Giu 272015
 

In quale mondo cresceranno i nostri figli?” credo sia la domanda che sento fare più spesso dopo accadimenti come quelli recenti, terrorismo, esplosioni, morti.
Sembra di essere alle soglie di una nuova guerra mondiale seppur diversa dalle precedenti, un mondo contro un altro mondo.

In quale mondo cresceranno i nostri figli?

La risposta temo sia più semplice (e al contempo complessa) di quello che sembri: nello stesso in cui viviamo noi e in cui hanno vissuto i nostri genitori, i nostri nonni ed i nostri bisnonni e tutti prima di loro.

Oggi abbiamo il terrorismo islamico, ci fa tanta paura ed abbiamo ragione, ma trent’anni fa quando i nostri genitori erano più giovani e noi appena nati o non ancora in Italia eravamo negli anni di Piombo, gli attentati ce li facevamo in casa, una trentina di anni prima i nostri nonni stavano combattendo la seconda guerra mondiale, prima ancora stavano combattendo la prima guerra mondiale, ed avanti così.
Il fatto che noi siamo vissuti in questa ventina/trentina d’anni in relativa pace dove viviamo non significa che il mondo stia peggiorando o che fosse migliorato, in Congo in tutto questo tempo c’è stata guerra ma non ce la siamo cagata, e così in Guatemala e così in decine di altri posti che neppure sappiamo come si chiamano.
E se non bastasse ci sono state le due Guerre del Golfo, la Jugoslavia, l’undici settembre che per quanti sembri vicino è accaduto quasi quindici anni fa.
Non siamo più civili che nel medioevo e nel medioevo non erano meno civili dei romani o degli etruschi o degli uomini preistorici.
I nostri figli vivranno nello stesso mondo in cui siamo vissuti noi, i nostri genitori, i nostri nonni e tutti prima di loro, ne migliore ne peggiore, e sopravvivranno come stiamo facendo noi e tutti quelli prima di noi cercando di costruire nel loro piccolo un oasi.



Tutto ciò che leggi qui dentro è una libera rielaborazioni di vissuti, sogni e immaginati. Non rispecchia necessariamente la mia realtà. Se chi legge presume di interpretare la mia vera persona sbaglia. Se chi legge presume che tutto sia inventato sbaglia parimenti. Se tu che leggi mi conosci, leggimi come leggeresti uno scrittore sconosciuto e non chiederti altro di diverso di ciò che chiederesti di questo.

  3 Risposte a “In quale mondo cresceranno i nostri figli?”

  1. te lo dico io dove, in una seconda africa, dove tutti noi avremo perso la nostra identità per questa cagata della globalizazione…

  2. adesso lo leggo staipa, mi interessa

  3. I nostri figli vivranno nello stesso mondo in cui siamo vissuti noi, i nostri genitori, i nostri nonni e tutti prima di loro, ne migliore ne peggiore, e sopravvivranno come stiamo facendo noi e tutti quelli prima di noi cercando di costruire nel loro piccolo un oasi….questo e’ interessante…..e fa riflettere sulla natura umana.

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