Staipa’s Blog

Il Blog di Stefano Giolo

Cosa sono i Cookies?

Tempo di lettura 6 minuti

Da qualche anno a questa parte improvvisamente i Cookies sono arrivati alla ribalta della notorietà grazie a una regola del GDPR (Regolamento generale per la protezione dei dati). Ma cosa sono? Sono pericolosi? Ci spiano?

A cosa servono i cookies

Un esempio pratico, e piacevole è quello dei negozi online. Quando ci capita di inserire qualcosa nel carrello di un negozio online e di interrompere la sessione chiudendo il browser, riaprendolo qualche ora o giorno più tardi qualcosa ha fatto sì che il vostro carrello rimanesse pieno. Quel qualcosa sono i Cookies. Dei piccoli files che il sito invia al vostro browser e che il vostro browser conserva per una certa quantità di tempo per essere nuovamente letti dal sito stesso.

I cookies sono anche la cosa che permette ai siti di ricordare che noi abbiamo inserito user e password e di non chiederceli ogni volta: viene salvato all’interno del browser che è autorizzato a vedere quella parte di sito, senza dover effettuare un ulteriore scambio di informazioni. Altri siti usano sempre i cookie per le piccole personalizzazioni che l’utente richiede, ad esempio per sapere se avete già visualizzato un messaggio popup, se avete scelto di mostrare o nascondere delle opzioni dove possibile, se la valuta che avete scelto di visualizzare è l’euro piuttosto che il dollaro, eccetera.

In pratica se non esistessero i cookies, ogni sito sarebbe visualizzato ogni volta come se fosse il vostro primo accesso, dovreste inserire user e password ogni volta, e dovreste impostare le vostre preferenze ogni volta.

Di fatto quindi i cookies in sé non sono qualcosa di pericoloso per principio, né un sistema creato allo scopo di spiarci, il problema è come sempre l’uso che può essere fatto dello strumento. Per esempio, con un uso truffaldino dei cookie un malfattore potrebbe estrapolare dati relativi alla cronologia della vostra navigazione o altro. Per questo è importante capire cosa siano e come funzionino.

Che cosa sono i cookie?

Come ho già detto in pratica i cookies non sono altro che piccole porzioni di informazione inviate dai server che generano e mostrano i siti web e salvate all’interno dei nostri dispositivi. Lo scambio di queste informazioni permette ai siti di riconoscere il dispositivo e mandare informazioni personalizzate basate su quanto visualizzato o selezionato in precedenza.

Esiste una certa distinzione nella tipologia dei cookies, la prima, e per certi versi più interessante è la distinzione tra cookies di prima parte e cookies di terza parte. I cookie di prima parte sono generati e salvati direttamente dal sito che stiamo visitando e per tanto sono in genere importanti per fruire delle funzionalità del sito stesso, i cookies di terza parte sono generati e salvati da un sito diverso da quello che stiamo visitando. I cookies di terza parte in genere sono creati per esempio dal gestore dei banner pubblicitari, o da alcune parti specifiche del sito, in genere secondarie.

Per fare un esempio, nel caso di www.staipa.it o di www.stefanogiolo.it, i cookies di prima parte permettono di sapere se avete già visualizzato e chiuso l’avviso della presenza del canale telegram a cui potete iscrivervi all’indirizzo https://t.me/staipaIt

Mentre i cookies di terza parte servono per mostrare parti del sito esterne come i collegamenti a fondo pagina riguardanti i profili social

e disabilitandoli riceveremo un messaggio riguardo l’impossibilità di mostrare quella specifica parte del sito

Tipi di cookie

La presenza dei cookies quindi è generalmente una cosa positiva, rende la navigazione più personalizzata e l’esperienza d’uso da parte di chi fruisce del sito più semplice. Tuttavia, come ogni tecnologia può essere usata in maniera negativa, e ogni tipo di cookies può essere usato più o meno facilmente in maniera fraudolenta

  • Cookies di sessione: sono i cookies meno pericolosi. Consentono al sito di ricordare alcune informazioni al passaggio da una pagina all’altra del sito durante la navigazione. Per esempio, se nel mio sito questo tipo di cookie non venisse usato l’utente sarebbe costretto a visualizzare ad ogni click la segnalazione del canale telegram a cui potete iscrivervi all’indirizzo https://t.me/staipaIt, o il vostro negozio online preferito non potrebbe ricordare cosa avete nel carrello della spesa. Quando la sessione viene terminata chiudendo la finestra del browser tutti i cookies di sessione vengono eliminati.
  • Cookies persistenti: sono molto simili ai cookies di sessione, e in realtà sono questi ad essere usati nei negozi online e per ricordarsi che siete già stati avvisati della presenza del bellissimo canale telegram https://t.me/staipaIt. Questo perché restano salvati all’interno del browser anche dopo che la sessione viene terminata. Altrimenti per ogni nuova visita tutto dovrebbe ripartire da zero. Vengono usati soprattutto per l’autenticazione cioè per ricordare al sito che voi avete già fatto accesso con la vostra utenza e password. Questi cookie monitorano anche quante volte avete acceduto a quella pagina per sapere se siete un nuovo utente o se avete l’abitudine di frequentare spesso il sito. In genere gli viene assegnata una durata in base all’utilità. Ad esempio, per fare in modo che dopo un mese un certo alert (magari per un certo canale telegram… ve ne ho mai parlato?) torni a mostrarsi, o perché dopo tot ore, giorni o mesi siate obbligati a effettuare nuovamente l’inserimento di utenza e password o altro.
  • Evercookie, cookie zombie, supercookie e Local Shared Object: Non sono veri cookies ma dei sistemi in grado di autoreplicarsi per rendere difficile l’eliminazione dell’informazione. Utilizzano sistemi che hanno la possibilità di scrivere direttamente su disco e di leggere da più posizioni all’interno del computer, in genere sono fatti con Javascript, Microsoft Silverlight o Adobe Flash, anche se quest’ultimo da inizio 2020 è stato definitivamente dismesso.

Consentire i cookie o no?

Il GDPR da qualche anno ha obbligato ogni sito a mostrare un’informativa sull’uso dei cookies con la possibilità da parte di chi visita il sito di disabilitare quelli che non sono fondamentali alla fruizione corretta del sito, i browser inoltre danno la possibilità di disabilitare completamente l’utilizzo dei cookies.

Per quanto riguarda i cookies di prima parte nella gran parte dei casi i cookies sono utili, talvolta fondamentali per fruire delle funzionalità del sito e creano esperienze di uso più confortevoli memorizzando l’accesso, il carrello della spesa, il linguaggio di visualizzazione e altro e sui siti che possano essere considerati universalmente affidabili disabilitarli sarebbe più un disagio che un guadagno.

Diverso è nel caso visitiate siti sconosciuti o potenzialmente pericolosi. In quel caso sebbene i cookies non siano qualcosa in grado di danneggiare di per sé il sistema, potrebbero essere usati per raccogliere informazioni che potrebbero essere usate per effettuare un attacco o rubare dati.

Per quanto riguarda i cookies di terza parte invece è probabile vengano usati per fini pubblicitari e arricchimento della vostra identità digitale (Ne ho parlato in Cosa sa Facebook di me? Cosa sa Google di me? https://wp.me/pQMJM-26S). In pratica se un sito espone pubblicità in genere lo fa appoggiandosi a un servizio esterno il quale oltre a mostrare pubblicità raccoglie informazioni per rendere tale pubblicità più efficace e puntuale.

Che cosa succede se non si accettano i cookie?

Impedendo l’utilizzo dei cookies sarà necessario reinserire le informazioni ogni volta che si chiude e riapre il browser, non sarà possibile navigare con impostazioni personalizzate e ci saranno probabilmente dei piccoli malfunzionamenti secondari nella visualizzazione dei siti.

Se la paura per la privacy è particolarmente alta è possibile impostare il proprio browser per non accettarli di base, in quel caso consiglio la guida di Salvatore Aranzulla “Come disattivare i cookie”, in quanto fare qui una spiegazione per tutti i browser sarebbe probabilmente poco interessante e le opzioni possono cambiare di versione in versione nel tempo.

Leggendo questo articolo ti sono venute delle domande a cui potrei rispondere nei prossimi articoli?

Qui puoi trovare tutte le domande semplici: www.staipa.it/blog/LeDomandeSemplici


Conferenze

Sono disponibile per l'organizzazione di conferenze su Uso consapevole delle tecnologie, e su Come riconoscere le Fake News, o altri temi analoghi. Potete contattarmi attraverso i miei contatti su questo sito. Le conferenze possono essere declinate per formazione per adolescenti, formazione per genitori o formazione per insegnanti. Potete visitare l'apposita pagina Conferenze e Corsi per maggiori informazioni.

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