – Nel gergo dell’informatica, chi, servendosi delle proprie conoscenze nella tecnica di programmazione degli elaboratori elettronici, penetri abusivamente in una rete di calcolatori per utilizzare dati e informazioni in essa contenuti, per lo più allo scopo di aumentare i gradi di libertà di un sistema chiuso e insegnare ad altri come mantenerlo libero ed efficiente.</strong></p><cite><a href="https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/hacker/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vocabolario Treccani</a> (<a href="https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/hacker/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/hacker/</a>)</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">E se da una parte i <em>Cracker</em>, ossia gli <em>Hacker</em> malevoli che vediamo nei film si occupano degli attacchi che causano danni e di guadagnare da tali attacchi, gli <em>Hacker</em> &#8220;buoni&#8221; appartenenti alla cultura <em>Hacker</em> originaria studiano i problemi di sicurezza, avvisano le società che ne sono vittima e aiutano gli utenti a proteggersi al meglio condividendo le informazioni che i <em>Cracker</em> utilizzerebbero contro di loro. </p>



<h4 class="wp-block-heading">Password managers</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come si fa ad avere password complicate e sempre diverse? In primo luogo, le password dovrebbero essere lunghe, e non contenere parole di uso comune o date importanti. Un sistema usato per superare la barriera delle password è proprio tentare in maniera automatica tutte quelle più comuni, o varie combinazioni delle parole del vocabolario. Un&#8217;idea che viene spesso consigliata per proteggerci dagli sconosciuti è quella di usare combinazioni di lettere maiuscole o minuscule o cambiare lettere con numeri e usare qualcosa che facciamo poca fatica a ricordare. Ad esempio, se io abitassi in <em>via paolo fabbri 43 a Bologna</em>, potrei usare <em>VpF43B</em> o volendo farne una lunga viaF4BBR14380L0gna. Sarebbe sicuramente difficile da scoprire ma già il fatto che sia <em>un&#8217;idea che viene spesso consigliata</em>, la rende un&#8217;idea da non usare. Inoltre, non sarebbe semplice essere iscritti a decine di siti e ricordare decine di password del genere diverse tra loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi? Quindi una buona soluzione è utilizzare un password manager. Ce ne sono molti sul mercato, sia gratuiti e opensource sia a pagamento. Io consiglio per esempio <a href="https://www.lastpass.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LastPass</a> (gratuito con alcuni servizi aggiuntivi a pagamento), <a href="https://keepass.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">KeePass Password Safe</a> (gratuito e opensource), <a href="https://nordpass.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NordPass</a> (gratuito o a pagamento), <a href="https://1password.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">1Password</a> (a pagamento ma piuttosto economico).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un <em>Password Manager</em> è un software che si occupa di salvare le vostre password, suggerire password complesse pseudocasuali </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="344" height="371" data-attachment-id="8013" data-permalink="https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/lastpass/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?fit=344%2C371&amp;ssl=1" data-orig-size="344,371" data-comments-opened="1" data-image-title="lastpass" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?fit=344%2C371&amp;ssl=1" src="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=344%2C371&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-8013" srcset="https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?w=344&amp;ssl=1 344w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=278%2C300&amp;ssl=1 278w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=93%2C100&amp;ssl=1 93w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=22%2C24&amp;ssl=1 22w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=33%2C36&amp;ssl=1 33w, https://i0.wp.com/www.staipa.it/blog/wp-content/uploads/2020/12/lastpass.png?resize=45%2C48&amp;ssl=1 45w" sizes="auto, (max-width: 344px) 100vw, 344px" /><figcaption>Generatore di password di LastPass</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ed eventualmente sincronizzarle su più dispositivi in modo sicuro.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Cosa rende più sicuro un password manager della nostra memora?</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Il fatto che lui può ricordare migliaia di password molto più complicate di noi è il primo punto a favore, poi il modo in cui è costruito.<br>Le password inserite vengono criptate e salvate in locale, qualora si scelga di sincronizzarle nel cloud verrà inviato solamente un file criptato che non può essere letto neppure da chi ha sviluppato il <em>password manager</em>, e quindi neppure da un <em>Cracker</em> che attaccasse l&#8217;azienda. L&#8217;unico modo per decrittare quel file è l&#8217;unica <em>master password</em> che creerete e che dovrete ricordare. <br>Questa sì va ricordata, perché senza quella neppure voi potrete recuperare le password, e non c&#8217;è alcun modo per riaverla se l&#8217;avete dimenticata. Un malfattore che dovesse attaccare l&#8217;azienda produttrice del <em>password manager</em> di conseguenza si troverebbe milioni di file criptati in maniera diversa tra loro e la spesa per trovare tutte le password di ogni singolo account sarebbe talmente esosa che tale dispendio rende in sé verosimilmente sicuro il sistema.<br>Molto più sicuro di avere nella propria testa le stesse password.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i browser moderni si offrono di salvare le password, può essere anche questa una buona idea, la differenza sostanziale è che se ad esempio salvate le vostre password sul browser di un certo produttore, diciamo a titolo esemplificativo Google per Chrome, Microsoft per Edge, Apple per Apple o Mozilla per Firefox (non sono gli unici browsers al mondo) basterà avere la vostra password di Google, di Microsoft, di Apple o di Mozilla per avere tutte le vostre password. Un buon password manager invece in genere vi fa creare una <em>master password</em> indipendentemente dall&#8217;utenza che usate per il servizio. Inoltre, i browsers non vi suggeriscono password complicate, se volete mantenerle diverse dovete inventarle voi ogni volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un buon <em>password manager</em>, inoltre, verifica in automatico la robustezza delle vostre password e vi avvisa qualora ci sia qualche problema.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Autenticazione a due fattori</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per rendere più sicuri gli accessi esiste anche un altro metodo che metterebbe al sicuro, ad esempio, le password sincronizzate su Chrome, Edge o Safari ma che sarebbe bene utilizzare su ogni servizio importante. Si chiama <em>autenticazione a due fattori</em>.<br>Viene fornita da moltissimi servizi di alto livello, ad esempio Google, Microsoft, Apple, Facebook, Instagram, Twitter, Amazon, LastPass, Linkedin, PayPal, WordPress, Yahoo, eBay, Dropbox, qualunque banca seria e molti altri. <br>Per i sistemi bancari è generalmente obbligatoria, per gli altri si può richiedere nelle impostazioni.<br>Il meccanismo è semplice: ogni volta che inserite user e password per accedere da un nuovo dispositivo, vi verrà richiesto di fare un&#8217;azione ulteriore (il secondo fattore), che potrebbe essere inserire il codice ricevuto in un sms, approvare una notifica sullo smartphone, cliccare un link su una mail o altro.<br>Attivando <em>l&#8217;autenticazione a due fattori</em> ogni volta che qualcuno inserirà il vostro user e la vostra password voi sarete avvisati e potrete approvare l&#8217;accesso o allertarvi e cambiare la password.</p>



<h6 class="wp-block-heading" id="voi-fare-una-domanda-per-uno-dei-prossimi-articoli-falla-qui">Voi fare una domanda per uno dei prossimi articoli? Falla qui!</h6>



<p class="wp-block-paragraph">[contact-form-7]</p>



<p class="has-blue-color has-text-color has-normal-font-size wp-block-paragraph"><strong>Qui puoi trovare tutte le<em> <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.staipa.it/blog/category/poleminformatica/informetica/le-domande-semplici/?order=asc" target="_blank">domande semplici</a>: </em>https://short.staipa.it/ledomandesemplici</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.staipa.it/blog/come-gestire-le-password-in-modo-sicuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7996</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
