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  • Di nero vestiti: il piano perfetto di un dio del Male

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    Se io fossi una divinità del male, un’entità astuta e sottile, non mi manifesterei tra fiamme e corna, con riti oscuri e invocazioni blasfeme. Al contrario, se davvero volessi ingannare l’umanità, la strada più efficace sarebbe un’altra: creerei una religione. Non una qualunque, ma una religione che si mascheri da religione del bene. Una fede che si presenti come l’unica verità possibile, assoluta, e che prometta amore eterno e salvezza, mentre instilla sensi di colpa, dolore, paura. E quale miglior modello potrei usare, se non quello già esistente? Quello che ha influenzato per secoli la storia dell’umanità, la politica, la…

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  • Il mio “Coming out”: Una Riflessione Necessaria

    Outing Ateismo

    Il termine “Coming out” spesso evoca immagini di coraggio personale e di liberazione. Fare Coming out significa condividere una parte intima di sé, talvolta sfidando stereotipi, pregiudizi e discriminazioni. È un atto che può avere un impatto profondo, non solo su chi lo compie, ma anche su chi lo osserva, aprendo la strada a un dialogo più libero e autentico. Cosa significa davvero fare coming out? E perché è importante farlo? Fare coming out significa reclamare la propria identità, dichiararla apertamente al mondo, superando le paure legate al giudizio altrui. Questo gesto non è solo personale, è anche politico: ogni…

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Citazioni a caso

Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi – e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: “Ne ho finito un altro”, senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c’ero”.Stephen King
dall’intervista di Keith Blackmore, Stephen King e “La storia di Lisey”: “È come una ballata country”

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