Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

L’intelligenza artificiale che rappresenta i tuoi sogni

Tempo di lettura 4 minuti

Quando sogniamo tendiamo talvolta a immaginare cose assurde che poi quando ci svegliamo non siamo in grado di rappresentare. E se l’Intelligenza artificiale potesse superare questo nostro limite?

No, lo scopo reale di quanto sto per scrivere in questo articolo non è ovviamente sopperire alla nostra incapacità di rappresentare i nostri sogni assurdi ma il risultato è in qualche modo quello.

Ho già parlato di che cosa sia l’Intelligenza Artificiale nell’articolo Cos’è l’Intelligenza Artificiale? (https://short.staipa.it/oooew)

e ho avuto occasione di discuterne in una live (https://short.staipa.it/qgp4q) con @lasignoraconiglio

Google di recente ha rilasciato in una versione beta privata utilizzabile solo da un numero limitato di utenti il progetto Imagen (https://imagen.research.google/). Si tratta di un software in grado di disegnare -teoricamente- qualunque cosa gli chiediate. Volete una rappresentazione realistica di un albero a forma di mucca con un naso da pagliaccio? Ecco che il progetto Imagen dovrebbe riuscire a realizzare il disegno o la fotografia richiesta.

Il funzionamento, come per quasi tutte le intelligenze artificiali legate alle immagini, è legato al fatto che gli sono state date in pasto una quantità esorbitante di immagini con tag specifici in modo da fargli conoscere -teoricamente- tutti i tipi di oggetti e di situazioni per renderlo in grado di elaborarle e mischiarle tra loro in maniera credibile. Dal punto di vista considerato il realismo delle immagini che produce è davvero qualcosa di incredibile, basti pensare la difficoltà di comprensione che hanno mediamente anche solo gli assistenti vocali.

Anche questa tecnologia come il Deep Fake di cui ho parlato in Cos’è il Deepfake? (https://short.staipa.it/ipuxa) apre dall’altra parte il rischio di proliferazione di Fake News, per esempio qualcuno potrebbe chiedere una foto del presidente degli stati uniti mentre fuma uno spinello con un pericoloso terrorista e poi spacciarla per vera.

Un altro rischio, che il principale per il quale il prodotto non è ancora stato rilasciato pubblicamente, sono invece i pregiudizi dell’Intelligenza Artificiale stessa. Ho parlato dello stesso argomento in L’intelligenza artificiale può essere razzista? (https://short.staipa.it/uljf5)

A quanto essendo tale intelligenza popolata attraverso testi e immagini nella rete, è probabile che, come esistono pregiudizi di vario genere negli utenti della rete stessa, tali pregiudizi vengano riportato all’interno di questo sistema. Al momento quindi Google sta cercando soluzioni per eliminare o quantomeno diminuire il più possibile il rischio che tali pregiudizi emergano nelle immagini realizzate. Sarebbe davvero un peccato, per esempio, se a determinate categorie umane, ricchi, poveri, scienziati, migranti, eroi, astronauti, il sistema rappresentasse sistematicamente determinate categorie o etnie o sessi come avviene il più delle volte anche nella nostra stessa immaginazione.


Conferenze

Sono disponibile per l'organizzazione di conferenze su Uso consapevole delle tecnologie, e su Come riconoscere le Fake News, o altri temi analoghi. Potete contattarmi attraverso i miei contatti su questo sito. Le conferenze possono essere declinate per formazione per adolescenti, formazione per genitori o formazione per insegnanti. Potete visitare l'apposita pagina Conferenze e Corsi per maggiori informazioni.

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