Da Agès a Burgos
L’importante è che i miei baffi si volgano sempre verso il cielo come le torri della cattedrale di Burgos.
-Salvador Dalí-
Ieri sera abbiamo scoperto un piccolo angolo culinario, un ristorantino in cui solo io, Niobe e i due proprietari abbiamo passato la serata tra cibo cucinato sul momento nelle stesse pentole che ho a casa e chiacchere tra gesti e spagnolo stentato. Tutto il resto dei pellegrini erano nell’altro ristorante o in Albergue. Forse è stato bello anche per questo.
Oggi è stata l’ultima giornata di strada. Non tanto la conclusione quanto una pausa indefinita fino a quando torneremo qui a finire il cammino. Abbiamo incontrato di nuovo i compagni di viaggio di cui avevamo perso le tracce, come le bergamasche ricomparse a sorpresa sane e scattanti.
Sarà un po’ strano non rivedere nessuno di loro ma sarà bello serbare il ricordo di questi momenti.
Domani partiremo alla volta di Madrid, questa volta in pullmann, e il giorno dopo torneremo in volo a casa.
Più avanti i nostri piedi e i nostri cuori chiederanno ancora di calcare queste strade, e allora sarà il momento di vivere tutto questo ancora.


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