Leggete ad alta voce le seguenti parole mettendo delle lunghe pause tra una e l’altra:
Ora fate una pausa.
Ripetete le stesse parole in ordine casuale.
Continua per due o tre volte.
Fatto? Bene ora prendete la colla vinilica e…. ah no questo non centra.
Questo pezzo cominciava a insospettirmi così tornandodal dentista ho deciso di affrontare il mio destino e seguire il suono, andare verso quelle voci che mi chiamavano, scoprire se nascondevano il mio destino.
E siccome il destino è una parola che era destino usassi, il destino mi ha fatto scrivere destino un degeio di volte, chissà….
Fattò sta che ero destinato ad andare verso una destinazione non chiara.
Il suono proveniva da ovest, ah no da sud, ero dal dentista.
Il suono proveniva da sud.
Passai davanti al sexy shop, passai davanti allo spiansa e poi…. e poi infine giungei davanti ad un immenso, gigantesco palco, tutto coperto da teli, privacy a mille. Così nessuno può capire che il suono proviene proprio dalle gigantesche casse che ci sono dietro i teli, solo io che ho i super poteri e vedo con i raggi X.
La musica è familiare. Certamente si tratta una canzone a caso di Cocciante, una vale l’altra, non importa.
Non è possibile avvicinarsi, ma io fermo eroicamente il poveretto che abita giusto davanti a questa immensa struttura e gli dico “??? Che è sta roba??!?” e lui con aria mesta dice “Hai presente Romeo e Giulietta? L’opera che fanno in arena quest’estate? Ecco… han deciso di fare le prove qui… tutti i giorni….”
E così finalmente ho scoperto l’arcano.
Si tratta sul serio di un segno per me.
Domani andrò a darmi fuoco davanti al palco, se trovo Cocciante lo abbraccio.


Lascia un commento