sorriso
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L'odore del legno
Stefano Giolo

L’odore del legno, di corda e legno, di corda legno e attrito. L’odore di costruzioni, della fatica e del sole, l’odore sulle mani dopo una giornata con quella camicia, con quel fazzolettone al collo, e i sorrisi strappati dai bimbi, e la consapevolezza che infine tutta quella fatica spesa è servita a qualcosa, nonostante le tante assenze di chi non ha il rispetto e la comprensione di certi meccanismi infine tutto è andato per il meglio. Sono tornato in questo mondo con una voglia immensa di proseguire, di portare lontano i miei progetti, sono tornato in questo mondo.Mi trovo già…
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Le tue foto.
Stefano Giolo

Guardo le tue foto ogni tanto. Ho detto che non mi va di farlo ed è vero, ma ogni tanto le guardo. Osservo il cambiamento negli anni del tuo sorriso, del tuo sguardo. Guardale anche tu le tue foto talvolta. Guarda le foto vecchie, le foto meno vecchie, le foto di oggi. Potrei quasi darti delle date precise. Guarda il tuo volto. Non sei più tu, non sei più il tuo sorriso, non sei più il tuo sguardo e non serve a nulla sofisticarti con una pettinatura nuova, con un trucco nuovo, con una giacca nuova, con delle scarpe più…
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La vita è stupenda
Stefano Giolo

Si oggi scrivo della vita, della bellezza universale della vita, la mia, si, ma anche la tua, la tua (e per chi sa… aggiungo anche “La tuaaaaa!!!!”, “La miiiiiaaa?” “Si! La Tuua”). E non importa cosa ci sia di male, non importa se hai appena detto alla persona che ami “non ci vedremo mai più”, se i tuoi genitori si sono divisi quando eri piccolo, se hai pagato 20.000 euro di preliminare per una casa e la banca a una settimana dal rogito ti ha detto che non può darti il mutuo, se hai perso il lavoro l’altro giorno, se…
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Con te partirò
Stefano Giolo

Le partenze son sempre istanti importanti, ma per quanti una partenza ha il significato che ha per te, per me, per tutti quelli della nostra specie? Ma anche tra questi per quanti la partenza significa così forte quello che significa per te, e per me che invece in un pomeriggio d’estate, seduto attorno ad un cerchio al sentire la parola “diverso” ho deciso di partire diversamente? Ricordo, penso ancora a cosa farei alla mia partenza certe volte, quali segni farei, penso a chi parte e penso “Io alla mia partenza farò…. ah…. no, non lo farò più oramai”. Penso al…
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Il Giardino
Stefano Giolo

Il giardino è grande, grande davvero eppure…. eppure pian piano nell’erba due ricci si avvicinano tra loro. Si allontanano, ognuno nella sua parte di giardino, ognuno con le sue cose. Uno intento rotolar sulle foglie gialle e rosse autunnali, infilarle, raccoglierle, catalogarle, comporre nuovi disegni, nuove sculture e rappresentazioni, cammina, si muove un po’ goffo di qua e di là dondolando sulle zampette corte, pof pof pof… poi vede una foglia che gli piace, e ci rotola sopra, la porta alla sua tana e poi comincia a scuotersi
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Foto.
Stefano Giolo

Vorrei fare una foto, forse la foto di un ricordo, chissà, vorrei essere in grado di fare una foto, vorrei poter fare una foto. Seduta in auto nella penombra, unica luce un lampione lontano, o forse i fari di un’auto di passaggio. I capelli sono lunghi qualche ciuffo attraversa stancamente il viso, sono un po’ mossi, non molto. Nella semi luce si vede che sono chiari ma non ne è ben chiaro il colore, l’immagine è color seppia, quasi bianco e nero a causa dell’assenza di luce. Nel bordo del vetro del finestrino aperto per metà la luce del lampione…
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Quadri
Stefano Giolo

Non è facile talvolta osservare alcuni quadri, certe immagini così scomposte o compostamente prive di appigli, immagini in cui l’immagine trascende se stessa fino a confondere la mente e l’idea. A volte diventa inutile incaponirsi, cercare di attribuire un significato che non sia emozione, dare un’interpretazione di ciò che l’autore pensava, di ciò che voleva trasmettere se qualcosa voleva trasmettere. A volte la cosa migliore è fermarsi davanti al quadro e chiudere gli occhi, liberare ogni pensiero, riaprirli, allargare la vista, lasciarla annebbiare, riprenderne il controllo ed entrarvi dentro, entrare nel quadro.
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Inizi
Stefano Giolo

Un fuoco. Iniziò tutto lì? Un fuoco? O forse prima, si tra le costruzioni, rialzate, tende, tavoli. Corde e
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La lettera… scarlatta
Stefano Giolo

E mentre infine una risposta non è mai arrivata, nel mezzo di una cena di pesce, suona il telefono. Non lo sento. Poi lo vedo. Numero sconosciuto. Richiamo. E torno con un sorriso che nessuno può non chiedere “ma cosa ti è successo”?
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Una sera come un'altra….
Stefano Giolo

Tra cinque ore devo alzarmi per andare a lavoro, ma non potevo mancare all’invito di Andrea per un oretta di relax davanti a una pizza bianca con il rosmarino e un bicchiere di Valpolicella Superiore “Il ruffiano”, sono un po’ stanco, si, ma ne vale la pena! Sto già tornando poi, sono le una, ed è ora, piove, piove moltissimo. Erano settimane che non pioveva così tanto, così forte come tutta questa giornata. Una pozzanghera enorme in tangenziale mi fa alzare due muri di acqua ai lati, entro in tangenziale, curva lunga, e improvvisamente qualcosa non va. Le ruote dietro…
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Ti sei sposata.
Stefano Giolo

Ed infine ti sei sposata. Ti sei sposata, col tuo vestito arancio e verde da elfa e lui in grigio con la tuba nera. Ti sei sposata in quella chiesa dove ho sempre sognato il mio matrimonio, in quella chiesa che per me significa tanto, significa in qualche modo la mia fede, e ricorda il mio essere scout, che è il nostro essere scout. Ti sei sposata con quel canto d’inizio che
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….fatto. (post modificato lievemente)
Stefano Giolo

Ed infine l’ho fatto. Ho indossato per l’ultima volta la mia uniforme? Ultima uscita dei passaggi? Forte Gisella. Qui ho fatto la prima uscita della mia vita, con i Lupetti tanti anni fa a giocare e poi dormire fuori per la prima volta lì vicino, qui finisce, come un cerchio che si chiude. Mezzora per indossarla, questa uniforme, nel silenzio. Lacrime che spingono contro una barriera di sorriso. Ci sono i miei lupi là, e loro devono essere allegri. Indossare la camicia che sono fiero di portare, arrotolarne le maniche, tre giri? Quattro? Sono sempre stato indeciso, in realtà dipende
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