Staipa’s Blog

Esercizi di stile, poesie o urla.

In viaggio sul cammino di Santiago: Secondo ritorno alla realtà

“Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardrate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?
E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano.
Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.”
-Vangelo di Matteo. 6,25-29-

Oggi è il secondo giorno di realtà dopo un’altra settimana di cammino. Abbiamo superato la metà del percorso. Le Mesetas di inverno sono state un cammino strano rispetto alla prima parte.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 18

Da Moratinos a El Burgo Ranero

“Il modo migliore di amare ogni cosa è quello di rendersi conto che ogni cosa può essere persa.”
-GK Chesterton-

La giornata di oggi è stata ricca di emozioni. Potrei scrivere della bellissima strada bianca a bordo tangenziale, degli alberi straziati e morenti a intervalli di 165 cm circa l’uno dall’altro, dei campi verdi, di quei gialli e degli altri campi, dell’autostrada, degli altri alberi straziati e morenti a intervalli però di circa 180 cm, della strada asfaltata vicino al sentiero.

Ed invece oggi ci sono stati alcuni eventi che trascendono la varietà variosa del paesaggio.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 17

Da Carrión De Los Condes a Moratinos

“La maggior parte della vita è così monotona che non c’è proprio niente da dirne, e i libri e i discorsi che la descrivono come una cosa interessante sono costretti a calcare la mano, nella speranza di giustificare la propria esistenza.”
-Edward Morgan Forester-

Le Mesetas oggi ci hanno dato grandi emozioni, soprattutto nei primi 17 km. Parlarne in maniera esaustiva sarebbe davvero difficile, basti pensare che il percorso dei primi 17 km, inizialmente avvolto nella nebbia, era di circa 17 km. Tutti a bordo di una statale dritta e senza curve. Un incrocio al km 6 ha preceduto incredibilmente una quercia al km 9. Non ci siamo lasciati sfuggire un secondo bellissimo incrocio al km 10,6 con l’indicazione sbiadita di un bar inesistente. Per concludere al km 12 un altra querciosissima quercia.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 16

Da Boadilla a Carrión De Los Condes

“Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.”
-Bertrand Russel-

Le Mesetas non sono noiose. A meno che tu consideri noiosi 25 km di strada piana accanto ad una tangenziale senza curve e con nessun percepibile cambio di scenario ovviamente. Della tappa di oggi posso dire che probabilmente il ragazzo con le crox ci ha ampiamente superato e, se ha ancora I piedi, aveva ragione lui. Abbiamo incontrato altri tre personaggi interessanti uno, il barbone, si è presentato come un vecchio dai capelli bianchi che seduto su una panchina beveva dalla sua bottiglia con una chitarra e un sacchetto della spesa. Abbiamo pranzato poco distante da lui e siamo ripartiti. Tutto normale se dopo pochi minuti non ci avesse sorpassato con uno zaino enorme, la chitarra in una mano, il sacchetto nell’altra e degli scarponacci tipo militare.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 15

Da Hontanas a Boadilla Del Camino

Quando uno scienziato importante ma anziano afferma che qualcosa è possibile, ha quasi sempre ragione. Quando dice di qualcosa che è impossibile, con ogni probabilità si sta sbagliando. L’unico modo per scoprire i limiti del possibile sta nell’andare un po’ oltre e avventurarsi nell’impossibile. Ogni tecnologia abbastanza progredita è indistinguibile dalla magia.
—Michio Kaku—

Ieri sera abbiamo conosciuto Sean Connery. Travestito da “se stesso a sessant’anni che interpreta uno spagnolo” ma sono sicuro che fosse lui, nessun umano potrebbe camminare a quella velocità ma i marchingegni di James Bond possono aiutarti. Abbiamo conosciuto anche una coppia di Hostess e Steward di volo Ryanair, per fortuna questa volta nessuno ci ha perso bagagli. In fine abbiamo conosciuto il ragazzo con le crocs.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 14

Da Burgos a Hontanas

Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.

-Miguel de Cervantes-

Il viaggio è stato rilassante e piacevole. Riposante. Partiti alle 21 da Verona siamo arrivati a Madrid a mezzanotte. A mezzanotte e 45 avevamo l’autobus per Burgos. Quello di cui avevamo preso il biglietto nella data sbagliata, quella del giorno prima. Dopo aver chiesto indicazioni a tre persone che ci hanno indicato tre luoghi diversi dove prenderlo lo abbiamo trovato e abbiamo ripagato il biglietto. Poi finalmente alle tre e un quarto siamo arrivati a Burgos. Quattro selfie e via verso il cammino

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Ritorno alla realtà

Oggi è il secondo giorno di realtà dopo quasi quindici giorni di cammino.
L’impatto al ritorno è stato strano. Forte. Credo di comprendere più ora che durante il cammino cosa fosse il cammino stesso. L’impatto più grande è quello della gente, incontrare moltissime persone, la folla in aeroporto, sentire sempre ogni istante voci che parlano, il rumore stesso della tastiera, rumori innaturali che erano scomparsi. 
La domanda che mi viene fatta più spesso è cosa si prova durante il cammino? La risposta a caldo, quando ancora deve scomparire parte del ricordo è e resta mal di piedi. La sensazione che mi e ci accompagnava senza mai abbandonarci era senza dubbio il mal di piedi. Sembra stupido dirlo, ridicolo ma in realtà dietro c’è tutto un mondo fatto di scarpe. Le emozioni del cammino per me sono tutte secondarie ai piedi.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: sulla via del ritorno

Da Madrid all’Alpo

E quando pensi che sia finita,
è proprio allora che comincia la salita.
Che fantastica storia è la vita.
– Antonello Venditti –

Oggi ho rubato lo smartphone a Stefano e quindi aggiornerò io (la sua compagna di viaggio e di vita) il blog. Non essendo abituata potrebbe uscire qualcosa di sconclusionato e no-sense… Vedremo!

Ho sognato questo Cammino a lungo, per anni, e ora che è quasi finito so di aver imparato molto…

Ho imparato che con le scarpe funziona come con gli uomini: se, dopo i primi due o tre tentativi, non vanno bene è inutile insistere. Le prime ti faranno venire mal di piedi, i secondi invece un gran mal di testa, quindi è molto meglio lasciare entrambi davanti ad un cassonetto dell’indifferenziata, senza rimpianti né rimorsi, perché con un bagaglio più leggero si cammina meglio, più a lungo e più veloce.

Continua a leggere

In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 13

Da Agès a Burgos

L’importante è che i miei baffi si volgano sempre verso il cielo come le torri della cattedrale di Burgos.
-Salvador Dalí-

Ieri sera abbiamo scoperto un piccolo angolo culinario, un ristorantino in cui solo io, Niobe e i due proprietari abbiamo passato la serata tra cibo cucinato sul momento nelle stesse pentole che ho a casa e chiacchere tra gesti e spagnolo stentato. Tutto il resto dei pellegrini erano nell’altro ristorante o in Albergue. Forse è stato bello anche per questo.

Oggi è stata l’ultima giornata di strada. Non tanto la conclusione quanto una pausa indefinita fino a quando torneremo qui a finire il cammino. Abbiamo incontrato di nuovo i compagni di viaggio di cui avevamo perso le tracce, come le bergamasche ricomparse a sorpresa sane e scattanti.

Sarà un po’ strano non rivedere nessuno di loro ma sarà bello serbare il ricordo di questi momenti.

Continua a leggere

Scroll Up