Bellezza
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In viaggio sul cammino di Santiago: Giorno 14
Stefano Giolo

Da Burgos a Hontanas Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio. -Miguel de Cervantes- Il viaggio è stato rilassante e piacevole. Riposante. Partiti alle 21 da Verona siamo arrivati a Madrid a mezzanotte. A mezzanotte e 45 avevamo l’autobus per Burgos. Quello di cui avevamo preso il biglietto nella data sbagliata, quella del giorno prima. Dopo aver chiesto indicazioni a tre persone che ci hanno indicato tre luoghi diversi dove prenderlo…
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Ieri sera sono stato al concerto dei Deep Purple. E quindi?
Stefano Giolo

Ieri in Arena ho assistito al concerto dei Deep Purple, un concerto pazzesco, sì. Ma quello che mi ha colpito di più oltre allo spettacolo è il modo di fruire dello spettacolo che avevano le persone attorno a me. Mi ha fatto riflettere.Negli ultimi mesi sto disamorandomi sempre più dei social network, la gran parte di quello che ci pubblico ormai è il clone di questo blog e qualche #polemipolitica che non mi va di mettere qui. Per qualche istante ho pensato di fare un video di qualche brano durante il concerto, qualche foto e mi sono chiesto: perché farlo?…
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Nel mare ci sono i coccodrilli
Stefano Giolo

Nel mare ci sono i coccodrilli, scritto da Fabio Geda racconta la storia di un migrante, uno vero. Enaiatollah Akbari era poco più di un ragazzino quando dall’Afghanistan ha deciso di viaggiare verso l’Italia alla ricerca di una speranza. Questo libro racconta la sua storia attraverso l’intervista dell’autore, passo passo in una maniera delicata e forte come difficilmente qualcun’altro sarebbe riuscito.I linguaggio è quello semplice di un ragazzo, di una persona che conosce poche parole della nostra lingua ma che le sa usare. Passa da paragoni come “alto come una capra” a “bruciato come un hamburger del McDonald’s rimasto troppo tempo…
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La tua bellezza
Stefano Giolo

Osservo la tua bellezza nella mia mente. Ricordo di te come tre punti verdi. I tuoi occhi, grandi, curiosi, vividi e luminosi osservarmi. E un pendaglio. Mi torna in mente -in lampi improvvisi- la tua bellezza semplice. Innotabile perfezione nascosta in un mondo di figure irrealistiche. Timida e nascosta inconsapevole,
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Il rumore delle cose che iniziano
Stefano Giolo

Fare una recensione dei un libro di un’amica, di una persona che si conosce, non è mai semplice. Se poi si tratta di un libro con questo livello di successo sul mercato la cosa diventa più difficile. Il libro in se l’ho letto già da diverso tempo, ho iniziato a leggerlo il giorno stesso in cui è arrivato sul mercato ed ho finito pochi giorni dopo. L’ho letto tutto d’un respiro, ascoltandone i suoni e le immagini, immedesimandomi negli ambienti creati ad arte quanto un brano di Battiato.Non è facile fare una recensione del genere perché non ritengo che il…
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La bellezza
Stefano Giolo

È quel piccolo neo la cosa che non scorderò più. Non le sue labbra fine e perfette, disegnate in punta di un pennello, né i suoi occhi sorridenti che mi guardavano fissi e pieni di luce. Quel piccolo neo, timido, quasi invisibile sulla gota destra, qualche centimetro sopra quelle labbra, dove la curva del sorriso spinge in alto, accanto alla fossetta. È quel piccolo neo la cosa che non scorderò più. Non quel sorriso che ti entra dentro e ti rende felice senza sapere nulla, senza sapere il perché. Quel piccolo neo che si nasconde, che non puoi vedere se non…
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Immergersi in te stesso (edited)
Stefano Giolo
Acqua, Aiuto, Bellezza, Casa, Chiara, consapevolezza, cuore, depressione, Emozione, fiori, Il tempo, Immagine, infinito, Inizio, Istanti, Luce, Luna, mani, mondi, movimento, Occhi, Ora, pazzia, Pelle, percorso, racconto, rumore, sangue, sguardo, Silenzio, sogni racconti, Spazio, Subacquea, Tempo, vento, Vista, Volto
*il racconto è stato modificato dopo la pubblicazione iniziale*Non è buona norma in genere immergersi in solitaria, in tutti i corsi insegnano a scendere sempre con in compagno ma d’altronde sono molte le cose che non è buona norma fare, ad esempio scendere con un bombolino ean 70 in una immersione profonda, ad esempio, ma non credo che nessuno dei due rappresenti un problema per l’attività che ho scelto di fare oggi.Questa è una bella sera di una stellata come poche volte se ne vedono, complice l’inverno e lo scarso turismo la gran parte delle luci sono spente e questo permette di vedere…
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Quel tempo, la nebbia, la luna
Stefano Giolo

Una luna fine nel cielo nero e privo di stelle, quasi privo di stelle. Solo una, sempre lei, in basso a destra della Luna. Credo sia Venere probabilmente quindi si, nessuna stella come in quelle notti.Una lieve nebbia e il respiro che si addensa come una nuvola davanti alla mia bocca.Non c’è freddo ma neppure è arrivato il caldo dell’estate.Credo significhi qualcosa mentre dal giardino di casa resto immobile a guardarla.Mi aspetto di vederti arrivare da un moment all’altro ma non guardo, non cerco. Osservo questa luna finissima come un sorriso storto, osservo quella stella o quel pianeta come un piccolo…
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Dodici gradi
Stefano Giolo
Acqua, adolescente, Anni, Bellezza, cammino, Casa, Casa Mia, Christina Ricci, consapevolezza, cuore, dodici gradi, Fine, fumo, giochi, Guida, Il tempo, Immagine, incubi, Inizio, Istanti, Jack Daniel’s, lavoro, lettera, Luce, memoria, Mercoledì Addams, Occhi, Ora, oscurità, Paura, Pensiero, Racconti, sguardo, Sogni, sogno, Stefania, Strada, suonare, Tempo, Vita
Era una sera di quelle in cui la temperatura ti fa rabbrividire solo un istante, il respiro si addensava in una piccola nube prima di scomparire quasi improvvisamente, indossavamo tutti maglioncini leggeri o giacche leggere, ed era buio.Moltissimo buio.Ricordo l’aria frizzante di quella sera come fosse oggi, come fosse vera, e ricordo di aver girato la testa incontrando accanto ai miei occhi la mano di mio padre, la presi e la tirai leggermente verso di me, lui sembrava assorto a guardare nella stessa direzione in cui stavo guardando io solo pochi istanti prima.Ho sentito la mia voce dire “papà, papà,…
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Lettera d’amore
Stefano Giolo
Amore, Anni, Bellezza, Fotografia, inizi, lettera, lettera d’amore, mani, Mondo, morte, movimento, Ora, Preci, precipitevolissimevolmente, Ricordi, solitudine, sorriso, Strada, urla, Vista
Ricordo l’ultima volta che ti vidi, la penultima a dire il vero, ma l’ultima prima di quel momento.Ti guardavo mentre mi sorridevi, ti guardavo come si guarda qualcuno che non si da per scontato non si perderà mai,ti guardavo con l’aria distratta di quando si vede qualcuno ogni giorno, ogni istante.Non potevo sapere che non ti avrei mai più rivista, che ti avrei rivista solo un’altra volta in uno stato ben diverso.Non potevo comprendere l’amore che mi legava a te e il non avertelo mostrato ancora abbastanza,ti osservai sorridermi e voltarti, allontanarti da me a passi lenti mentre lavavo i…
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Uno sguardo di fiori
Stefano Giolo

Quante volte ho iniziato a scrivere qualcosa che iniziava con “osservando il tuo sguardo?” ma è da lì che parto a creare mondi, da uno sguardo, da un sorriso talvolta e il tuoi non sono come altri, non sono gli unici al mondo, non sono i migliori ne i peggiori ma sono i tuoi, e così osservo il tuo sguardo, gli occhi chiari ad osservare me mentre osservo il mare dietro te, osservo il tuo sorriso -mai malinconico- rivolto nella mia direzione aprirsi come uno squarcio di luce nel cielo.Penso alla semplicità vera e sincera di quel sorriso in grado…
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Autunno
Stefano Giolo

Credo che l’autunno sia la mia stagione preferita, quella ricca dei colori caldi delle foglie, quella delle piogge fredde che lavano i ricordi lasciandone solo ciò che conta, quella delle prime nebbie dove nascondersi passeggiando lontani dal mondo, quella dove il lago inizia a pulirsi dal turismo e dal plancton diventando azzurro e trasparente, quella in cui posso indossare le camice e il cappotto nero, quella in cui posso andare in montagna e la montagna è solo mia, quella in cui posso correre sotto la pioggia o nella nebbia per le strade attorno a casa, quella in cui ancora dai…
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Il vagabondo delle stelle
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