Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

#Scriverefestival, lo speed date dei miei sogni

La scorsa settimana ho avuto il piacere di partecipare allo Scrivere Festival.Si tratta di uno dei pochi -forse l’unico? Chissà- festival il cui scopo è davvero mettere in contatto gli scrittori esordienti con Agenti letterari ed editor di case editrici importanti, in questa edizione per esempio erano presenti Alessandra Bazardi Agenzia LetterariaBennici&Sirianni Agenzia LetterariaE/OLe MezzelaneNewton ComptonOtagoRizzoliScriptoramaSperling & KupferVentura Edizioni Ad ogni iscritto è stato dato il modo di parlare con ognuno degli Agenti o Editor per una decina di minuti, esporre liberamente un proprio progetto, avere uno scambio di opinioniContinua a leggere…#Scriverefestival, lo speed date dei miei sogni

Stephen Hawking

“L’acceleratore LHC sprigiona un’energia mai raggiunta prima e secondo le teorie dovrebbe essere sufficiente per trovare questa fantomatica particella la quale spiega la massa delle cose, e quindi rappresenta una misura fondamentale per decifrare la materia. […] Ma credo che sarebbe più eccitante se non lo trovassimo, il bosone di Higgs. Dimostrerebbe che c’è qualcosa di sbagliato nelle nostre idee e che dobbiamo pensare di più per trovare altre spiegazioni. Per questo ho scommesso cento dollari che non lo troveremo.” Stephen Hawking per tanti versi ha rappresentato quello che per meContinua a leggere…Stephen Hawking

Sogno lucido

Io non ero lì.Il mio sé era altrove, in un mondo lontano da me. Ho aperto gli occhi-hai risposto a una domanda-e occhi azzurri di fronte a me mi stavano osservando-forse ho parlato nel sonno?- Erano lì, ero lì io, eri lì tu,allo stesso punto della strada.Non ho avuto paura.

Era musica

Era musica. Non avei potuto non reagire a quel modo. Era musica. Sentivo le note attraversarmi le vene, una ad una minime semiminime e pause rimbalzarmi dentro. Le sentivo entrare dalle dita, dalle braccia, dalle schiena sotto le tue mani, dall’odore della tua pelle dai capelli a sfiorarmi il viso. Note come di una sinfonia a più voci. Avvolto in un vortice sono rimasto immobile, indeciso se

La qualità del tempo

“Non è mai la quantità di tempo che passi  con le persone ma la qualità a rendere speciale un rapporto“, non è neanche una citazione, lo hanno detto tutti quelli che lo hanno vissuto, in una forma o in un’altra. A volte basta solo cambiare la prospettiva, decidere di guardare il mondo a testa in giù, o dalla vetta di una montagna, o attraverso il rosso di un bicchiere. Sono uno che si annoia facilmente del “normale”, della routine. Sono uno che si annoia facilmente delle persone ordinarie, del tantoContinua a leggere…La qualità del tempo

Incontrare il passato

Molte delle persone che mi conoscono, soprattutto quelle che mi conoscono meno probabilmente, mi conoscono per la mia passione per la montagna e per quella per la scienza. Ho raccontato raramente da dove queste due passioni vengano, ho raccontato spesso che venissero dallo scoutismo, talvolta che venissero da mio padre. Tutto questo è vero. Non posso dire che non sia così. Ma prima di questo c’è un signora nella mia vita che mi ha dato un imprinting tutto speciale, prima che arrivasse lo scoutismo, probabilmente prima che arrivassero i ricordi.Continua a leggere…Incontrare il passato

Gene Cernan Apollo 10

“Io sono riuscito a camminare sulla Luna. Cos’è che non puoi fare tu?”.

Ieri se ne è andato uno dei miei miti, Gene Cernan. In pochi lo ricordano di fronte ai più blasonati Neil Armstrong o Buzz Aldrin, ma lo ricordo con grande affetto. Ho sempre trovato affascinante l’epoca dei pionieri dello spazio, forse l’ultima grande conquista dopo Cristoforo Colombo: salire su una navicella poco più grande di te ed andare là dove nessun’uomo è mai stato prima, lontano centinaia di migliaia di km da terra senza possibilità di recupero. Lo si ricorda come “L’ultimo uomo a camminare sulla luna” ma ha fatto parteContinua a leggere…“Io sono riuscito a camminare sulla Luna. Cos’è che non puoi fare tu?”.

Whiskey e cioccolato

Buon 2017

A capodanno si fanno i bilanci, ci si guarda indietro e si dice cosa sia andato bene e cosa no. Non lo faccio mai. O piuttosto non è questo il periodo dell’anno in cui sono abituato a farlo. Tuttavia sono per la prima volta in tanti anni a metà tra un cambio epocale e un’altro tra una scelta e un altra. Mi guardo indietro e penso a quest’anno. Visto da fuori non è accaduto molto forse, ma da dentro è cambiato un mondo. Ma anche da fuori forse. Ho scrittoContinua a leggere…Buon 2017

Tutto.

Tutto ciò che c’era da fare è fatto, tutto ciò che andava preparato è pronto. Ora non resta che raccogliere i sogni, e tutto ciò che ne verrà. Vorrei allungare la mano, portarti con me, ma andrò veloce. Prendila se lo vuoi, prendila e non mi seguirai: ti porterò con me.

Ora

Non avevo mai compreso fino a quel momento ciò che mi dicevano degli uomini, non avevo mai compreso fino a quel momento ciò che volesse dire umanità. Ero giunto in questo mondo per vie che voi non comprendereste, ero giunto in questo mondo per mezzo di ciò che voi chiamereste dolore, di ciò che voi definireste sofferenza. Non le conosco, non ancora, queste cose, non mi appartengono questi termini. Ero giunto in questo mondo come ognuno giunge al proprio, un istante prima non esistevo, il successivo ero qui con unaContinua a leggere…Ora

Fessura nel tempo

Sento ancora scorrere le mie dita, due, nella fessura sul tuo corpo, lentamente. Come fosse oggi le sento scivolare dall’alto al basso ripercorrendola tutta mentre stiamo abbracciati. I muscoli della tua schiena né rilassati né contratti, lisci sotto il vestito, sotto quella maglia bianca di lino con sul petto un apertura ricoperta di azzurro quasi come un pizzo e quelle maniche lunghe che scendono con i polsini allargati a strascico e le mie dita a scorrere sulla fessura che i tuoi muscoli sulla schiena lasciano a nascondere la colonna vertebrale.Continua a leggere…Fessura nel tempo

Racconti

Come una freccia lanciata nel cielo

Finalmente ciò che avevo iniziato e nato dagli esercizi di stile recenti e da dell’altro è terminato, ha una sua dignità un suo essere ed è ora per me di lasciarlo andare non tanto alle spalle quanto per la sua strada qualunque essa sia. Verrà a chiamarmi quando sarà ora, a bussarmi alla spalla dicendo “Hei, io sono qui, è il momento”. Come un arciere lancia una freccia in una direzione ma non avrà mai la certezza di dove questa sia arrivata fino a quando non la vedrà piantarsi. UnContinua a leggere…Come una freccia lanciata nel cielo

Scroll Up

Questo sito usa cookies per fornirti la migliore esperienza. Se sei d'accordo clicca sul tasto 'Accetta cookies', altrimenti controlla la privacy cookies policy e scegli nel dettaglio.

Impostazioni Cookie

Di seguito puoi scegliere quale tipo di cookie consentire su questo sito Web. Fai clic sul pulsante "Salva impostazioni cookie" per applicare la tua scelta.

FunctionalOur website uses functional cookies. These cookies are necessary to let our website work.

AnalyticalOur website uses analytical cookies to make it possible to analyze our website and optimize for the purpose of a.o. the usability.

Social mediaOur website places social media cookies to show you 3rd party content like YouTube and FaceBook. These cookies may track your personal data.

AdvertisingOur website places advertising cookies to show you 3rd party advertisements based on your interests. These cookies may track your personal data.

OtherOur website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising.