Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

Sull’Ucraina, sui poteri forti, sui grandi progetti occulti

Guerra Ucraina Tempo di lettura 5 minuti

Qualche settimana fa avevo ricominciato a scrivere articoli, ho alcuni “titoli” già pronti da riempire e un po’ di materiale. La verità però è che non ho troppa voglia di scrivere. Tornerò nelle prossime settimane con un po’ di materiale. Ho dato un nuovo stop inizialmente per problemi personali e ora perché la situazione mondiale mi crea qualche difficoltà di concentrazione.
C’è qualcosa però che ci tengo a scrivere, e che va scritto ora, non tra una settimana o tra un mese. O forse che andava scritto già qualche giorno fa.

Come è stato sul Covid anche sulla guerra in Ucraina stanno girando una quantità di Fake News disarmante, anche e soprattutto perché parte della guerra è propaganda. La guerra, dall’una e dall’altra parte, al netto dei morti e delle distruzioni è propaganda. Chi attacca deve giustificare le proprie scelte con una narrativa che renda eroico e necessario l’intervento, chi si difende deve alzare il morale dei cittadini e dei militari. Senza propaganda la guerra non esisterebbe.

Come sempre la scelta giusta è quella di affidarsi a fonti credibili, che abbiano avuto sempre o quasi un certo livello di affidabilità. Questo significa, zero gruppi Facebook (a meno ovviamente di alcuni limitati che per motivi intrinsechi si occupavano già di Ucraina o di argomenti affini), zero messaggini sul telefono, e puntare tutto su testate giornalistiche di livello. Non sono io a farvi l’elenco di quali testate, ma news guard (www.newsguardtech.com) che si occupa di questo e fa una classifica dell’affidabilità annuale che per il 2021 indica come i 10 migliori siti per affidabilità

  1. Open.online, un sito che si occupa di notizie nazionali e internazionali pensato per i millennial.
  2. Tpi.it, un sito che pubblica notizie di carattere nazionale e internazionale, con una particolare attenzione alla politica.
  3. Ilsole24ore.com, il sito del Sole 24 Ore, un quotidiano nazionale con sede a Milano che si occupa principalmente di economia e finanza.
  4. Iltirreno.gelocal.it, il sito del quotidiano Il Tirreno, fondato a Livorno e distribuito in Toscana.
  5. Varesenews.it, un sito di notizie per la provincia di Varese, in Lombardia.
  6. Agi.it, il sito dell’Agenzia Giornalistica Italia, un’agenzia di stampa che pubblica notizie nazionali e internazionali.
  7. Lanuovasardegna.it, il sito del quotidiano di Sassari La Nuova Sardegna, che si occupa di notizie riguardanti la regione Sardegna.
  8. Internazionale.it, il sito di Internazionale, un settimanale che pubblica articoli della stampa estera tradotti in italiano, inchieste e reportage.
  9. Lifegate.it, un sito che pubblica notizie e informazioni e promuove ambiente e sostenibilità.
  10. Blastingnews.com, un sito che pubblica articoli e video di notizie di politica, economia, gossip, tv, cultura e sport, prodotte da oltre 100 collaboratori.

e i 10 peggiori siti per spargimento di disinformazione

  1. Ilprimatonazionale, il sito del Primato Nazionale, una rivista mensile collegata al movimento neofascista CasaPound che pubblica frequentemente contenuti falsi e fuorvianti.
  2. Byoblu, il video blog di Claudio Messora, che ha pubblicato informazioni false e non comprovate su temi legati alla salute, inclusa la pandemia di coronavirus del 2020.
  3. Databaseitalia, un sito di notizie che ha pubblicato contenuti falsi sulla pandemia di coronavirus del 2020 e su altri argomenti. Il sito pubblica anche teorie del complotto di QAnon.
  4. Lantidiplomatico, un sito di estrema sinistra che si occupa di notizie internazionali e spesso pubblica contenuti falsi.
  5. Scenarieconomici, un sito con un orientamento di destra che ha pubblicato notizie false e fuorvianti e che non rivela la sua proprietà da parte di un membro del Parlamento europeo.
  6. Oltre, un sito conservatore che si occupa di politica, scienza e salute, e che ha pubblicato informazioni false e fuorvianti su immigrazione, la pandemia di COVID-19 e i vaccini.
  7. Imolaoggi, un sito d’informazione con posizioni politiche di destra che pubblica contenuti falsi e fuorvianti a sostegno delle proprie posizioni nazionaliste e anti-immigrazione.
  8. Mag24, un sito di notizie gestito in modo anonimo, che ha ripetutamente pubblicato informazioni false sulla pandemia di COVID-19 e i relativi vaccini, e su altri temi.
  9. Eventiavversinews, un sito gestito in modo anonimo che si oppone ai vaccini contro il COVID-19 e pubblica informazioni false e fuorvianti sulla loro sicurezza ed efficacia.
  10. Voxnews, un sito italiano che pubblica regolarmente informazioni false a sostegno della sua agenda anti-immigrazione. Il sito ha pubblicato anche disinformazione sul vaccino per il COVID-19 e sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

Qui i criteri di valutazione: https://short.staipa.it/n1ips

Ma non è neppure questo quello che volevo scrivere oggi. Quello che volevo scrivere è di fare sempre uso del rasoio di Occam (https://short.staipa.it/occam)

è futile fare con più mezzi ciò che si può fare con meno

Guglielmo di Occam

Pensare sempre che dietro ci sia un piano occulto che vuole azzerare l’economia, piuttosto che provocare volontariamente una crisi mondiale, piuttosto che dimezzare la popolazione, piuttosto che [metti il complotto che vuoi tu] serve solo a semplificarci la vita. A farci accettare l’inaccettabile, il caso, l’assenza di raziocinio negli eventi.
È più facile vedere un ordine nel mondo credendo all’esistenza di un complotto occulto.
È un bias cognitivo comune ma la realtà è che il caso esiste, l’irrazionalità esiste, e l’uomo non è quell’essere intelligente e buono che vorrebbe essere.

Esistono guerre iniziate unilateralmente da pazzi senza scrupoli, esistono virus che per caso attaccano l’uomo da un animale, esistono terremoti casuali, esistono incidenti, esistono infinite cose che non hanno un motivo e per quanto sia difficile da accettare è la realtà. Esistono anche i complotti, sì.

David Robert Grimes, fisico di Oxford ha fatto un’analisi proprio di complotti stimando le probabilità di durata in base al numero di persone coinvolte. Ne ha pure ricavato una formula, il teorema di Grimes.
La probabilità che un complotto resti segreto, secondo questo teorema ma anche intuitivamente, è inversamente proporzionale al numero dei congiurati e alla durata.

Probabilità di fallimento di un complotto in base agli anni di durata

Ha inoltre definito quale sia il numero di persone che possono fare parte del complotto affinché questo possa rimanere segreto per un tempo sufficiente. Secondo i suoi calcoli per far durare un complotto 5 anni, possono partecipare un massimo di 2521 persone, mentre se per complotti più lunghi come i 50 che ci vorrebbero se lo sbarco sulla Luna fosse un falso si potrebbero coinvolgere massimo 251 persone.

Insomma, ragionamenti alla mano, è più credibile l’assenza di un complotto che la presenza di un complotto globale che dovrebbe coinvolgere migliaia di banchieri, governanti, aziende

è futile fare con più mezzi ciò che si può fare con meno

Guglielmo di Occam

Conferenze

Sono disponibile per l'organizzazione di conferenze su Uso consapevole delle tecnologie, e su Come riconoscere le Fake News, o altri temi analoghi. Potete contattarmi attraverso i miei contatti su questo sito. Le conferenze possono essere declinate per formazione per adolescenti, formazione per genitori o formazione per insegnanti. Potete visitare l'apposita pagina Conferenze e Corsi per maggiori informazioni.

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