Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

Carta

Credo che l’anima, o la mente, come vuoi chiamarla, almeno la mia, sia di carta.
Non una carta fragile, ma una carta che assorbe.
Credo che ogni singola tempesta della vita la segni, ne lasci l’alone colorato delle sostanze che porta con se.
Durante la tempesta la carta diventa più fragile, si può lacerare, bucare, ma durante l’asciugatura è una carta che può essere ricompattata a creare sfregi, ferite che con le prossime tempeste diverranno sempre meno visibili in favore di altre nuove ferite che portano la carta da un banale foglio bianco ad essere una carta simile a quella di riso, di canapa o di materiali meno lisci e classici ma più ricchi di significato, di vita di essenza.
Credo sia una carta che quando per qualche motivo prende fuoco possa essere salvata solo da un altra tempesta o strappandone via il pezzo incendiato per salvare il resto. Perdendolo per sempre, creando un confine.
Bisogna agire.
Bisogna scegliere immediatamente tra il tagliare e il cercare un nuovo diluvio, o entrambe le cose.
Quando cade una nuova pioggia lascia i segni di dove può arrivare, di dove riesce a pervadere questa carta, mescolati ai segni del passato, altrove rimangono sempre e solo le tracce di questo passato.
Ci sono giorni dove questa carta è forte, pronta ad affrontare il futuro, sono questi i giorni in cui non serve dimostrare nulla, in cui la forza è semplicemente calma, ci sono giorni in cui invece la fragilità sta mandando a pezzi il tutto, in cui deve smettere di piovere, deve smettere di bruciare, si deve dimostrare di essere in grado di sopravvivere, di andare avanti, di non lasciare che tutto vada come deve andare.
Non è mai possibile aspettare che sia il cielo a smettere di far scendere acqua, o il fuoco a spegnersi.
Guardo attorno i segni del passato, gli anni appena passato, l’umido che deve ancora asciugarsi, i confini neri di ciò che è andato perduto, i segni degli ultimi avvenimenti, riguardo indietro e guardo avanti.
Riconosco che non c’è nessuno che possa prendere decisioni per me, riconosco che chi può aiutarti a risolvere le situazioni non sempre ha la voglia di farlo, o la forza, o la motivazione, non importa.
Non serve aspettare che smetta di piovere, o di bruciare.
A volte essere accondiscendenti diviene la causa stessa del proprio declino.
Allora occorre spostarsi, piovi dove vuoi, brucia ciò che vuoi, ma lontano dai miei luoghi, lontano dalla mia essenza.

Disclaimer

Tutto ciò che leggi qui dentro è una libera rielaborazioni di vissuti, sogni e immaginati. Non rispecchia necessariamente la mia realtà. Se chi legge presume di interpretare la mia vera persona sbaglia. Se chi legge presume che tutto sia inventato sbaglia parimenti. Se tu che leggi mi conosci, leggimi come leggeresti uno scrittore sconosciuto e non chiederti altro di diverso di ciò che chiederesti di questo.

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